Irlanda verso l'Italia: Kelleher, Sei Nazioni finito. Ma si rivede Sexton

Irlanda

Andrea Gardina

Il mediano di apertura assente contro la Francia per un problema al tendine dovrebbe ritrovare la maglia numero 10 contro l’Italia domenica 27 a Dublino. Infortunio alla spalla per il tallonatore di Leinster, che potrebbe lasciare il posto al compagno di squadra Sheehan o al numero 2 di Ulster Herring

Sarà un’Irlanda con un solo risultato a disposizione quella che l’Italia affronterà domenica 27 a Dublino. Gli uomini di Andy Farrell, dopo la sconfitta con la Francia, per mantenere vive le speranze di successo finale possono solo vincere e dovranno pure farlo con bonus offensivo e potenzialmente tanti punti a favore. Intanto dopo aver lasciato liberi quattordici giocatori per gli incontri del fine settimana di United Rugby Championship, il tecnico della nazionale smeraldo ha ricevuto negli ultimi giorni notizie positive e altre meno.

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Partendo da quelle negative, è finito il torneo Sei Nazioni del ventiquattrenne tallonatore Ronan Kelleher, giocatore impressionante con la maglia di Leinster e sul quale si punta molto per il futuro. Il numero 2 è rimasto colpito duramente nella sfida con i transalpini, subendo un infortunio alla spalla la cui entità è ancora in fase di valutazione, ma che sicuramente non gli consentirà di proseguire la kermesse, mentre si spera in casa Leinster di poterlo recuperare per le sfide di Champions Cup di aprile. Al suo posto potrebbe così trovare spazio il compagno di squadra Dan Sheehan, ventitreenne alle prime apparizioni internazionali e potenzialmente al debutto da titolare, oppure potrebbe essergli preferito Dave Heffernan del Connacht, che era stato inizialmente chiamato per sopperire all’assenza di Rob Herring di Ulster, rientrato a sua volta nel gruppo e che attualmente costituisce forse la più solida certezza tra i tre. 

Henshaw scalpita per una maglia da titolare

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Chi vorrà altrettanto guadagnarsi un posto in squadra è il centro Robbie Henshaw, schierato dalla panchina contro la Francia e assente nella prima sfida con il Galles, alle prese con il recupero da un lungo infortunio che l’ha visto quest’anno giocare appena tre partite con Leinster. L’ex Connacht, che gioca principalmente come centro ma è utilizzabile pure come estremo, è stato schierato da titolare con l’Irlanda nell’ultima stagione soltanto contro l’Argentina nella vittoria 53-7 e attualmente deve scalare nelle gerarchie l’ottima coppia Bundee Aki-Garry Ringrose, con anche il trequarti di Ulster James Hume che punta a guadagnarsi spazio, così come fatto proprio nella sfida d’apertura contro i Dragoni. Henshaw, 54 caps all’attivo, è stato tra i protagonisti assoluti nel tour in Sudafrica dei British and Irish Lions e tra i migliori lo scorso anno in maglia verde, ma dal rientro ha dovuto appunto lottare con diversi infortuni che ne hanno rallentato l’ascesa.

Sexton pronto al rientro

Chi ha guadagnato fiducia, nonostante la sconfitta con la Francia, è stato il mediano di apertura Joey Carbery, preferito dopo l’infortunio di Johnny Sexton all’omologo di Connacht Jack Carty. Una buona prova quella del ventisettenne di Munster, etichettato da tempo come il sostituto naturale del Dubliner per la maglia numero 10, che negli ultimi anni ha visto grandi protagonisti nel ruolo, da David Humphreys a Ronan O’Gara. Contro l’Italia, però, verosimilmente dovrebbe tornare ad accomodarsi in panchina con Sexton pienamente recuperato dai problemi al tendine e pronto a partire di nuovo da titolare. “Sta procedendo tutto bene e sta seguendo i normali protocolli stabiliti per il suo recupero – ha dichiarato il tecnico Andy Farrell, parlando di Sexton, durante la due giorni di mini raduno di una parte del gruppo squadra in vista della sfida con l’Italia -. È nella fase finale della riabilitazione e ci attendiamo che sia pienamente pronto per la prossima settimana”.