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Erba amara, Vinci e Giorgi eliminate a Maiorca e Birmingham

Tennis

Stefano Olivari

La tarantina ha ceduto in due set contro la francese Garcia, una delle giocatrici più in forma del momento, mentre la Giorgi contro la Barty si è ritirata nel primo set per un problema fisico

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La buona settimana sull'erba di Roberta Vinci e Camila Giorgi è finita ai quarti di finale: la Vinci ha perso 6-2 7-6 dalla francese Caroline Garcia, mentre la Giorgi si è ritirata nel primo set contro la Barty, sul risultato di 5-2 per l'australiana.

Vinci

La trentaquattrenne tarantina pur partendo male (break subìto al primo gioco) ha disputato una buona partita contro un'avversaria che ha 10 anni meno di lei ed è 10 posizioni avanti nel ranking WTA (23 contro 33), ma soprattutto è una delle giocatrici più in forma del momento, reduce dai quarti di finale del Roland Garros. La francese ha servito molto bene per tutto il match, ma quando la Vinci è riuscita d entrare nello scambio è riuscita a fare la sua partita a forza di tagli di rovescio. In molti frangenti ne ha anche abusato, perché la Garcia le ha preso le misure, ma soprattutto nel secondo set ha avuto la possibilità di girare la direzione della partita e di andarsi a giocare la semifinale con la Sevastova. È stata in vantaggio 5-3, si è fatta riprendere più per bravura della Garcia che per suoi errori, ha disputato un buon tie-break in cui ha avuto 3 set point (altri 2 li aveva avuti sul 6-5). Sconfitta, ma con buone sensazioni in vista del torneo più importante. 

Giorgi

Era più indietro in classifica rispetto ad Ashleigh Barty (102 WTA contro 77), ma onestamente Camila Giorgi a Birmingham era data favorita da tutti quelli che avevano negli occhi la sua partita con la numero 5 del mondo Elina Svitolina. In palio c'era una prestigiosa semifinale con la Muguruza, ma subito si è vista in campo la Giorgi contratta delle occasioni peggiori. Poco aggressiva, molto fallosa, senza piano B (quello le manca anche nelle occasioni migliori, va detto). La psicologia però questa volta non c'entrava, perché la Giorgi aveva un problema fisico che nemmeno le ha fatto concludere il primo set, un problema probabilmente di natura muscolare. Peccato. Questo non toglie che a Wimbledon, se sarà in salute, nessuna delle grandi (ma chi sono poi le grandi oggi?) avrebbe piacere di incontrarla nei primi turni.