Il legame tra Darko Rajakovic e Scottie Barnes è davvero molto forte e il coach ha tessuto le lodi della sua stella in un’intervista in Serbia, portando una citazione altissima: "Un allenatore non può avere successo senza i suoi giocatori. Senza Michael Jordan non ci sarebbe stato Phil Jackson. Ecco, Scottie Barnes è il mio Michael Jordan"
L’ultima stagione NBA, chiusa al quinto posto nella Eastern Conference e con l’uscita al primo turno dei playoff portando Cleveland fino a gara 7, ha consacrato i Toronto Raptors che ora puntano ad un salto in avanti col ritorno di Kawhi Leonard. L’asse portante è però composto da Darko Rajakovic e da Scottie Barnes, il cui rapporto è davvero molto unito, tanto che il coach serbo ha fatto una citazione piuttosto pesante parlando del suo ragazzo.
"Credo che non ci sia allenatore e non ci sia successo per un allenatore senza giocatori. Se guardate tutti i più grandi allenatori, che sono fantastici, sono diventati grandi prendendosi cura dei giocatori, e credo che questo valga a ogni livello. Non ci sarebbe stato Phil Jackson senza Michael Jordan. E mio Michael Jordan è Scottie Barnes", ha detto Rajakovic durante un podcast in Serbia.
Barnes, due volte All Star, ha chiuso la scorsa regular season a 18.1 punti, 7.5 rimbalzi, 5.9 assist, 1.4 rubate e 1.5 stoppate, e ha poi elevato il suo rendimento in post season a 24.1 punti, 6.1 rimbalzi, 8.6 assist, 1.1 recuperi e 1.7 stoppate. Di lui Rajakovic ha detto ancora, sottolineandone anche le qualità umane: "È una persona fantastica. Un ragazzo giovane con un grande cuore. Un gran lavoratore. Gli sono molto grato. È uno dei rarissimi giocatori in tutta la NBA che vuole essere il simbolo della franchigia e la cui priorità è la difesa. Tutto questo mi semplifica molto il lavoro".