In un'intervista con CNBC, Steph Curry ha confermato ancora una volta di non voler cambiare squadra, legandosi ai Golden State Warriors a vita, evitando la free agency a differenza di LeBron James: "Quella parte non mi attrae per nulla, ho sempre detto di voler restare a vita a Golden State"
Se da una parte LeBron James comincerà quest’anno la sua quarta esperienza in una squadra diversa, dall’altra parte per Steph Curry sta per cominciare la 18^ stagione in carriera sempre con la maglia dei Golden State Warriors. E stando a lui l’intenzione è quella di non andarsene mai dalla Baia: in un’intervista con CNBC, al quattro volte campione NBA — il cui contratto è in scadenza nel 2027 — è stato chiesto se diventare free agent come LeBron James fosse una prospettiva allettante, ma la sua risposta è stata chiara. "Non è attraente per nulla. Ho sempre detto che voglio rimanere a vita a Golden State, per quello che abbiamo costruito e per la possibilità di fare un altro giro con Draymond Green e Steve Kerr. Tutto quello che accade coi contratti in NBA da un anno all’altro è fuori di testa. Le cose cambiano molto velocemente. Ma so che il mio interesse e la mia missione sono rimanere a Golden State ed essere competitivo lì. Le questioni contrattuali si risolveranno da sole". Curry infatti può firmare un'estensione di contratto con Golden State, ma al momento non ci sono state notizie.