Ieri, al Media Day di Dallas, hanno tenuto banco le dichiarazioni di Cooper Flagg, fresco del premio di rookie dell'anno e atteso a un ulteriore salto di qualità nella prossima stagione. La stella dei Mavs, infatti, ha confessato di essere cresciuto ancora di qualche centimetro durante l'estate e di essere ora molto vicino a superare i 2 metri e 10 centimetri d'altezza. A vent'anni ancora da compiere, d'altronde, Flagg è ancora nell'età della crescita...
Quella della misurazione dell'altezza dei giocatori NBA è una questione che vive di vita propria, tra sotterfuggi di vario tipo per pompare un po' la statura o, come nel controverso e assai dibattuto caso di Kevin Durant, per tentare di contenerla. Anche perché se l'altezza non è tutto, di certo nel gioco del basket i centimetri contano. E sembra saperlo anche Cooper Flagg, che ieri al Media Day di Dallas ha confessato di essere rimasto stupito pure lui quando, durante la tradizionale misurazione che le squadre effettuano sui loro giocatori a inizio stagione, ha scoperto di essere cresciuto durante l'estate.
Flagg e l'età della crescita
Il tema delle misurazione, come detto, appassiona parecchio sull'altra sponda dell'Atlantico e nella prima conferenza stampa della nuova stagione a Flagg è stato subito chiesto se fosse vera la notizia che lo dava ormai oltre i 2 metri e 10. "A dire la verità credo di essere attorno ai 2 metri e 8, però senza scarpe quindi sì, è possibile che alla fine la mia altezza ufficiale arrivi ai 2 e 10". Flagg nella scorsa stagione, la prima della sua carriera in NBA, era dato come alto 2 metri e 6 centimetri e sembra quindi che l'estate l'abbia visto crescere ulteriormente. A vent'anni ancora da compiere, d'altronde, un ulteriore balzo verso l'alto non è affatto sorprendente e l'ex Duke ora pare pronto a mettere a frutto doti fisiche non comuni nel tentativo di compiere un altro balzo, questa volta in avanti e tradurlo in prestazioni ancora migliori di quelle messe in mostra nella sua annata da rookie.