Nella conferenza stampa di inizio stagione, JJ Redick ha espresso grande fiducia nel roster che è stato costruito in estate dai Los Angeles Lakers attorno a Luka Doncic. "Per la prima volta da quando sono qui, i pezzi hanno senso l’uno con l’altro” ha detto il coach. “Le squadre più connesse sono quelle che vincono i titoli, e credo che questo gruppo sarà connesso sin dal primo giorno"
I Los Angeles Lakers hanno cominciato una nuova era, lasciandosi alle spalle gli otto anni insieme a LeBron James e costruendo un nuovo roster attorno soprattutto a Luka Doncic. Il capo-allenatore della squadra JJ Redick è estremamente fiducioso nelle possibilità dei suoi, tanto da definirlo come quello più “sensato” che si sia ritrovato ad allenare: "Per la prima volta nei tre anni in cui sono qui, ho la sensazione che i pezzi di questo gruppo abbiano davvero senso l'uno con l'altro". Parole che hanno fatto alzare qualche sopracciglio, considerando che la novità più importante dell’estate è stato l’addio di LeBron James — ringraziato a inizio conferenza stampa da Rob Pelinka.
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Redick: "Le squadre più connesse vincono"
Redick ha poi continuato dicendo che i titolari saranno Luka Doncic, Austin Reaves e Walker Kessler, mentre gli altri due posti a disposizione sono ancora da decidere "ma non saranno due ragazzi bianchi", ha aggiunto con un sorriso. La cosa più importante, a suo modo di vedere, è però l’intesa che si verrà a creare: "Negli ultimi sei o sette anni di NBA, le squadre migliori sono quelle più connesse. E credo davvero che questo gruppo sarà connesso sin dal primo giorno, perché lo sono già. I contratti? Il mercato è il mercato: alcuni giocatori hanno avuto contratti pluriennali, altri contratti più corti. Se vuoi un giocatore, devi pagare il suo prezzo di mercato".
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Pelinka: "Soddisfatte le nostre priorità, centri come Kessler non esistono"
Pelinka ha poi spiegato quali fossero le priorità sul mercato: "Volevamo davvero tenere Austin Reaves, volevamo prendere un centro titolare e poi costruire un roster che fosse approvato da JJ Redick con giocatori giovani in grado di palleggiare, passare e tirare, aggiungendo profondità al gruppo". Su Kessler, in particolare, ha spiegato: "Centri di 25 anni in grado di giocare in entrambe le metà campo e che si incastrano perfettamente con Luka e con Austin non esistono. O ce ne sono estremamente pochi. Se si guarda a quello che si può prendere al Draft o in free agency, semplicemente non ce ne sono. Quando hai un’opportunità del genere e hai una superstar come Luka, bisogna coglierla. Siamo molto sicuri della decisione che abbiamo preso". A suo modo di vedere tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, costruendo una squadra che rendesse i tifosi orgogliosi di vederli giocare. "Abbiamo un gruppo di grande carattere, con giocatori a cui importa l’uno dell’altro e che vogliono giocare nella maniera giusta".