A pochi giorni dalla firma sul contratto che lo legherà agli Heat anche per la prossima stagione, Simone Fontecchio ha concesso una lunga intervista al Miami Herald in cui ha spiegato le ragioni della sua scelta. E l’azzurro, come era prevedibile, non vede l’ora di giocare con il nuovo arrivato Giannis Antetokounmpo, anche perché è convinto che lui e il greco possano rendersi la vita semplice a vicenda una volta insieme sul parquet
La notizia ha ormai qualche giorno, anche perché la firma sul nuovo contratto che lo legherà agli Heat pure per la prossima stagione era arrivata a qualche ora dall’apertura ufficiale della free agency. Di dubbi, d’altronde, Simone Fontecchio non ne ha mai avuti e, come confermato da una intervista concessa al Miami Herald, restare dov’era è sempre stata la sua prima opzione. “Ho sempre voluto restare a Miami” confessa l’azzurro, “e la dirigenza la settimana scorsa mi ha informato che purtroppo avrebbero avuto poco spazio salariale per il mio contratto, ma io non ho comunque avuto dubbi”. L’ex anche di Utah e Detroit, infatti, ha deciso di rimanere agli Heat anche accettando il minimo salariale da 2.6 milioni di dollari, a maggior ragione dopo un colloquio diretto con coach Erik Spoelstra. “Ho voluto parlargli direttamente” racconta Fontecchio, “non certo per chiedergli garanzie circa il mio ruolo o il mio minutaggio, perché sarebbe stata una cosa stupida, non che lui dovesse convincermi perché ero già convinto, ma abbiamo avuto una ottima conversazione”.
Fontecchio, Giannis e i nuovi Heat
Al centro delle attenzioni di tutti in casa Heat c’è ovviamente lo sbarco di Giannis Antetokounmpo e anche Fontecchionon vede l’ora di giocare con il greco. “Da tiratore so che la presenza di un giocatore come Giannis potrà rendermi la vita facile sul campo e in cambio io spero di poterla rendere facile a lui”. Di certo c’è che con Antetokounmpo nel motore Miami dovrà trovare una nuova identità offensiva, ma Fontecchio non sembra preoccupato dei cambiamenti in arrivo: “Coach Spoelstra troverà un modo per ridefinire il nostro attacco, l’abbiamo fatto anche nella scorsa stagione e sono certo che lo faremo anche nella prossima”. Difensivamente, invece, l’azzurro gongola all’idea di vedere insieme Antetokounmpo e Bam Adebayo: “Dal punto di vista difensivo potrebbero benissimo diventare il miglior frontcourt della lega”. Con Giannis, insomma, gli Heat sono pronti a tornare a competere ai massimi livelli e Fontecchio non vede l’ora di far parte di questo ambizioso progetto: “Lo scambio per Giannis ci apre una grande opportunità e sappiamo bene cosa questo potrebbe significare per la franchigia e per la città”.