Short track, 1500 uomini: oro all'olandese Van't Wout
Il podio finalei:
- Jens Van 't Wout -NED - ORO
- Daeheon Hwang - KOR - ARGENTO
- Roberts Kruzbergs - LAT - BRONZO
Short track, nei 1500 eliminati Sighel, Nadalini e Spechenhauser. Tra le donne Fontana, Betti e Confortola qualificate ai quarti nei 1000, e con la staffetta le azzure in finale dei 3000. Nella sprint biathlon Vittozi 5^, Wierer lontana dalle prime. Nel gigante maschile storico oro di Pinheiro Braathen, male gli italiani. La staffetta femminile azzurra chiude sesta nello sci di fondo. Nell'hockey maschile Italia sconfitta 11-0 dalla Finlandia
in evidenza
Finisce qui la giornata olimpica. Appuntamento a domenica
Nel gruppo C del torneo maschile gli USA battono la Danimarca 6-3
La Svizzera batte la Finlandia 1-0 e vola in semifinale
Il podio finalei:
La sciatrice americana ha aggiornato sulle sue condizioni: "L'intervento è andato bene. Per fortuna potrò finalmente tornare negli Stati Uniti". Sulla caduta: "Non ero al cancelletto di partenza ignara delle potenziali conseguenze. Sapevo cosa stavo facendo. Ho scelto di correre un rischio. Quando chiudo gli occhi la notte non ho rimpianti e l'amore che ho per lo sci rimane"
Italia fuori, nello short track, dalla finale dei 1.500 metri uomini. Dopo l'eliminazione nei quarti di Pietro Sighel, in semifinale escono di scena anche Luca Spechenhauser e Thomas Nadalini. Spechenhauser, terzo nella prima delle semifinali, disputerà la finale B: la decisione della giuria di riammettere il cinese Liu, danneggiato dal giapponese Miyata, ha infatti tolto il posto in finale al migliore terzo classificato. Squalificato per un cambio di corsia Nadalini, che aveva chiuso terzo la sua semifinale
In corso il secondo periodo, elvetiche in vantaggio 1-0
In corso il secondo periodo, 2-2 tra USA e Danimarca
La staffetta donne avanza, alle Olimpiadi di Milano Cortina, nei 3mila metri donne. Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel concludono la semifinale al secondo posto dietro l'Olanda e si qualificano per la finale in programma mercoledì sera
Staffetta donne 3000 metri, in corso la semifinale con le azzurre in pista
Nello sci big air femminile du azzurre in finale: Flora Tabanelli era la certezza, nonostante sia appena rientrata dall'infortunio, Maria Gasslitter è sia una sorpresa che una conferma. La trentina, infatti, aveva già superato le batterie nello slopestyle, sostituendo proprio Tabanelli che non voleva forzare il rientro su strutture complesse, chiudendo poi decima: decima finisce anche nelle qualificazioni di Big Air. Lunedì in programma la finale. La super stella Eileen Gu si qualifica con agilità, con un terzo salto divino per mettere in chiaro le cose: chiude seconda dietro alla canedese Oldham e davanti alla svizzera Gremaud che l'ha battuta nello slopestyle.
Nadalini penalizzato, Spechenhauser eliminato: nessun azzurro in finale dei 1500 metri uomini short track
Le qualificazioni dello snowboard slopestyle maschili e femminili sono state anticipate a domani, viste le previsioni meteo dei prossimi giorni che prevedono nel corso della settimana condizioni negative per lo svolgimento delle gare
Un'altra sconfitta per le ragazze capitanate da Stefania Constantini: la Svezia vince 8-6
In corso la prima semifinale con il nostro Luca Spechenhauser in pista
"Un bilancio parziale di queste Olimpiadi? È molto molto buono. Abbiamo già fatto meglio di Pechino ed è un risultato clamoroso, soprattutto considerando tutte queste medaglie d'oro. Ci dà fiducia". Lo evidenzia il presidente di Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, intercettato al Mottolino di Livigno durante le qualificazioni del Big Air femminile di sci freestyle: "Quello italiano è un movimento in salute, che cresce. E soprattutto, multidisciplinare. Cosa significa? Che magari potevamo per esempio aspettarci qualche medaglia in più dallo snowboard, medaglie importanti invece sono arrivate dallo slittino. E ci sono ancora sette giorni di gare... ". Malagò fa un riferimento speciale alle ragazze dell'Italia Team: "Ciò che stanno facendo è impressionante, ognuna ha una storia. Federica Brignone, Arianna Fontana, Michela Moioli, Francesca Lollobrigida e Sofia Goggia. Francesca, per esempio, 25 giorni fa non era nemmeno sicura di partecipare alle Olimpiadi. Mi ha impressionato
Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser gli azzurri rimasti a giocarsi l'accesso in finale. Pietro Sighel eliminato ai quarti
Primo periodo in corso, 0-0 ancora tra le due squadre
Primo periodo in corso, danesi in vantaggio 2-1
Si qualificano ai quarti di finale dei 1000 metri short track femminile tutte e tre le azzurre: Arianna Fontana ed Elisa Confortola vincono le loro batterie, Chiara Betti ripescata tra le migliori terze
La fuoriclasse azzurra vince la sua batteria e si qualifica ai quarti dei 1000 metri donne
Tocca ad Arianna Fontana nei 1000 metri donne
Elisa Confortola passa il turno di qualificazione arrivando prima in batteria
E' il momento della batteria di Elisa Confortola
Chiara Betti terza in batteria, ora dovrà sperare di essere ripescata tra i migliori terzi tempi
Inizia la batteria di qualificazione di Chiara Betti nei 1000 metri
Iniziano anche i quarti di finale femminili tra Finlandia e Svizzera
Alle 21.10 il via a USA-Danimarca per il Gruppo C del torneo maschile
Ecco le batterie dei 1000 metri femminili: Chiara Betti nella batteria 5, nella 6 Elisa Confortola, nella 7 Arianna Fontana
Altra delusione per Pietro Sighel nei 1500 metri dello short track. Nel suo quarto di finale l'azzurro è stato coinvolto, mentre era in terza posizione, in una caduta provocata da una spinta dell'atleta olandese che si trovava primo sul pattinatore ucraino secondo: quest'ultimo ha travolto Sighel, subito dietro di lui. Al termine della prova, la giuria ha riammesso l'ucraino alle semifinali in quanto penalizzato dalla spinta dell'olandese, ma non l'azzurro.
L'azzurro cade, ora da capire se i giudici lo reinseriranno. In attesa di capire, passano certamente 2 italiani su 3 alle semifinali dei 1500 metri , Luca Spechenhauser e Thomas Nadalini
Torna in vantaggio la Svezia dopo il quinto end: ora le scandinave sono avanti 5-4
Tocca a Pietro Sighel nella batteria dei quarti di finale dei 1500 uomini
Il podio:
L'azzurro Giovanni Bresadola chiude la finale al 29° posto
Nello skeleton donne oro all'austriaca Flock. Il podio
Per le azzurre, 14° posto per Alessandra Fumagalli, 16^ invece Valentina Margaglio
Qualificato in semifinale anche l'altro azzurro Thomas Nadalini, arrivato secondo nella seconda batterie dei quarti
Dopo il quarto end le azzurre passano in vantaggio 4-3 contro le svedesi
Nella seconda batteria dei quarti è subito il turno di un altro azzurro, Thomas Nadalini
Luca Spechenhauser passa in semifinale vincendo la batteria dei quarti del 1500 metri
Ecco la prima batteria dei quarti con l'azzurro Luca Spechenhauser
Dopo il terzo end siamo in svantaggio: 3-2 per le svedesi
Sempre short track, alle 21 le qualificazioni dei 1000 metri donne con Arianna Fontana, Chiara Betti ed Elisa Confortola
Alle 20.15 i quarti di finale dei 1500 maschili. Oltre a Pietro Sighle impegnati anche gli azzurri Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser
Inizia l'ultima e decisiva manche dello skeleton femminile, le azzurre Fumagalli e Margaglio lontane dal podio
Si fa sul serio anche nello sci acrobatico, categoria big air femminile: alle 19.30 scatta il turno di qualificazione della gara che lunedì sera assegnerà le sue medaglie. C'è curiosità per vedere all'opera allo Snow Park di Livigno l'azzurra Flora Tabanelli, che torna in gara dopo un brutto infortunio che ne aveva messo in forse la partecipazione all'Olimpiade.
Ulteriore aggiornamento della Fisi sull'infortunio in allenamento della giovanissima sciatrice azzurra: "Giada D’Antonio, impegnata in un allenamento di gigante con le compagne di squadra a Dobbiaco, è caduta in seguito ad una inforcata. La sedicenne napoletana è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista e trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. La risonanza magnetica a cui è stata sottoposta ha evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio destro, con rottura del legamento crociato anteriore, come confermato dalla Commissione Medica FISI, che valuterà nei prossimi giorni insieme a Giada e alla sua famiglia la data più adeguata per la ricostruzione chirurgica del crociato."
Torneo maschile - girone eliminatorio
Torneo femminile - quarti di finale
Troppo ampio il divario tra Finlandia e Italia. E' finita 11-0 una sfida impari fin dal fischio d'inizio. La Nazionale azzurra chiude con tre sconfitte la propria Olimpiade. E' stata, nonostante i risultati non positivi, un'esperienza che aiuterà a crescere tutto il movimento.
Si è chiusa la terza manche di skeleton donne a Cortina. Due le azzurre impegnate: 14° tempo per Alessandra Fumagalli, a 2.43 dalla leader, l'austriaca Flock, e 16° tempo per Valentina Margaglio, a 2.59. Alle 19.35 la quarta e ultima manche che definirà il podio.
La Finlandia non si accontenta e, per motivi di classifica e di differenza reti, continua a "martellare" l'Italia. Con 14' ancora da giocare nel terzo periodo, il punteggio è ora di 9-0 per i finlandesi. A segno ancora Aho, Eiskhanen e Leikhonen.
Questa sera, sul ghiaccio di Assago, si disputano i 1500m di short track, una delle gare più spettacolari della velocità sul ghiaccio.
Ecco come saranno strutturati i tre turni di gara:
La fondista azzurra Martina Di Centa ha annunciato a Tesero il suo ritiro dall'agonismo. L'atleta di Tolmezzo, che il 6 marzo compie 26 anni, porterà comunque a termine la stagione di Coppa del mondo, prima di dire addio agli sci stretti, come ha confermato all'ANSA. "Spiegherò la mia scelta con calma nei prossimi giorni", ha aggiunto. Nella staffetta Di Centa, figlia del campione Giorgio, oggi ha fatto un'ottima prestazione, mantenendo con la sua frazione le azzurre a portata di podio. "Il mio bilancio per ora è positivo, posso dirmi soddisfatta", aveva detto subito dopo la gara. Parole che assumono un peso maggiore dopo l'annunnucio fatto poco dopo
Lisa Vittozzi dopo il 5° posto della sprint, ora punta sull'inseguimento.

La Finlandia dilaga: sesto gol all'Italia, segnato da Granlund. Finito il secondo periodo: 6-0!
Sono iniziate a Predazzo le qualificazioni del salto con gli sci, trampolino grande uomini. Finora il migliore degli azzurri è stato Giovanni Bresadola, che ha saltato 125.0 m per un totale di 62,7 punti. Alex Insam ha saltato 120.0 m per un totale di 52,6 punti. Francesco Cecon ha saltato 102.5 m per un totale di 22,2 punti.
Ancora a segno i finlandesi contro l'Italia: il 5° gol è di Kakko, che firma la doppietta.
Alle 18 la terza manche dello skeleton femminile, con le azzurre lontane dalla zona medaglia: 14^ Alessandra Fumagalli, 16^ Valentina Margaglio
Le partite:
La top 5:
Jeffrey Rosanelli chiude la prova al 17° posto a 1.05
La top 5 dopo 14 batterie:
Jeffrey Rosanelli in 15^ posizione a 1.05
Nel secondo periodo ancora a segno i finlandesi: 4-0 sull'Italia, in gol anche Kiviranta
La top 5 dopo 13 batterie:
Jeffrey Rosanelli in 13^ posizione a 1.05
La top 5 dopo 12 batterie:
Jeffrey Rosanelli scivola in 11^ posizione a +0.56
La top 5 dopo 11 batterie:
Jeffrey Rosanelli è ora nono +0.56
La top 5 dopo 10 batterie:
Jeffrey Rosanelli è ora ottavo +0.56
La top 5 provvisoria dopo 9 batterie:
La top 5 provvisoria dopo 8 batterie:
La top 5 provvisoria dopo 7 batterie:
La top 5 provvisoria dopo 6 batterie:
Hockey maschile, Finlandia-Italia 3-0. Primo periodo senza molta storia.
La top 5 provvisoria dopo 5 batterie:
La top 3 provvisoria dopo 4 batterie:
La delusione di Dorothea Wierer dopo la sprint, chiusa al 44esimo posto: “Mi è partito il colpo nel poligono a terra e poi ho perso il ritmo. Ma anche con lo zero non avrei avuto possibilità oggi, perché mi mancavano proprio le energie, non avevo forza per spingere. Bisogna semplicemente ammettere che oggi le altre erano più forti: sono un po’ delusa ma devo essere realista“.
Con il tempo di 34.82 Jeffrey Rosanelli passa in testa dopo 3 batterie
E' il momento dell'azzurro Jeffrey Rosanelli, in batteria con il tedesco Dombek
In pochi minuti tre gol della Finlandia: a segno Aho, Granlund e Kakko. Finlandia-Italia 3-0
Si parte con le batterie dei 500m di pattinaggio velocità. 29 gli atleti al via, divisi in 15 heat. Nella terza in pista l'unico italiano, Jeffrey Rosanelli, opposto nella terza batteria al tedesco Dombek
L'ultima partita è la più difficile. L'Italia chiude contro la fortissima Finlandia il girone iniziale del torneo di hockey maschile olimpico, alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. E' un test estremamente importante e delicato. In classifica comanda la Slovacchia con 6 punti, a quota 3 Finlandia e Svezia, chiude l’Italia ferma a zero. Ma in caso di successo sui finlandesi, per il Blue Team (che non avrà lo squalificato Digiacinto) si aprirebbero le porte della seconda fase. La sfida da seguire con aggiornamenti LIVE qui su SkySport.it.
A 23 anni aveva annunciato il ritiro dopo i dissidi con la federazione norvegese. Tornato dopo un anno di inattività sotto bandiera brasiliana (il Paese di mamma Alessandra), Lucas Pinheiro Braathen ha scritto la storia con l'oro nello slalom gigante di Milano-Cortina, diventando il primo medagliato sudamericano ai Giochi Olimpici Invernali. La storia dello sciatore diviso tra Norvegia e Brasile
Le parole di Sofia Goggia alla vigilia del gigante di domani: "La mia terza gara a Cortina arriva dopo un bronzo in discesa che ha rappresentato un valore importante soprattutto per i fattori contingenti che mi hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. Portare a casa tre medaglie olimpiche in tre edizioni diverse è qualcosa di immenso. In supergigante ho vissuto una giornata molto dura, però devo anche dire che sono molto orgogliosa di come ho sciato fino al momento dell’uscita, ho dimostrato il mio valore fino a quel punto. Mi concentro sul valore espresso fino a quel momento, sarà un punto di partenza in vista del gigante. In questa disciplina sto andando a sprazzi, spero di essere profondamente me stessa e viverla senza aspettative. Sono realista sul mio percorso in questi anni fra le porte larghe, alle Olimpiadi è una gara da vivere in serenità”.
Nel pattinaggio di velocità alle 17.00 i 500 metri uomini. L'azzurro Jeffrey Rosanelli in batteria 3 con il tedesco Dombek
La World Curling "non utilizza il video replay per le decisioni di gioco che, una volta prese durante una partita, sono definitive". Lo precisa la stessa Federazione, che in una nota interviene sulle accuse di imbrogli durante la partita di Milano Cortina tra Svezia e Canada. Per la World Curling, "non è possibile disporre di arbitri di gioco per osservare tutte le hog line", le linee trasversali sul campo di gioco, ma "dalla sessione pomeridiana di oggi due ufficiali si muoveranno su tutto il campo e osserveranno i lanci". Un avvertimento verbale è stato emesso nei confronti di un giocatore per il linguaggio utilizzato
Tra i momenti da ricordare per Lucas Pinheiro Braathen, in una giornata storica come quella di oggi, c’è anche una telefonata. Sicuramente indimenticabile l’interlocutore: Alberto Tomba, che lo ha raggiunto per complimentarsi dopo la vittoria nel gigante. Tomba, oro olimpico di specialità a Calgary 1988 e ad Albertville 1992, uno dei più grandi specialisti di sempre nella specialità, era stato accostato spesso a Braathen nei giorni scorsi. "Bravo, congratulazioni - si è complimentato Tomba, con il brasiliano in lacrime - Una medaglia d'oro per il Brasile, ci stai credendo? Stai piangendo come me, sei il migliore". "No, non posso crederci - ha risposto Braathen, scuotendo la testa, commosso -. Grazie mille leggenda"
L'hockeysta azzurro Cristiano Digiacinto è stato squalificato per un turno dalla Commissione Disciplinare dei Giochi Olimpici Invernali. La punizione è stata decisa per una carica alla testa ai danni di un avversario durante Italia-Slovacchia. La squalifica verrà scontata da Digiacinto nella gara contro la Finlandia, in programma alle 16.40.
Con un ultimo giro pazzesco, la norvegese Maren Kirkeeide vince la 7.5 km sprint di biathlon, battendo in volata (per poco più di 3") la francese Ocean Michelon e l'altra transalpina Lou Jeanmonnot. Ottima quinta Lisa Vittozzi, 20esima Michela Carrara, 35esima Dorothea Wierer.
Brava Lisa Vittozzi, chiude in 21'21"4, a 36" dalla francese Michelon che si avvia a vincere l'oro
Jeanmonnot e Oeberg al momento si giocano le medaglie più preziose. Simon in rincorsa. Wierer in affanno, meglio Vittozzi.
"Attaccare era l'unica opzione, ho cercato di farla a tutta, di dare tutto quello che avevo. Il primo pezzo l'ho fatto bene, però avevo un po' di neve sulla maschera, ero un po' diretto di linea e ho preso il segno un po' sbagliato. Ci ho provato, riparto da questo atteggiamento per lo slalom, cercherò di rifarmi". Lo dice, in zona mista a Bormio, Alex Vinatzer, caduto nella seconda manche del gigante. "Nello sci bisogna essere bravi a dimenticare ciò che è successo e soprattutto non tirarsi indietro per le prossime gare - rimarca Vinatzer, ricordando le difficoltà avute in slalom durante la combinata a squadre -, la gara parte comunque da zero. Le emozioni delle Olimpiadi in casa sono un po' tra alti e bassi perché comunque la combinata a squadre mi ha dato tanta pressione che non sono riuscito a gestire. Oggi tutto sommato non ho grandissimi rimpianti. Però l'ambiente olimpico in casa è comunque di gran supporto e molto bello", ha concluso.
Dorothea Wierer imprecisa al secondo poligono: 3/5
La francese Jeanmonnot in testa, 5/5 al primo poligono e miglior tempo
Dorothea Wierer parte bene, ai 600m è settima
"Non so cosa dire. Un brasiliano campione olimpico nello sci alpino!". È un Lucas Pinheiro Braathen commosso quello che commenta la prima medaglia del Brasile ad una Olimpiade invernale. "Nella prima manche ho sciato solido, con efficacia, e nella seconda sono rimasto composto, volevo spingere. Spero solo che i brasiliani a casa guardino questa cosa e capiscano che la differenza è un superpotere: non importa il background, il colore della pelle, da dove arrivi. Ogni sogno è tuo da seguire", aggiunge lo sciatore, nato a Oslo da papà norvegese e mamma brasiliana
Anche il presidente brasiliano Lula Inàcio da Silva ha esultato per lo storico oro nel gigante con un lungo post su Instagram: "Per la prima volta il nostro Paese sale sul podio in un'edizione olimpica invernale. La medaglia conquistata da Lucas Pinheiro Braathen, nello slalom gigante, resterà per sempre nella storia dello sport brasiliano. Il risultato senza precedenti dimostra che lo sport brasiliano non ha limiti. È un riflesso del talento, della dedizione e del lavoro continuo per rafforzare lo sport in tutte le sue dimensioni. Congratulazioni a Lucas e all'intero team coinvolto in questo risultato storico, che ispira le nuove generazioni e amplia gli orizzonti dello sport nazionale"
Le parole di Giovanni Franzoni dopo il gigante maschile: "Alle mie Olimpiadi darei un 8.5 pieno, sono state positive, c'è da leccarsi le dita. Un argento olimpico in discesa non me lo sarei aspettato in questa stagione, ero primo in combinata, un intermedio ha guastato la medaglia in SuperG. Sono contento di tornare a casa, il mio fisico e il mio corpo sono arrivati davvero al limite. Dopo un mese e mezzo di emozioni e tensione, il sistema nervoso è un po' in tilt".
Torneo maschile
Torneo maschile - girone eliminatorio
Torneo femminile - quarti di finale
Ad Anterselva è il momento della 7.5km sprint di biathlon. L'Italia ha due stelle, Dorothea Wierer (il via alle 15.08) e Lisa Vittozzi (il via alle 15.10)su cui puntare. L'avversaria da battere è la francese Julia Simon, già protogonista in questa edizione dei Giochi.
Gigante maschile, ecco la top 10
Con la medaglia d'oro conquistata da Lucas Pinheiro Braathen il Brasile diventa il 46° Paese a conquistare medaglia nella storia dei Giochi Olimpici invernali, ma soprattutto l'America del Sud ottiene la sua prima medaglia olimpica nei Giochi invernali! Sapete quando gli altri continenti si sono iscritti, per la prima volta, nell'albo d'oro a cinque cerchi?

Lucas Pinheiro Braathen vince il gigante di Bormio e si aggiudica il primo oro della storia di un atleta sudamericano ai Giochi olimpici invernali
Le svedesi passano da una possibile debacle storica a una rimonta impossibile: è successo di tutto nella staffetta femminile. La seconda staffettista cade, si ribalta e rompe lo sci ed è costretta a fare diversi metri con uno sci solo. Al cambio la fuoriclasse Karlsson, terza staffettista, parte con 53 secondi di ritardo dal podio e recupera secondi su secondi, e nell’ultima frazione la Svezia conquista l’argento. Cosa è successo
"Da Kronplatz in poi ho fatto soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni, spero ci sia neve primaverile". Lo afferma Federica Brignone, in vista del gigante olimpico di domani a Cortina d'Ampezzo. "Devo fare il massimo - ha spiegato l'olimpionica di SuperG - con quello che ho, saranno tre minuti circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica. Fisicamente mi sento bene, non ho grossi deficit e un po' di dolore c'è sempre, tuttavia sto meglio". Sono passate 48 ore dall'oro sull'Olimpia delle Tofane: "Dopo la vittoria in Supergigante sono state due giornate emotivamente bellissime ma toste, in cui la gente mi ha fatto sentire tutto il suo affetto - racconta la 35enne valdostana -. Adesso mi sto calando nuovamente nell'atmosfera olimpica, spero di vivere la prossima gara con la stessa tranquillità con cui ho vissuto SuperG e discesa. Sono arrivata a Cortina con poche certezze e altrettanto poco allenamento, senza i giorni di lavoro che avrei voluto mettere nelle gambe, ma in questo periodo - ha sottolineato - sono abituata a vivere situazioni del genere"
Alex Vinatzer cerca il recupero, dopo l'11esima posizione della prima manche. Ma va al limite ed esce nella seconda manche. Ora gli resta solo lo slalom.
Il racconto della gara di fondo di Alessandro Acton da Sky Sport 24
Gli aggiornamenti con Dody Nicolussi da Sky Sport 24
Giovanni Franzoni, che era arrivato al 26esimo posto dopo la prima manche del gigante olimpico di Bormio, ha concluso anche la seconda manche. L'atleta azzurro, che non è proprio uno specialista delle discipline tecniche, ha chiuso con il tempo complessivo di 2:29.13. Vedremo se riuscirà a recuperare qualche posizione, auspicabilmente entrando nella top 15.
"Giada D’Antonio, impegnata in un allenamento di gigante con le compagne di squadra a Dobbiaco, è caduta in seguito ad una inforcata. La sedicenne napoletana è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista e trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. La risonanza magnetica a cui è stata sottoposta ha evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio destro, con sospetta rottura del legamento crociato anteriore. Le sue condizioni verranno ulteriormente valutate nel pomeriggio dalla Commissione Medica, che effettuerà un quadro definitivo della situazione."
Pinheiro Braathen dominante nella prima manche dello slalom gigante sulla Stelvio: il brasiliano fa il vuoto, tutti i rivali accusano distacchi pesanti. L'unico sotto al secondo di ritardo è Odermatt. , a otto decimi dal poVinatzer è undicesimodio. Tempo alto per Franzoni, fuori De Aliprandini e Kastlunger. Adesso la seconda manche, sul nostro liveblog cronaca e aggiornamenti
Vince la Norvegia nella 4x7,5km, sul podio anche la Svezia (che ha recuperato dopo il clamoroso incidente della seconda staffettista) e la Finlandia. L'Italia, in zona podio fino all'inizio dell'ultima frazione, chiude al sesto posto.
Quando si entra negli ultimi 3km l'Italia scivola al sesto posto. Dominio Norvegia, Finlandia e Svezia si giocano il secondo posto.
La svedese Sundling sorpassa l'azzurra Cassol strappandole il terzo posto
L'ultima staffettista azzurra è Federica Cassol, 25 anni, aostana. Qui a Lago di Tesero ha vinto il titolo italiano della sprint a tecnica classica
Classifica aggiornata alla fine della terza frazione:
Sorpassata la svizzera Kaelin, Di Centa torna al terzo posto. Ma risale velocissima la svedese Karlsson, ora quarta.
E' Martina Di Centa la terza staffettista azzurra. Figlia di Giorgio e nipote di Manuela, due miti del fondo italiano.
Classifica aggiornata alla fine della seconda frazione:
Clamoroso alla fine della seconda frazione: la svedese Andersson, in quel momento seconda, cade e perde lo sci. Cate Ganz la sorpassa senza problemi. Andersson perde almeno un minuto.
Torneo maschile - girone eliminatorio
Torneo femminile - quarti di finale
L'Italia scende al terzo posto dopo la grande rimonta della Svezia. Andersson ha superato Cate Ganz e si è presa il secondo posto.
Dopo un'ottima prima frazione per l'azzurra Iris de Martin Pinter, anche Caterina Ganz resiste nel gruppo di testa. Italia al momento seconda! Alle spalle solo della Norvegia, stanno soffrendo le favorite svedesi. Quarta la Finlandia.
Freestyle gobbe donne, ecco il podio
Caduta in allenamento per Giada D'Antonio, la più giovane sciatrice della spedizione azzurra alle Olimpiadi. In attesa di accertamenti, è in forse la partecipazione allo slalom di mercoledì 18.
"Erano dieci anni che non mi si staccava uno sci". E' il commento amaro in zona mista di Luca De Aliprandini, uscito a metà gara nel gigante di Milano Cortina a Bormio dopo un problema tecnico all'attacco. Un incidente analogo era capitato a Dominik Paris in discesa libera "È un vero peccato che sia successo proprio qua oggi alle Olimpiadi - aggiunge De Aliprandini -. Mi dispiace perché stavo comunque facendo una bella gara. Non sono partito subito all'attacco dalla prima porta però ho cercato di sentire un po' il feeling con la neve e nella parte centrale avevo preso un buon ritmo. Sarebbe stato interessante mettersi là, in una zona come Vinatzer o sotto i due secondi, per poi sparare tutto nella seconda manche. Dispiace che un sogno si si sia infranto così per un difetto tecnico".
Per lo sci di fondo scatta il programma delle staffette. A mezzogiorno il via a Lago di Tesero della 4×7,5 km donne: due frazioni in tecnica classica e due in tecnica libera. La nazionale favorita è la Svezia, davanti a Norvegia e Germania. Le azzurre al via possono rappresentare un interessante outsider: In tecnica classica ecco Iris De Martin Pinter e Caterina Ganz nella seconda frazione. Per lo skating Martina Di Centa e Federica Cassol, ultima frazionista.
All'ultimo end e con il martello, le azzurre perdono all'ultimo tiro decisivo: finisce 8-7 per la Cina
La svizzera Melanie Hasler ha chiuso al comando la sesta ed ultima prova della gara di bob femminile. Parecchie assenze in questa sessione, tra cui quella dell'azzurra Simona De Silvestro. Hasler ha chiuso con il tempo di 1:00.18 e 12 centesimi di vantaggio sulla connazionale Annen. Settima l'italiana Giada Andreutti.
Terminata invece la partita tra le britanniche e le canadesi: 7-6 per il team GBR
Dopo il nono end si torna in parità: 7-7 tra Italia e Cina. In corso l'ultimo end con l'hammer che sarà nella mani di Stefania Constantini
"Giada D’Antonio, impegnata in un allenamento di gigante con le compagne di squadra a Dobbiaco, è caduta in seguito ad una inforcata. La sedicenne napoletana è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista, sono in corso gli accertamenti del caso. Seguiranno aggiornamenti."
Grande ottavo end delle azzurre che ora sono avanti 7-5, parte il nono end
Due cadute e diversi errori hanno impedito a Ilia Malinin di centrare il podio nella prova individuale del pattinaggio di figura a Milano-Cortina. Lo statunitense, che ha finito la prova tra le lacrime, era arrivato con un margine tale sugli avversari da non avere dubbi sull'oro. "La pressione ti travolge. La gente dice che il favorito per l'oro pattinerà sempre male, ed è quello che succede", ha commentato Malinin che ha chiuso 8°. La fotosequenza della sua esibizione
Ventiquattresimo posto per Giovanni Franzoni che chiude a 3''94 da Pinheiro Braathen. Reduce dalle fatiche nelle prove veloci (e dall'argento in discesa), il bresciano proverà a restare nei primi 30
Anche Tobias Kastlunger non riesce a concludere la sua prova: l'azzurro aveva accusato 98 centesimi di ritardo da Pinheiro Braathen nel primo settore, poi è scivolato.
Nel settimo end un punto per le cinesi che ora guidano 5-4, parte l'ottavo
Dura pochissimo la gara dell'azzurra, che esce ai sedicesimi di finale dopo poche gobbe. Passaretta certamente condizionata dai problemi al ginocchio sinistro, per questo motivo aveva saltato tutte le prove
Il secondo azurro in lista nel gigante maschile esce di pista dopo aver perso lo sci sinistro
Nel sesto end le azzurre pareggiano i conti: siamo 4-4 contro la Cina, ora inizia il settimo
Vinatzer dopo la prima manche del gigante maschile: "Ho sbagliato un po' il ritmo, appena sei un po' alto di linea non fai più velocità. Sul finale molto segnato. Su una manche lunga si può recuperare tanto"
Per Vinatze decima posizione provvisoria a 2''39 da Pinheiro Braathen
Ora in pista Alex Vinatzer
Nel quinto end un solo punto per la Cina che ora è avanti 4-3 sulle azzurre capitanate da Stefania Constantini
Lucas Pinheiro Braathen in testa alla classifica provvisoria della 1^ manche del gigante maschile. Il brasiliano segna il clamoroso tempo di 1:13.92. Il più vicino, per ora, è Odermatt a quasi un secondo di distacco, terzo un altro svizzero, Meillard, a 1.57!
Iniziano i sedicesimi di finale del freestyle gobbe parallelo. Per l'Italia in gara Manuela Passaretta
Le azzurre pareggiano i conti nel quarto end: ora siamo 3-3
Inizia il gigante maschile: segui il liveblog dedicato
Alle 10.30 i sedicesimi della gara femminile di parallelo gobbe. Manuela Passaretta sarà al via: l'azzurra ha saltato tutte le prove per via di un infortunio al ginocchio sinistro
Dopo il primo end Italia in svantaggio 1-0 contro la Cina
Alle 10 a Bormio la prima manche del gigante maschile. Segui il liveblog dedicatgo
È il giorno del "giro di boa" alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Un sabato di metà Giochi Olimpici, con l'Italia che punta forte su biathlon e short track. Ad Anterselva è in programma la sprint femminile che vedrà protagonista Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. A Milano, invece, spazio ai 1500m maschili con Pietro Sighel e Thomas Nadalini. Nello sci alpino iniziano le discipline tecniche, con il gigante maschile a Bormio nel "duello" tra Marco Odermatt e il resto della concorrenza. Si assegnano medaglie anche nel freestyle (parallelo gobbe donne), nello sci di fondo (staffetta donne), nel pattinaggio di velocità (500m donne), nello skeleton (donne) e nel salto con gli sci (LH individuale uomini). Prosegue anche il girone di curling femminile, con l'Italia impegnata oggi contro Cina e Svezia.
Johannes Klaebo è sempre più vicino a entrare nella storia dei Giochi Olimpici invernali: il 29enne norvegese, con il titolo nella 10 km di sci di fondo, sale a tre ori olimpici a Milano-Cortina, l'ottavo della carriera come leggende del calibro di Daehlie, Bjoerndalen e Bjorgen. Con tre gare a disposizione, Klaebo ha come obiettivo quello dell'en-plein: ci riuscirà?
La sciatrice, reduce dalla bruttissima caduta durante la discesa libera olimpica, nella giornata di ieri ha aggiornato sulle sue condizioni pubblicando un video sui social: "Finalmente inizio a sentirmi più me stessa ma la strada è ancora molto lunga. Domani (oggi, ndr) mi sottoporrò a un'altra operazione e spero vada bene. A quel punto potrei potenzialmente tornare a casa, ma una volta lì avrò bisogno di un altro intervento"
Dopo le polemiche per le parole su Arianna Fontana in un'intervista a La Repubblica ("Ma chi la conosce? Da 8 anni si allena all'estero"), Pietro Sighel ha voluto chiarire la sua posizione in merito: "Non intendevo sminuire nessuno e neppure si è trattato di un attacco personale - scrive su Instagram - Non ho mai voluto mancare di rispetto, Arianna è una campionessa e ha fatto la storia dello short track italiano"
L'azzurra del biathlon è stata riammessa ai Giochi di Milano-Cortina 2026 dopo che la Corte d'Appello ha accolto la tesi di contaminazione involontaria. Passler torna quindi disponibile per la staffetta, ma il procedimento continua. Ecco quali sono gli scenari per il futuro in attesa della sentenza definitiva
L'Italia sale a quota 18 medaglie dopo il bronzo di Michela Moioli nello snowboard cross femminile. Gli azzurri restano al secondo posto nel medagliere con 6 ori, 3 argenti e 9 bronzi, alle spalle soltanto della Norvegia, ma con lo stesso numero di medaglie conquistate. Di seguito il medagliere completo di Milano-Cortina 2026
Milano-Cortina 2026 è già la seconda migliore spedizione di sempre per l'Italia ai Giochi Olimpici Invernali. Il miglior risultato all-time risale a Lillehammer 1994, con 20 medaglie (di cui 7 d'oro) e il quarto posto nel medagliere. C'è ancora tempo per gli azzurri di ritoccare quel record. Di seguito le top 5 nei medaglieri di tutte le 25 edizioni delle Olimpiadi Invernali e il piazzamento dell'Italia
Porta i segni della caduta in allenamento. Nonostante ciò, Michela Moioli ha vinto il bronzo nello snowboard cross: "Non ero al meglio, ma al cancelletto ho portato quella che sono ed è andata bene. Non credevo di farcela e nemmeno le mie avversarie. Quando mi sono presentata ho visto che pensavano 'ah, c'è anche la Moioli...'. Eh sì, la Moioli non molla mai". Podio importante per tante ragioni: "Un cerchio che si chiude, nel 2019 ero nella spedizione del Coni a Losanna quando assegnarono i Giochi all'Italia". Giochi in cui le protagoniste sono le donne over 30: "Sì, anche io sono iscritta al club. Guardare le altre è un'ispirazione. Abbiamo un'emotività forte"
Il podcast esclusivo di Sky Sport con l'analisi dell'ultima giornata olimpica e la presentazione di quella che sta per iniziare attraverso l'inconfondibile voce di chi lo sport lo vive e lo racconta da una vita: Franco Bragagna. Il dramma sportivo di Malinin nel pattinaggio di figura e la sorpresa Shaidorov. Poi la splendida prova di Michela Moioli bronzo nello snowboard cross. E occasioni di riscatto: per Wierer e Vittozzi nel biathlon e per Sighel nello short track
Buongiorno!
Le Olimpiadi Invernali 2026 giungono a metà percorso. Sabato sull'asse Milano-Anterselva, tra i 1500m maschili di short track (con Sighel e Nadalini) e la sprint femminile di biathlon (con Vittozzi e Wierer). In programma anche il gigante maschile, mentre proseguono irround robin di curling e hockey. Qui tutte le news e i risultati live. Buona Olimpiade!
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