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21 febbraio 2018

Olimpiadi invernali Corea 2018, i risultati del 21 febbraio. Goggia, oro storico in discesa

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Sofia Goggia nella leggenda: conquista il primo oro olimpico al femminile per l'Italia in discesa. Otto anni dopo Razzoli lo sci alpino torna al vertice: "Sono stata un samurai". Alle sue spalle Mowinckel e Vonn. Bebe Vio: "Fighissimo! E' una tipa tosta". Pattinaggio artistico, Kostner 6^ nel corto. Bjoergen si laurea la più medagliata di sempre ai Giochi con il bronzo nella Team Sprint. Tra gli uomini nella stessa disciplina quinti Pellegrino e Nockler. Tutti gli aggiornamenti LIVE su Sky Sport 24, ogni giorno, dalle 8

FOTO: GOGGIA IN TRIONFO - PAROLE: "SONO STATA UN SAMURAI" - LA STORIA DI SOFIA

GOGGIA COME TOMBA E COMPAGNONI - L'ORO DELL'ITALIA E' DONNA

MALAGO': "ORO CHE PESA IN MODO DIVERSO" - GLI ALTRI AZZURRI IL 21 FEBBRAIO

I RISULTATI DELLE GARE DELLA 16^ GIORNATA

GLI AZZURRI IN GARA IL 22 FEBBRAIO

TUTTI I RISULTATI - IL MEDAGLIERE

Lo sci alpino femminile ai piedi di Sofia Goggia, che diventa la prima donna jet azzurra a cinque cerchi, trasformando il sogno in oro al Jeongseon Alpine Center. La Goggia ha vinto la discesa libera ai Giochi di PyeongChang, regalando la nona medaglia all'Italia che vale il sorpasso su Sochi 2014 e il terzo trionfo assoluto in questa edizione. Una discesa regale, un mix perfetto di tecnica, potenza e velocità che ha messo in ginocchio le rivali più accreditate grazie a una progressione impressionante che l'ha portata a tagliare il traguardo in 1'39"22. Alle sue spalle la norvegese Ragnhild Mowinckel (+0.09) e l'amica-rivale americana, Lindsey Vonn (+0.47). Non hanno concluso la prova le altre tre italiane in gara, ovvero Nadia Fanchini (che era in lotta per un posto sul podio), Federica Brignone e Nicol Delago. Quarta si è classificata Tina Weirather (Liechtenstein). Sofia ha costruito un trionfo straordinario dando voce alla sua capacità di esorcizzare la paura senza mai perdere il controllo, trasformando le emozioni in determinazione. L'oro sorride come lei avvolta nel tricolore a fine gara, ancora una volta più in alto di tutti sul podio. Sedici anni dopo Daniela Ceccarelli (1^ nel SuperG di Salt Lake 2002) e a otto anni di distanza da Giuliano Razzoli (1° nello Slalom di Vancouver 2010), l'Italia dello sci alpino torna a svettare sul gradino più alto del podio olimpico, con la Goggia che mette il suo autografo nella storia diventando la prima donna-jet azzurra a vincere la discesa libera ai Giochi.

Malagò: "L'oro di Sofia pesa in modo diverso"

"Vittoria meritata e sofferta": il presidente del CONI si gode il trionfo di Sofia Goggia in discesa libera. "Era serena, anche se in SuperG non era andata come si aspettava, ed è riuscita ad essere perfetta. Siamo orgogliosi di questo risultato", spiega a Sky Sport Giovanni Malagò.

I messaggi sui social: tra i primi quelli di Michela Moioli, azzurra d'oro dello snowboard

You made it, my Friend! 🥇 #gold

Un post condiviso da Michela Moioli (@michela_moioli) in data:

Goggia: "Mi sono mossa come un samurai"

Sofia Goggia è raggiante dopo il suo primo titolo olimpico: "Sono contentissima, mi sono mossa come una samurai. Ho messo una maschera - ha detto a 'RaiSport' -. Ho costruito bene questa gara, sono contenta di quanto assemblato. E' stata la discesa della maturità. Sono stata solida e intelligente, capito dove bisognava tirare e dove scalare una marcia. Sono ripartita dalle belle sensazioni dopo il SuperG, erano anni che non avevo tale intensità. Nelle prove ho guardato ogni curva, ieri ero anche annoiata. Mi ero immaginata di vincere l'oro, ma chi l'avrebbe mai detto che una ragazza che vent'anni fa sciava sognando di conquistare l'Olimpiade, ci sarebbe riuscita?". "Mi sento estremamente fortunata, realizzo il sogno di quando ero bambina e sciavo e dicevo che avrei voluto vincere l'Olimpiade. E' successo, non ci credo ancora - ha proseguito l'azzurra -. Sono stata concentratissima per ottenere la sciata perfetta e ci sono riuscita, non sarò mai la sciatrice che scende con classe, quando passo io faccio rumore come se suonassero mille chitarre. Ma sono così, e questo oro non mi cambierà. Resto Sofia, con la gente che mi avrebbe continuato a voler bene, ad amarmi anche se non avessi vinto questa medaglia. Lindsay Vonn? Da lei c'è solo da imparare, una generosa così nel nostro mondo non c'è".

E dopo i complimenti della Moioli...

Bebe Vio: "Sofia è una tipa tosta"

"Bellissimo, fighissimo. Sono veramente contenta per Sofia. Ero andata a vederla due anni fa alla coppa del Mondo a Cortina e mi ero innamorata di lei perchè è una tipa tosta" dichiara Bebe Vio, "Ha detto che da quando aveva sei anni sognava di vincere un'olimpiade e so che emozione si prova perchè anche io ho sempre avuto quel sogno fin da quando ne avevo cinque. E' stato bello, ho visto le foto di lei che salta e piange, complimenti davvero a Sofia".

Deborah Compagnoni: “Goggia fenomeno e non personaggio”

"Vincere un Olimpiade è il sogno di ogni sportivo. Sofia se lo merita, ha avuto giornate così così anche in questa Olimpiade, ma ce l'ha messa tutta e ha superato avversarie molto forti". Così la tre volte olimpionica Deborah Compagnoni. "Sofia ha avuto tempo di maturare e di essere al momento giusto all'Olimpiade. Tutto quadrava, c'era stata solo la gara del supergigante con l'errore, ma ci sta, a volte bisogna essere perfetti e in forma proprio nel giorno della gara. Sofia piace ai giovani, comunica bene e non si è costruita un personaggio artificiale - prosegue l'ex fuoriclasse della valanga rosa - è una ragazza molto intelligente e questo può far sì che possa trascinare più persone, anche giovani, alla pratica dello sci. E' in un momento di grande forma e quindi penso che possa vincere anche la coppa del mondo, sarebbe bellissimo per tutto il movimento. Ha tutte le carte in regola".

 

Fanchini delusa: "Non ero venuta per partecipare..."

"Dispiace perché non ero venuta qui a partecipare - dice l'azzurra quasi in lacrime - Ho fatto di tutto per venire alle Olimpiadi, quattro mesi fa non sciavo, con tutto quello che ho passato: ma non mi accontentavo di esserci e basta. Ho lavorato bene, per fortuna Sofia ha vinto. Gareggiamo per noi stessi, ma anche per l'Italia e quindi siamo contente. E' un peccato aver deluso".

Vonn: "Sofia più brava di me"

"Ho disputato una grande gara, Sofia ha sciato un po' meglio di me: ma non ho rimpianti, sono davvero molto contenta". Lindsey Vonn si gode il bronzo nella libera dei Giochi di PyeongChang: la campionessa americana si è detta soddisfatta della prova, e ha confessato che non è stato semplice perché l'emozione era tanta. "E' stato difficile pensare che fosse la mia ultima discesa olimpica - ha detto la Vonn - ho faticato a tenere a bada le emozioni, sono molto orgogliosa della mia prestazione".

Le altre gare e tutte le news della giornata

Pattinaggio, 13esimo oro per la Norvegia

Nella finale del Team pursuit i norvegesi hanno sconfitto i padroni di casa della Corea, bronzo all'Olanda. L'Italia - Andrea Giovannini, Riccardo Bugari e Nicola Tumolero - si è classificata sesta.

Speed skating, festeggiano Giappone e Norvegia

In campo femminile vince il Giappone in 2'53"89, nuovo record olimpico, davanti ad Olanda e Stati Uniti. Tra gli uomini successo della Norvegia in 3'37"32, argento alla Corea, bronzo all'Olanda.

Brignone, contusione al ginocchio. Ma in combinata ci sarà

Caduta in discesa libera Federica Brignone ha riportato una contusione al ginocchio sinistro,  ma proverà a essere in gara domani per la combinata.

Fondo, Team sprint: Noeckler-Pellegrino quinti

La Norvegia si impone anche tra gli uomini, la coppia azzurra si deve accontentare del quinto posto. Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler sono giunti quinti nella Team sprint a tecnica libera. All'Alpensia cross country centre oro alla Norvegia (Martin Sudby e Johannes Klaebo), argento ai russi senza bandiera (Denis Spitsov e Alexander Bolshunov) e bronzo alla Francia (Maurice Manificat e Richard Jouve).

Fondo, 14esima medaglia per Bjoergen

Con il bronzo conquistato nel Team sprint di fondo, la norvegese Marit Bjorgen ha vinto la sua 14esima medaglia alle Olimpiadi invernali, un record. Il precedente primato apparteneva al connazionale Ole Ejnar Bjorndalen, che tra il 1998 e e il 2014 ne aveva vinte 13 nel biathlon. La gara è stata vinta dagli Stati Uniti, alla prima medaglia di sempre nel fondo ai Giochi invernali, davanti alla Svezia. Italia (Elisa Brocard e Gaia Vuerich) eliminata in semifinale.

Pattinaggio artistico, Kostner sesta dopo il corto

Carolina Kostner è sesta dopo il programma corto nell'individuale dell'artistico. L'azzurra, osannata dal pubblico coreano, ha chiuso con 73.15 punti (35.06+38.09), pagando soprattutto un punteggio basso nel tecnico, dove un paio di sbavature le hanno impedito di stare in zona medaglia. Carolina, bronzo a Sochi e agli ultimi Europei, si è esibita sulle note di 'Ne me quitte pas' di Jacques Brel, nella versione di Celine Dion. Kostner scenderà sul ghiaccio con il primo gruppo di merito venerdì per il programma libero, dove cercherà un autentico miracolo, visto che il bronzo è distante oltre 5 punti. Gara dall'elevatissimo livello tecnico, con lo spettacolare duello a colpi di record del mondo tra le russe Alina Zagitova (82.92) ed Evgenia Medvedeva (81.61) che varrà l'oro. Si gareggerà dunque per il bronzo, con la canadese Kaytlin Osmond (78.87) che guida il gruppo di contendenti che comprende le giapponesi Miyahara (75.94) e Sakamoto (73.18). Giada Russo invece non parteciperà al programma libero in programma venerdì. L'azzurra, 19^ agli Europei di Mosca, è infatti fuori dalle Top 24 al termine del corto, chiuso con il punteggio di 50.88, season best, (25.90 + 25.98, con un punto di penalità per la caduta). 

Sci freestyle, Thanei e Klotz eliminati agli ottavi

E' terminato agli ottavi di finale il sogno olimpico di Stefan Thanei e Siegmar Klotz, impegnati nelle qualificazioni di ski cross. Thanei è stato eliminato al Phoenix Snow Park nella sua run, chiusa al terzo posto dopo il 12° tempo delle qualificazioni (1'10"10). Fuori anche Siegmar Klotz, 15° nel primo turno e terzo come il compagno nell'ultima run degli ottavi. Oro per il canadese Brady Leman, davanti allo svizzero Marc Bischofberger e al russo Sergey Ridzik. 

Snowboard, Big Air: Maffei out

Niente da fare Alberto Maffei, che ha concluso in 12^ posizione la sua run di qualificazione nel Big Air di snowboard, nella quale si qualificavano soltanto i primi sei. L'azzurro ha totalizzato 77.50 punti, con il punteggio più alto fatto registrare dal canadese Max Parrott, con 92.50. Il miglior punteggio in assoluto è stato ottenuto dal neozelandese Carlos Garcia Knight (97.50). Maffei non si è dunque qualificato per le tre run di finale sono in programma sabato, quando si assegneranno le medaglie. 

Hockey uomini, USA eliminati ai quarti!

Clamoroso nell'hockey maschile, dove gli Stati Uniti sono stati eliminati ai quarti di finale dalla Repubblica Ceca. 3-2 il punteggio per i cechi dopo gli shootout, al termine di un match che si era chiuso sul 2-2 tra regolamentari e overtime. 

Curling donne, Gran Bretagna in semifinale

E' della Gran Bretagna l'impresa della notte nel nono turno del round robin di curling femminile. La Nazionale di Sua Maestà batte 6-5 il Canada campione in carica e si qualifica per le semifinali. Successi anche per le altre due qualificate, la Corea (11-2 a OAR) e la Svezia (8-4 alla Cina). Vince anche la Svizzera, 6-4 contro il fanalino di coda Danimarca. In palio il quarto e ultimo posto, che regalerà il pass per la semifinale.

PyeongChang 2018: tutti i video

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