Dopo 20 stagioni NBA, 9 delle quali a Toronto, Kyle Lowry ha annunciato il ritiro. Lo ha fatto in una conferenza stampa dove ha firmato un contratto di un giorno con i Raptors, la franchigia con cui ha vinto il titolo nel 2019 al fianco di Kawhi Leonard, presente all’evento tenutosi non a casa il 7 luglio, il 7/7, come il numero di maglia che verrà ritirato
Il 7 luglio, il 7/7, Kyle Lowry ha annunciato il ritiro. Non un numero a caso ma il suo numero nelle 9 stagioni con i Toronto Raptors, la franchigia a cui ha legato in maniera indelebile la sua carriera, culminata col titolo NBA 2019 nelle Finals vinte contro i Golden State Warriors. La guardia di Philadelphia, nell’ultima stagione coi 76ers, ha firmato un contratto di un giorno proprio per potersi ritirare da Raptor.
“Non giochi solo per Toronto. Giochi per Halifax, Calgary, la Columbia Britannica, giochi per un intero Paese e la tua identità non si manifesta solo in un posto, ma ovunque. I tifosi sono dappertutto. È difficile da spiegare, ma è semplicemente un posto fantastico in cui stare", ha detto Kyle Lowry parlando del significato di giocare in Canada durante una conferenza stampa allestita a Toronto a cui era presente anche Kawhi Leonard, tornato ai Raptors in questa offseason dopo aver vinto quel titolo.
“Grazie alla mia famiglia, ai miei amici, ai miei compagni di squadra, ai miei allenatori, ai miei avversari, allo staff, ai media e soprattutto ai tifosi", ha detto Lowry in un video sui social media annunciando il suo ritiro. "È tutto per voi. Vi apprezzo. Grazie. Grazie, Toronto. Grazie, Canada. E come vi ho sempre detto, sta succedendo ufficialmente. Mi ritiro come giocatore dei Toronto Raptors: 20 anni e un giorno”, le parole della guardia, uno dei 12 giocatori nella storia a scendere in campo per almeno 20 stagioni.
Lowry è stato definito anche sui social con l’acronimo “G.R.O.A.T.”, Greatest Raptor of All-Time, e il suo numero 7 verrà ritirato da Toronto. “Sono contento della mia carriera. Ho raggiunto molti traguardi: ho vinto una medaglia d'oro, un titolo, sono stato convocato per l'All-Star Game e inserito nell'All-NBA Team. Sono riuscito a provvedere alla mia famiglia. Credo che questa sia la cosa di cui sono più felice. Ho due figli meravigliosi. Hanno potuto assistere a molti momenti importanti, hanno potuto farne parte, ed è davvero fantastico”, la chiosa di Lowry.