Wimbledon 2017: Nadal eliminato da Muller in un match epico

Tennis
Rafael Nadal (Getty)

Il tennista lussemburghese batte Rafa al quinto set 15-13, al termine di un match meraviglioso durato quasi 5 ore. È la seconda vittoria in carriera contro lo spagnolo a Wimbledon, 12 anni fa. Mercoledì ai quarti la sfida con Marin Cilic

Stesso campo, stesso avversario, stesso risultato. A distanza di dodici anni la storia si ripete: Gilles Muller batte Rafael Nadal sul Campo 1 di Wimbledon e butta fuori dai Championship uno dei favoriti alla vittoria finale. 6-3 6-4 3-6 4-6 15-13 il risultato al termine di un match epico durato 4 ore e 47 minuti. Lo spauracchio della vigilia si trasforma in incubo per Rafa, che esce sì a testa alta da Wimbledon, ma lo fa da favorito contro il numero 26 del mondo. Si sapeva che Muller sarebbe stato avversario ostico per lo spagnolo, ma la forma dimostrata nella prima settimana non faceva presagire quanto poi accaduto oggi in campo. A tratti dominato, lo spagnolo non è riuscito a trovare le contromisure al serve and volley mancino del lussembrughese. Spesso in affanno, lo spagnolo ha lottato con tutte le sue armi, ma Muller quest’oggi è semplicemente stato superiore. Esattamente come nel 2005, quando da n. 64 del mondo battè un giovanissimo Nadal, dominatore della stagione sul rosso. Con le stesse armi di oggi, come se il tempo si fosse fermato. Gioco verticale, servizio mancino solido ed insidioso ed una consapevolezza nei propri mezzi che non ha vacillato, soprattutto al quinto set, quando l’andamento della partita sembrava ormai propendere verso Manacor. È rimasto “sul pezzo”, rispondendo colpo su colpo alla rimonta lanciata di Nadal. Alla fine, al 28esimo gioco si è preso il match. Lo sguardo fermo verso il suo angolo, immortalato dalle telecamere è la sintesi di tutto: consapevolezza e orgoglio, le vere armi vincenti contro un super Nadal.

Avvio choc

Dopo i primi giochi equilibrati, la svolta del primo set arriva nel sesto game, dove Nadal serve troppe seconde e perde la battuta alla prima palla break concessa. Le traiettorie mancine di Muller sono difficili da interpretare per lo spagnolo, la testa di serie numero 16 gioca molto bene anche da fondo e conferma il break. Alla fine è 6-3 per Muller, che pone fine alla striscia di 28 set consecutivi di Nadal iniziata al Roland Garros.

Il secondo set ha un andamento simile: Rafa prova a crearsi delle occasioni, ma il servizio di Muller è troppo incisivo sulle palle break. Si seguono i turni di battuta fino al 4-4, quando un nastro fortunato sul 30-30 regala al lussemburghese la chance per strappare il servizio e sulla palla break uno slice sbagliato di Rafa consegna all’avversario anche il secondo set. Nei primi due parziali a fare la differenza è stata la percentuale di trasformazione delle palle break (0/3 per lo spagnolo, 2/3 per Muller).

La rimonta

Nel terzo set arriva la reazione del campione, che dopo un’ora e mezza di gioco strappa per la prima volta il servizio a Muller e si porta sul 3-1. Nadal alza nettamente il livello di gioco e allunga fino al 4-1, in un parziale in cui è quasi perfetto: 13 vincenti a fronte di solamente 2 errori gratuiti, accompagnati dall’82% di punti vinti con la prima. Lo spagnolo non concede palle break e si porta sull’1-2 chiudendo 6-3.

Il quarto set è quello dell’aggancio: Muller inizia a concedere qualcosa in battuta e si salva nel terzo game annullando due palle break. Ma nel successivo turno di servizio Nadal riesce a ottenere il break, che conferma nel game successivo portandosi sul 4-2. La testa di serie numero 4 è perfetta al servizio e per il secondo set consecutivo non concede nemmeno una chance all’avversario. Si va così al quinto e decisivo set con un andamento speculare: 6-3, 6-4 per Muller, seguito da 6-3, 6-4 per Nadal.

Quinto set epico

L’ultimo parziale è uno di quelli che può entrare di diritto nella storia di Wimbledon per intensità, emozione e coraggio dei protagonisti. Quando la partita sembra ormai girata per età, freschezza ed inerzia, Muller si dimostra stoico e resiste all’assalto del maiorchino nei primi giochi del set. Sotto 5-4 Nadal deve servire per rimanere nel torneo e va sotto 15-40, ma esce fuori la stoffa del campione che con 4 punti consecutivi si porta sul 5-5. Si va ad oltranza e la prima occasione per Rafa arriva nel tredicesimo game ai vantaggi, ma con il servizio Muller si salva.

Il lussemburghese è sull’orlo del precipizio sul 9-9: spreca due game point sopra 40-15 e deve annullare 4 palle break consecutive ai vantaggi. Con coraggio (e con un aiutino del giudice di linea) Muller si salva. E allora è Nadal ad andare in difficoltà e nel game successivo salv altri 2 match point. La testa di serie numero 16 torna a martellare in battuta e a tratti la partita sembra doversi arrendere all’oscurità. Ma sotto 13-14 Nadal crolla fisicamente e Muller chiude 6-3, 6-4, 3-6, 4-6, 15-13. E dopo una maratona incredibile durata 4 ore e 47 minuti nel match più importante di tutta la sua carriera, il 34enne per la prima volta mercoledì si giocherà l’accesso alle semifinali di Wimbledon contro il croato Marin Cilic.

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