Wta Cincinnati, la finale sarà Muguruza-Halep

Tennis
Muguruza e Halep (Getty)
muguruza_halep

Le semifinali femminili del torneo di Cincinnati scorrono via veloci e senza storia. Garbine Muguruza ha la meglio di una Pliskova stanca, che ora potrebbe perdere la prima posizione del ranking a favore di Simona Halep: la romena si sbarazza di Sloane Stephens ed è a una vittoria dal primato mondiale

Muguruza e Halep si incroceranno per la quarta volta in carriera, in quella che sarà la più importante delle sfide giocate tra la spagnola e la romena. In palio, oltre al titolo del Wta di Cincinnati, ci sarà il primato mondiale, distante solo 5 punti dalla Halep proprio dopo che la Muguruza ha eliminato Karolina Pliskova, attuale numero 1 del mondo. Nella semifinale che ha aperto il programma la spagnola, testa di serie numero 4, ha dominato la ceca, apparsa visibilmente e stanca dopo i due match giocati nella giornata di giovedì contro Camila Giorgi e Caroline Wozniacki. Prima di questa sfida la Pliskova era avanti 6 a 1 nei precedenti, ma nonostante questo la Muguruza è riuscita a cancellare l’avversaria con un pesante 6-3, 6-2, che potrebbe sancire la rinuncia al trono della tennista ceca. Anche a livello statistico la spagnola può essere soddisfatta del suo match, durato solamente 1 ora e 20 minuti a differenza degli incontri di quarti e ottavi finiti con delle maratone da quasi 3 ore: Muguruza ha chiuso con l’80% dei punti conquistati con la prima di servizio e il 75% dei punti conquistati sulla seconda della Pliskova, dati che giustificano un parziale così netto. Ha avuto un andamento simile l’altra semifinale che vedeva opposte la testa di serie numero 2 Simona Halep e l’americana Sloane Stephens, al rientro nel circuito dopo un lungo stop per infortunio. La romena ha chiuso con un netto 6-2, 6-1, approfittando del comprensibile crollo della sua avversaria, che dopo un lungo periodo di inattività ha conquistato due semifinali consecutive in tornei importanti a Cincinnati e Toronto. Nonostante la sconfitta arrivata in soli 54 minuti, la Stephens è passata dalla posizione numero 934 alla numero 83 della classifica in due settimane: una scalata di 851 posizioni destinata a rimanere nel libro dei record della Wta per molto tempo. Nella finale Simona Halep sarà per la quarta volta in questa stagione ad una sola posizione dal numero 1 del ranking. Nelle scorse occasioni la romena non è riuscita a sostenere la pressione ed è crollata clamorosamente (in finale al Roland Garros era sopra 6-4, 3-0 contro la giovane Ostapenko), vedremo se questa volta riuscirà a salire sul trono del tennis femminile per la prima volta nella sua carriera nell’attesa che tornino nel circuito Maria Sharapova e Serena Williams.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche