L'agente di Rich Paul ha rivelato che se i Knicks non avessero vinto il titolo NBA, LeBron James sarebbe sicuramente andato a New York. Uno scenario che è ancora possibile, ma solo a una condizione: "Jalen Brunson deve alzare il telefono e dire che per lui non c'è problema" ha rivelato Paul
Tra le dieci squadre finite sulla lavagna bianca di Rich Paul per delineare il futuro di LeBron James ci sono anche, in un angolino, i New York Knicks. Il super agente del Re (e di molti altri giocatori NBA) ha rivelato che, se i Knicks non avessero vinto il titolo, quella lavagna bianca nemmeno esisterebbe, perché LeBron sarebbe andato di sicuro ai Knicks da free agent per provare a portare l’anello alla Grande Mela. Jalen Brunson e soci però ci sono riusciti senza il suo aiuto, ma non è ancora escluso che il Re firmi con loro in free agent: "È difficile perché quando una cosa funziona non vuoi incasinarla. Quando in squadra arriva uno come LeBron, è diverso. Anche se hai già vinto come miglior giocatore della squadra, è diverso. Il valore d’impresa che si porta dietro è diverso. E Mike Brown lo sa". Paul ha anche sottolineato come per farlo ancora succedere ci sarebbe bisogno di un passo in avanti da parte di Jalen Brunson: "È necessario che Brunson tiri su il telefono e dica: 'Ehi, per me non c'è problema'. Non dico che questo possa fare la differenza, ma almeno metterebbe la possibilità sul tavolo. Perché bisogna rispettare quello che Jalen ha fatto, perché è il suo show. Se lo è meritato performando al più alto livello del mondo".