Us Open: Vinci e Seppi ok. Errani e Schiavone out

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La tarantina vince in 2 set contro la tedesca Friedsam. Andreas batte il francese Robert in 4 set: 6-2 3-6 6-4 6-3, ora attende Nadal. Tutto facile all'esordio per il maiorchino e Djokovic. Errani e Schiavone sconfitte subito al primo turno

Agli US Open, quarto ed ultimo Slam della stagione, sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York, esordio positivo per Roberta Vinci. La 33enne tarantina, numero 8 Wta e settima favorita del seeding, finalista nel 2015 quando sorprese il mondo stoppando in semifinale super Serena a due passi dal sogno Grande Slam, prima di arrendersi nella prima finale Major azzurra della storia all'amica-rivale Flavia Pennetta, ha battuto per 6-2 6-4, in un'ora ed otto minuti di gioco la tedesca Anna-Lena Friedsam, numero 46 Wta. "E' sempre bello tornare su questo campo, quì ho dei bellissimi ricordi", ha detto la Vinci. Al secondo turno l'attende la statunitense Christina McHale, numero 55 Wta: la tarantina ha vinto entrambi i precedenti disputati contro la 24enne di Teaneck.

 

Kerber sul velluto, fatica Muguruza - Esordio sul velluto per la Kerber, vittoria in due set per la Kvitova mentre Muguruza esce fuori alla distanza. Gli Us Open sono il torneo che le potrebbe regalare il trono mondiale, regalandole un'altra possibilità dopo quella sprecata a Cincinnati. Sempre che non si faccia prendere da mille paure. Ad ogni modo Angelique Kerber, numero due del seeding, ha archiviato velocemente la pratica primo turno, superando la slovena Polona Hercog, messa ko probabilmente da un colpo di calore e ritiratasi dopo aver giocato appena sette game. Nel suo debutta newyorkese la Muguruza ha faticato parecchio. La sua avversaria, la belga Elise Mertens, numero 214 del ranking, proveniente dalle qualificazioni non dovrebbe crearle problemi ed invece lo fa, eccome.

 

Errani, momento no - Prosegue invece il momento negativo di Sara Errani, numero 28 Wta e 27esima testa di serie, semifinalista nel 2012 e quartofinalista nel 2014. La 20enne romagnola è stata sconfitta per 6-4, 7-6 dalla statunitense Shelby Rogers, capace lo scorso anno di raggiungere il terzo turno a New York. "Sarita" è partita male cedendo la battuta all'americana in un combattutissimo gioco d'apertura. La reazione è stata immediata (1-1) ma nel game successivo ha subito un altro break, che si è poi rivelato decisivo per l'assegnazione del primo parziale visto che nessuna delle due giocatrici ha più avuto chance di break. Anche in avvio di seconda frazione Sara ha perso il servizio ed anche stavolta ha rimediato immediatamente. E per Sara e' arrivata l'ennesima delusione di una stagione davvero complicata.

 

Nulla da fare per la Schiavone -  La 36enne milanese, numero 95 Wta, alla sua 64esima partecipazione in un Major (a New York vanta i quarti nel 2003 ed ancora nel 2010, ma anche ottavi nel 2002, 2004, 2009 e 2011), è uscita subito di scena per mano della russa Svetlana Kuznetsova, nona favorita del seeding. La 31enne di San Pietroburgo, numero 10 del ranking mondiale, vincitrice a New York nel 2004 ed ancora finalista nel 2007, si è imposta con il punteggio di 6-1, 6-2 in poco meno di un'ora di partita. 

 

Ok Seppi, tutto facile per Nadal e Djokovic - Esordio positivo per Andreas Seppi agli US Open maschili. L'altoatesino, numero 87 della classifica Atp, ha superato il francese Stephane Robert, numero 52 del ranking: 6-2, 3-6, 6-4, 6-3 il punteggio. Un esordio agevole è quello che hanno avuto Rafa Nadal, Marin Cilic e Nole Djokovic, tre dei protagonisti più attesi chiamati a scendere in campo nella giornata di apertura. Il mancino spagnolo, numero 5 della classifica mondiale e quarta testa di serie, sull'Arthur Ashe Stadium non ha incontrato alcuna difficoltà per superare l'uzbeko Denis Istomin, numero 120 Atp: 6-1 6-4 6-2 il punteggio in favore del maiorchino. E ora sulla strada di Rafa si frappone l'azzurro Andreas Seppi, che ha domato in quattro set il francese Stephane Robert. Altrettanto agevole l'affermazione del croato, numero 9 del mondo e settimo favorito del seeding, qui campione nel 2014, che nell'incontro che ha aperto il programma di giornata sul Louis Armstrong ha regolato per 6-4 7-5 6-1 il brasiliano Rogerio Dutra da Silva, numero 108 Atp. Tutto facile anche per il numero uno del mondo e del seeding Novak Djokovic, vincitore contro il polacco Jerzy Janowicz per 6-3 5-7 6-2 6-1.