Tra le squadre che hanno tenuto il loro Media Day, quello dei Philadelphia 76ers ha attirato il maggior interesse - anche solo per la presenza di LeBron James alla vigilia della sua 24^ stagione. Di seguito le foto dei protagonisti in casa Sixers e le loro dichiarazioni nelle conferenze stampa di inizio stagione
TYRESE MAXEY
- Dopo una stagione da massimo in carriera a 28.3 punti di media, Tyrese Maxey è pronto a fare "un passo indietro" per incorporare in squadra due giocatori del calibro di LeBron James e Jaylen Brown."“A questo punto della mia carriera, sono a mio agio in qualsiasi situazione. Ho giocato in molte circostanze diverse: avrò il pallone in mano per gestire situazioni di pick and roll, ma potrò anche giocare lontano dal pallone e tirare piedi per terra o uscire dai blocchi o passaggi consegnati. O andare in transizione. Penso che sarà un bene per la squadra”
VJ EDGECOMBE
- Dopo un’eccellente stagione da rookie, secondo molti l’arrivo di giocatori così importanti potrebbe frenare la crescita del bahamense. Lui però non è d’accordo: "Ci saranno momenti in cui avrò la palla e in cui potrò tirare dalla media distanza. Sono pronto a qualsiasi cosa mi venga richiesta". Il giovane ha poi rivelato in maniera divertita di aver creato lui la chat di gruppo della squadra, ma di aver chiesto a Tyrese Maxey di aggiungere LeBron "perché ovviamente non avevo il suo numero in rubrica. Ma tutti devono sapere che è stato merito mio"
JAYLEN BROWN
- Dopo la miglior annata della sua carriera, Brown comincia la sua avventura ai Sixers con un nuovo focus: la difesa. "Penso che dare il massimo in difesa sia importante per tutti noi ed è in quella metà campo che dobbiamo impegnarci al massimo. Offensivamente abbiamo molta potenza di fuoco, ma in difesa dobbiamo tenerci tutti responsabili. E non vedo l’ora di affrontare la sfida. Ci vorrà del tempo per trovare la giusta familiarità, abituandoci al sistema difensivo e alle chiamate"
LEBRON JAMES
- James ha cominciato togliendo il cartellino davanti a sé con il suo nome ("Tanto mi conoscete tutti, no?") e poi ha sottolineato quanto sia importante sacrificarsi. "Tanti giocatori non si sono mai sacrificati, hanno viaggiato a 20-22 punti di media, sono arrivati una o due volte ai playoff e non hanno mai vinto. Se quella è la carriera che vogliono, va bene. Ognuno ha obiettivi differenti. Ma nessuno qui vuole una carriera del genere. Non ho lasciato la mia famiglia per perdere al secondo turno: questo è sicuro"
JOEL EMBIID
- Embiid ha fatto alzare più di un sopracciglio per le condizioni in cui si è presentato, visibilmente più asciutto rispetto alle ultime stagioni. Il merito è di una rara estate in cui non ha dovuto fare i conti con partite o riabilitazioni da infortuni, anche se lui ha voluto schivare tutte le domande dicendo di aver "messo su un sacco di chili" (cosa ovviamente non vera). “Quest’anno voglio giocare il più possibile. Abbiamo un piano e dobbiamo eseguirlo: l’obiettivo è rimanere in salute ed essere al meglio quando si farà sul serio"
ANFERNEE SIMONS
- Tra i nuovi arrivati in casa Sixers, c'è molta attesa anche per Anfenee Simons, chiamato a portare punti immediati dalla panchina
LABARON PHILON
- Tra i nuovi arrivi anche il rookie Labaron Philon, scivolato fino alla 22 nell'ultimo Draft dopo che per lui si parlava anche di Lottery
KENTAVIOUS CALDWELL-POPE
- Aggiunta di esperienza dalla panchina con KCP, che ritrova LeBron James dopo gli anni a Los Angeles e può portare il suo contributo come fatto anche nel 2023 vincendo il titolo con Denver
DEAN WADE
- Tra i nuovi arrivati c'è Dean Wade, che potrebbe partire spesso titolare nelle gare in cui LeBron James verrà tenuto a riposo
NICK NURSE
- Già campione NBA nel 2019 alla guida dei Toronto Raptors, Nick Nurse comincia la sua quarta stagione sulla panchina dei Sixers con la pressione di chi sa che deve costruire una squadra in grado di competere per il titolo