Vai allo speciale Olimpiadi Invernali 2026
Arrow-link
Arrow-link

Olimpiadi Milano Cortina, Pinheiro Braathen oro in slalom gigante

milano-cortina

Lucas Pinheiro Braathen conquista il gigante olimpico e riscrive la storia: è la prima medaglia d'oro sudamericana ai Giochi Olimpici Invernali. Argento a Odermatt, bronzo a Meillard. Giovanni Franzoni (24°) unico italiano in top 30, fuori Vinatzer nella seconda manche

MILANO-CORTINA LIVE: I RISULTATI E LE NEWS

Chi è Lucas Pinheiro Braathen

Nato a Oslo il 19 aprile 2000 da papà norvegese e mamma brasiliana, Braathen conta sei vittorie in Coppa del Mondo, la prima a soli 20 anni nello slalom gigante di Solden. Vincitore della coppa di slalom nel 2023, Braathen fino a quell'anno ha rappresentato la Norvegia. Poi, però, l'annuncio a sorpresa del ritiro il 27 ottobre 2023, per via di alcuni contrasti avuti con la federsci norvegese per divergenze sugli sponsor. Dopo un paio di mesi di inattività, a marzo 2024 Braathen ha espresso la volontà di tornare in attività sotto la bandiera del Brasile, il Paese della mamma Alessandra. Una nazione senza tradizione sciistica, motivo per cui tutti i risultati ottenuti da Braathen sono i primi del Brasile nello sci alpino 

La prima vittoria per continente ai Giochi Olimpici Invernali

Braathen

Pinheiro Braathen in lacrime: "Sono incredulo"

Pinheiro Braathen in lacrime a Rai Sport: "Non so cosa dire, un brasiliano campione olimpico nello sci alpino. Non posso crederci: nella prima manche sono stato solido, nella seconda sentivo di non essere veloce e inseguivo. Il primo oro olimpico del Brasile? Non è importante da quale nazioni arrivi e dal colore della tua pelle, se credi in qualcosa puoi farcela. Tutto è possibile"

PINHEIRO BRAATHEN ORO IN GIGANTE!

Lucas Pinheiro Braathen riscrive la storia a Bormio! Il brasiliano conquista la medaglia d'oro nel gigante maschile e diventa il primo sudamericano a vincere una medaglia d'oro ai Giochi Olimpici Invernali. Due manche gestite in modo magistrale dal 25enne nato a Oslo che ha chiuso davanti a Marco Odermatt, medaglia d'argento, e Loic Meillard, medaglia di bronzo. Tra gli italiani l'unico in top 30 è Giovanni Franzoni, 24°. Fuori nella seconda manche Alex Vinatzer

Braathen

L'ordine d'arrivo

  1. Lucas Pinheiro Braathen (Bra) 2:25.00
  2. Marco Odermatt (Sui) +0.58
  3. Loic Meillard (Sui) +1.17
  4. Thomas Tumler (Sui) +1.45
  5. Atle Lie McGrath (Nor) +1.82

Odermatt in testa: sarà oro o argento!

I sei decimi di vantaggio in partenza sono confermati anche all'arrivo da Marco Odermatt! Sarà oro o argento per lo svizzero, tutto dipenderà da Lucas Pinheiro Braathen ORA al cancelletto di partenza

Meillard in testa: è medaglia!

La prima medaglia è di Loic Meillard! Lo svizzero è straordinario in fondo e chiude in 2:26.17. Vedremo di che metallo sarà la sua medaglia: mancano soltanto Marco Odermatt e Lucas Pinheiro Braathen

Tumler al comando!

Potrebbe essere una prova da medaglia quella di Thomas Tumler! Lo svizzero interpreta al meglio la parte alta, guadagna tanto e nella seconda parte gestisce: tempo di 2:26.45

Anguenot interpreta bene la lunga nel terzo settore, ma poi paga nel finale, il settore migliore di McGrath. Secondo posto per il francese, tocca adesso al primo dei tre svizzeri rimasti: Thomas Tumler

Kristoffersen è secondo! Ventidue centesimi di ritardo da McGrath che tira un sospiro di sollievo. Mancano gli ultimi cinque: il francese Anguenot, gli svizzeri Thomas Tumler, Loic Meillard, Marco Odermatt e il leader, il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen

Una buona prima parte non basta a Stefan Brennsteiner che perde il vantaggio in fondo e chiude alle spalle di McGrath. Tocca adesso a Henrik Kristoffersen

McGrath passa al comando! Il norvegese ferma la "scalata" di Schwarz, difendendo bene i 73 centesimi di vantaggio che aveva al cancelletto di partenza 

Anche Kranjec alle spalle di Schwarz. Sono rimasti gli ultimi otto atleti, chi salirà sul podio?

Fuori anche Fabian Gratz! Schwarz si assicura così la top 10, vedremo se proseguirà la sua scalata. Tra poco parte Zan Kranjec, con 63 centesimi di vantaggio dall'austriaco

Fuori Vinatzer

Che peccato per Vinatzer! L'azzurro è partito in spinta sin dalle prime porte: dopo aver registrato il miglior crono nel primo settore, Alex è scivolato. Finisce così la sua gara

Schwarz resta al comando (+7 posizioni guadagnate, come Verdu): adesso è il momento di Alex Vinatzer!

Haugan perde tanto nella seconda parte e chiude a 2 centesimi da Schwarz! Altra posizione guadagnata dall'austriaco che si avvicina all'ingresso in top 10

Già tre posizioni guadagnate da Schwarz, Verdu e Schmid. Tocca adesso a Timon Haugan che parte con 17 centesimi di vantaggio rispetto all'austriaco ora in vetta

Il croato Zubcic perde la maschera a metà gara e arriva senza al traguardo: per lui quarto crono complessivo. A metà gara al comando c'è Marco Schwarz, ma aspettiamo di vedere in pista i migliori della prima parte di gara

La classifica provvisoria

  1. Marco Schwarz (Aut) 2:27.28
  2. Joan Verdu (And) +0.01
  3. Alexander Schmid (Ger) +0.20
  4. Luca Aerni (Sui) +0.91
  5. Raphael Haaser (Aut) +0.93
  6. Christian Borgnaes (Den) +1.07
  7. Andreas Zampa (Svk) +1.16
  8. Fabian Ax Swartz (Swe) +1.48
  9. Andrej Drukarov (Ltu) +1.75
  10. Giovanni Franzoni (Ita) +1.85

Franzoni: "Non è andata come volevo, ora mi serve una pausa"

Le parole di Giovanni Franzoni a Rai Sport: "Non è andata come speravo, ora sono esausto: non vedo l'ora di tornare a casa e fare due settimane di stacco. Sono al limite, quando sono stanco faccio fatica a sciare con il tempismo giusto. Spero in una buona seconda manche per Vinatzer. Sono contento di come sono andate le Olimpiadi, ora ho bisogno di una pausa"

Alexander Schmid abbassa ancora il tempo complessivo, registrando il miglior crono della seconda manche: il tedesco guadagna 66 centesimi su Aerni e passa al comando

La classifica dopo i primi 10

  1. Luca Aerni (Sui) 2:28.19
  2. Raphael Haaser (Aut) +0.02
  3. Christian Borgnaes (Den) +0.16
  4. Fabian Ax Swartz (Swe) +0.57
  5. Andrej Drukarov (Ltu) +0.84
  6. Giovanni Franzoni (Ita) +0.94
  7. Ryder Sarchett (Usa) +1.92
  8. Tiziano Gravier (Arg) +2.11
  9. Jesper Pohjolainen (Fin) +2.68
  10. Harry Laidlaw (Aus) +3.71

Arriva lo "squillo" di Raphel Haaser: dopo una prima manche deludente, l'austriaco cambia marcia nella seconda manche. Sicuramente riuscirà a conquistare posizioni per un piazzamento migliore

Franzoni subito scavalcato dal lituano Drukarov che difende i 3 decimi di vantaggio al cancelletto di partenza e chiude davanti all'azzurro di 10 centesimi

Buona prova di Giovanni Franzoni che chiude le sue Olimpiadi con il crono complessivo di 2:29.13 in gigante. Il suo è finora il miglior tempo della seconda manche, vedremo se riuscirà a guadagnare posizioni nella classifica finale

Sarchet guadagna già due posizioni, su Gravier e Laidlaw. Adesso è il momento del primo azzurro nella seconda manche: Giovanni Franzoni

Lo statunitense Sarchett migliora il tempo di Pohjolainen e passa in testa. Le condizioni sono più veloci rispetto alla prima manche, ma si gareggia sotto la pioggia mista a neve

Ecco il primo riferimento della seconda manche: il finlandese Pohjolainen chiude in 2:30.87, con un tempo più veloce di quasi due secondi del tempo di Braathen nella prima manche.

Tutto pronto sulla Stelvio per la seconda manche del gigante olimpico: si parte con il finlandese Jesper Pohjolainen!

Le speranze italiane

Sono due gli italiani impegnati nella seconda manche: Giovanni Franzoni e Alex Vinatzer. Chi può lottare per le medaglie è il bolzanino che ha chiuso la prima manche all'undicesimo posto, a otto decimi dalla zona medaglie. "Nella seconda manche andrò all-in" aveva detto Vinatzer dopo la prima discesa

Pinheiro Braathen e l'appuntamento con la storia

Sarà un appuntamento con la storia per Lucas Pinheiro Braathen che ha dominato la prima manche. Il 25enne nato ad Oslo, ma naturalizzato brasiliano, potrebbe diventare il primo atleta brasiliano a vincere una medaglia ai Giochi Olimpici Invernali

Come funziona la seconda manche

La seconda manche inizierà con il 30° classificato della prima parte di gara, il finlandese Jesper Pohjolainen. Via via si arriverà fino a Lucas Pinheiro Braathen, leader finora della gara. A differenza delle gare di Coppa del Mondo dove nella seconda manche scendono solo i migliori 30 della prima, però, dopo Braathen scenderanno tutti gli atleti che hanno concluso la prima parte di gara. Una discesa per onorare la partecipazione olimpica

Alle 13.30 la seconda manche

Tra mezz'ora si riparte sulla Stelvio per la seconda manche dello slalom gigante maschile olimpico. Tracciato stavolta lungo 1428 metri, con due curve in meno. La tracciatura è del tecnico svizzero Helmut Krug

Gigante, i primi 30 classificati nella prima manche

  1. Lucas Pinheiro Braathen (Bra) 1:13.92
  2. Marco Odermatt (Sui) +0.95
  3. Loic Meillard (Sui) +1.57
  4. Tomas Tumler (Sui) +1.89
  5. Leo Anguenot (Fra) +1.91
  6. Henrik Kristoffersen (Nor) +1.93
  7. Stefan Brennsteiner (Aut) +2.00
  8. Atle Lie McGrath (Nor) +2.01
  9. Zan Kranjec (Slo) +2.11
  10. Fabian Gratz (Ger) +2.28
  11. Alex Vinatzer (Ita) +2.39
  12. River Radamus (Usa) +2.46
  13. Patrick Feurstein (Aut) +2.54
  14. Timon Haugan (Nor) +2.57
  15. Anton Grammel (Ger) +2.64
  16. Filip Zubcic (Cro) +2.67
  17. Andreas Zampa (Svk) +2.72
  18. Marco Schwarz (Aut) +2.74
  19. Joan Verdu (And) +2.77
  20. Alexander Schmid (Ger) +2.92
  21. Luca Aerni (Sui) +2.97
  22. Christian Borgnaes (Den) +3.18
  23. Fabian Ax Swarz (Swe) +3.50
  24. Raphael Haaser (Aut) +3.54
  25. Andrej Drukarov (Ltu) +3.64
  26. Giovanni Franzoni (Ita) +3.94
  27. Tiziano Gravier (Arg) +4.53
  28. Harry Laidlaw (Aus) +4.60
  29. Ryder Sarchett (Usa) +4.80
  30. Jesper Pohjolainen (Fin) +4.85

Braathen dominante, azzurri inseguono: alle 13.30 la seconda manche

Lucas Pinheiro Braathen è stato dominante nella prima manche sulla Stelvio. Il brasiliano ha sfruttato al meglio il pettorale 1 e ha approcciato la pista nel migliore dei modi. Il risultato? Ha fatto il vuoto. Il più vicino è Marco Odermatt, secondo a 95 centesimi. Tutti gli altri pagano ritardi pesantissimi, ben oltre il secondo e mezzo. Primo degli italiani è Alex Vinatzer, undicesimo a 2''39 da Pinheiro Braathen e a 8 decimi dal podio. "Nella seconda manche andrò all-in" ha detto l'azzurro che già in passato è stato protagonista di grandi rimonte. Tra i primi 30 anche Giovanni Franzoni (26° con 3''94 di ritardo), fuori Luca De Aliprandini e Tobias Kastlunger. La seconda manche è in programma alle 13.30

Braathen

Franzoni a 3''94 da Pinheiro Braathen

Ventiquattresimo posto per Giovanni Franzoni che chiude a 3''94 da Pinheiro Braathen. Reduce dalle fatiche nelle prove veloci (e dall'argento in discesa), il bresciano proverà a restare nei primi 30 

Fuori Kastlunger, ora Franzoni

Anche Tobias Kastlunger non riesce a concludere la sua prova: l'azzurro aveva accusato 98 centesimi di ritardo da Pinheiro Braathen nel primo settore, poi è scivolato. Tocca adesso all'ultimo azzurro: Giovanni Franzoni

De Aliprandini: "Non mi era mai successo di perdere lo sci"

Le parole di Luca De Aliprandini a Rai Sport: "Bisogna accettare la realtà, è andata così. Peccato: sono partito titubante, da metà avevo preso un bel ritmo e iniziavo a sentirmi bene. Potevo mettermi in una zona interessante per la seconda manche, ma è andata così. La pista era molto buona, anche se c'era qualche segno. Non mi era mai capitato di perdere lo sci. È brutto che accada alle Olimpiadi, ma questa è la realtà dei fatti e bisogna guardare avanti. I distacchi pesanti? Tutti sentono la tensione di gara, anche uno come Odermatt che ieri ho visto più titubante in allenamento. In partenza c'è un silenzio che non si vede in Coppa del Mondo. Pinheiro Braathen ha sfruttato il pettorale 1 e ha fatto una grande manche"

Pista sempre più segnata, significa meno appoggi e meno velocità per tutti gli atleti che scenderanno adesso

La top 5 è blindata, siamo già nella fase di gara alla ricerca del tempo per stare nei primi 30. Devono prendere il via ancora due italiani: Kastlunger (30) e Franzoni (31)

Fuori De Aliprandini

Sfortunato Luca De Aliprandini che, come accaduto a Paris in superG, perde uno sci a metà dell sua prova: in una traversata verso destra, l'azzurro perde lo sci sinistro e va a terra

Tocca al secondo italiano: Luca De Aliprandini

Arriva un primo inserimento in top 10 con pettorali più alti: è il tedesco Fabian Graz che si piazza al decimo posto con 2''28 di ritardo da Pinheiro Braathen. Vinatzer scivola all'11° posto

Arriva il primo DNF della gara: è il belga Maes che esce fuori a metà della sua prova

Vinatzer: "Nella seconda manche andro all-in"

Le parole di Alex Vinatzer a Rai Sport dopo la prima manche: "I primi due sono stati bravi, io ho sbagliato un po' il ritmo. Appena sei un po' alto di linea non fai più velocità, il finale era molto segnato. Quest'anno ho già fatto belle rimonte, nella seconda manche andrò all-in. La manche è lunga, si può recuperare tanto". 

La classifica dopo i primi 15 pettorali

  1. Lucas Pinheiro Braathen (Bra) 1:13.92
  2. Marco Odermatt (Sui) +0.95
  3. Loic Meillard (Sui) +1.57
  4. Tomas Tumler (Sui) +1.89
  5. Leo Anguenot (Fra) +1.91
  6. Henrik Kristoffersen (Nor) +1.93
  7. Stefan Brennsteiner (Aut) +2.00
  8. Atle Lie McGrath (Nor) +2.01
  9. Zan Kranjec (Slo) +2.11
  10. Alex Vinatzer (Ita) +2.39
  11. River Radamus (Usa) +2.46
  12. Timon Haugan (Nor) +2.57
  13. Filip Zubcic (Cro) +2.67
  14. Marco Scwarz (Aut) +2.74
  15. Luca Aerni (Sui) +2.97

La situazione non migliora per gli atleti che stanno scendendo adesso: stare sotto i 2 secondi di ritardo, in questo momento, significherebbe stare nei primi 6

Vinatzer a 2''39 da Pinheiro Braathen

Non inizia bene il gigante per Alex Vinatzer che non trova il giusto feeling con la Stelvio e paga anche un'intraversata a metà del tracciato. Decimo posto provvisorio per l'azzurro, lontano 2''39 da Pinheiro Braathen. In questo momento Vinatzer si trova 82 centesimi dal podio

Lontanissimo anche Haugan, adesso è il momento di Alex Vinatzer!

Il primo posto di Pinheiro Braathen in questa prima manche sembra inattaccabile: tutti pagano più di mezzo secondo già nel primo settore. L'obiettivo per chi scende è provare a contenere i distacchi per restare in lotta medaglia

La classifica dopo le prime 8 discese

  1. Lucas Pinheiro Braathen (Bra) 1:13.92
  2. Marco Odermatt (Sui) +0.95
  3. Loic Meillard (Sui) +1.57
  4. Henrik Kristoffersen (Nor) +1.93
  5. Stefan Brennsteiner (Aut) +2.00
  6. Atle Lie McGrath (Nor) +2.01
  7. Zan Kranjec (Slo) +2.11
  8. Marco Schwarz (Aut) +2.74

Il primo italiano al via sarà Alex Vinatzer con il pettorale 12, poi bisognerà attende per i successivi: De Aliprandini con il numero 21, Kastlunger n. 30 e Franzoni n. 31

Le discese attuali confermano la grande prova fatta da Pinheiro Braathen che ha sfruttato al meglio il pettorale numero 1 e ha interpretato nel migliore dei modi la tracciatura e le condizioni della Stelvio. Lontano anche Loic Meillard, terzo a 1''57 dal brasiliano

Anche Odermatt in difficoltà! Lo svizzero commette diverse sbavature ed è lontano quasi un secondo da Pinheiro Braathen. 

Incredibile questo gigante! Pinheiro Braathen finora ha fatto il vuoto: Marco Schwarz è l'ultimo tra i quattro atleti scesi, lontano 2''74 dal brasiliano. Vedremo se Marco Odermatt riuscirà ad avvicinarsi

Anche Kristoffersen paga tanto, nonostante una tracciatura e una pista poco difficile. Il norvegese chiude a 1''93 da Pinheiro Braathen 

Brutta manche di Atle Lie McGrath che non riesce a portare velocità e nel finale commette un grave errore: il norvegese chiude con 2 secondi di ritardo da Pinheiro Braathen

Il primo riferimento è quello di Lucas Pinheiro Braathen: il brasiliano chiude in 1:13.92

Braathen

Tutto pronto sulla Stelvio per il gigante olimpico, sta per iniziare la prima manche: apre la gara il brasiliano Pinheiro Braathen

I primi dieci atleti al via

  1. Lucas Pinheiro Braathen (Bra)
  2. Atle Lie McGrath (Nor)
  3. Henrik Kristoffersen (Nor)
  4. Marco Schwarz (Aut)
  5. Marco Odermatt (Sui)
  6. Loic Meillard (Sui)
  7. Stefan Brennsteiner (Aut)
  8. Zan Kranjec (Slo)
  9. Thomas Tumler (Sui)
  10. Leo Anguenot (Fra)

I pettorali degli italiani

  • Alex Vinatzer (12)
  • Luca De Aliprandini (21)
  • Tobias Kastlunger (30)
  • Giovanni Franzoni (31)

Sono 81 gli atleti al via in questa prima manche, in rappresentanza di 62 Paesi diversi: aprirà il brasiliano Pinheiro Braathen, chiuderà il keniota Laborde Dit Pere

I primi 30 classificati accederanno alla seconda manche, quella che metterà in palio le medaglie, in programma alle ore 13.30. 

Le prossime gare di sci alpino

  • OGGI, ore 10 e 13.30: slalom gigante uomini
  • Domenica 15, ore 10 e 13.30: slalom gigante donne
  • Lunedì 16, ore 10 e 13.30: slalom uomini
  • Mercoledì 18, ore 10 e 13.30: slalom donne

Com'è andata la stagione in Coppa del Mondo

Marco Odermatt è lo sciatore che ha vinto più giganti quest'anno in Coppa del Mondo. Tre successi, a Solden, Beaver Creek e Adelboden. Hanno vinto nella specialità anche Loic Meillard (a Schladming e in Val d'Isere), Marco Schwarz (in Alta Badia) e Stefan Brennsteiner (a Copper Mountain)

Chiuderà il quartetto azzurro Tobias Kastlunger. Come nel caso di Franzoni, il 26enne di San Vigilio non ha mai brillato in questa specialità e quest'anno vanta solo un 25° posto in Coppa del Mondo, in Alta Badia

Grande curiosità, invece, sulla presenza di Giovanni Franzoni. L'argento in discesa libera non vanta molta esperienza in questa specialità: eccezion fatta per il 20° posto lo scorso anno ai Mondiali di Saalbach, in Coppa del Mondo soltanto una volta ha raggiunto la seconda manche su 22 giganti affrontati

C'è poi l'esperienza di Luca De Aliprandini, alla quarta partecipazione ai Giochi Olimpici. Una stagione finora senza grandi soddisfazioni per il 35enne delle Fiamme Gialle che vanta come miglior piazzamento il 18° posto ad Adelboden

La punta azzurra in gigante è Alex Vinatzer, nono nella classifica di specialità in Coppa del Mondo. Chiamato al riscatto dopo la delusione in combinata a squadre, il 26enne bolzanino quest'anno è salito sul podio in gigante a Beaver Creek, secondo alle spalle di Odermatt

Le caratteristiche della pista

Si partirà a quota 1619 metri e si affronterà un tracciato lungo 1448 metri. In totale 52 porte da affrontare, in una discesa con un dislivello di 390 metri. Prima manche con tracciatura slovena, seconda manche disegnata da Helmut Krug, storico tecnico di Odermatt e degli svizzeri

I favoriti

Marco Odermatt è sicuramente il favorito numero 1 di questa gara e proverà a difendere l'oro conquistato quattro anni fa a Pechino. Attenzione a Lucas Pinheiro Braathen che vuole regalare al Brasile la prima medaglia di sempre ai Giochi Olimpici Invernali, ma in corsa per le medaglie ci sono anche lo svizzero Loic Meillard, gli austriaci Stefan Brennsteiner e Marco Schwarz e i norvegesi Henrik Kristoffersen e Atle Lie McGrath. Da non escludere possibili outsider, come l'azzurro Alex Vinatzer 

Gli italiani al via

  • Alex Vinatzer (12)
  • Luca De Aliprandini (21)
  • Tobias Kastlunger (30)
  • Giovanni Franzoni (31)

Il ritorno dello slalom gigante sulla Stelvio

La pista Stelvio non ospita uno slalom gigante a questi livelli dal 2008, quando a Bormio si disputarono le finali di Coppa del Mondo. Allora vinse lo statunitense Ted Ligety, davanti all'austriaco Benjamin Raich e il francese Cyprien Richard

Alle 10 è in programma la prima manche, alle 13.30 la seconda: sul nostro liveblog cronaca e aggiornamenti

Continua il programma dello sci alpino alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. A Bormio è il giorno dello slalom gigante maschile, il primo dei due appuntamenti con le discipline "tecniche"

OLIMPIADI: ALTRE NEWS