Coronavirus, Olimpiadi di Tokyo 2020 a rischio? Il CEO: "Voci irresponsabili"

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Yoshiro Mori, CEO di Tokyo 2020, respinge qualsiasi preoccupazione sulla possibilità di annullare o prorogare le Olimpiadi a causa del coronavirus: "Non abbiamo mai preso in considerazione queste ipotesi. Circolano voci irresponsabili"

Gli organizzatori delle Olimpiadi di Tokyo non stanno prendendo in considerazione la possibilità di annullare o prorogare i Giochi Olimpici a causa del coronavirus: a garantirlo è direttamente il CEO di Tokyo 2020 Yoshiro Mori, che respinge qualsiasi preoccupazione nell'ambito di un incontro con i massimi funzionari del Comitato Olimpico Internazionale. "Per quanto riguarda il coronavirus circolano voci irresponsabili, ma vorrei chiarire che non stiamo pensando di posticipare o annullare i Giochi. Vorremmo coordinarci con il governo nazionale e agire in modo calmo".

Giappone, gli eventi sportivi riprogrammati

A soli 162 giorni dalla cerimonia di apertura, sono state sollevate da più parti preoccupazioni per l'ospitalità giapponese dei Giochi a causa della diffusione del virus in tutta l'Asia. L'epidemia ha già provocato la riprogrammazione di una serie di eventi sportivi nel continente, dalle qualificazioni olimpiche di boxe e basket al Gran Premio di Shanghai di Formula 1. In Giappone finora si sono registrati 28 casi di infezione da coronavirus, ma nessun decesso.

F1, Brawn: "Non vedo rischi per GP del Vietnam"

Il Gran Premio di F1 del Vietnam "si dovrebbe tenere regolarmente". Ne è convinto il Direttore generale del Circus Ross Brawn, secondo il quale - a differenza del GP in Cina del 19 aprile - non ci dovrebbero essere problemi per quello in programma ad Hanoi il 5 aprile prossimo, su un circuito che si trova ad appena 100 miglia dal confine con la Cina. "Le informazioni acquisite finora sul Vietnam dicono che la situazione è simile a quella del Regno Unito. Ci sono stati alcuni casi di contagio, ma non è un livello tale da riguardarci. Per ora il Gran Premio è confermato", ha spiegato Brawn.

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