US Open, Stephens in semifinale: derby americano con Venus

Tennis

Continua la favola della tennista americana, che solamente due mesi fa era al numero 934 a causa di un infortunio. Nel primo quarto di finale la Stephens sconfigge al tiebreak del terzo set Anastasija Sevastova e conquista la prima semifinale a livello slam della sua carriera. Vince anche Venus Williams in tre set contro la Kvitova

La prima semifinalista degli US Open è Sloane Stephens: la 24enne americana ha sconfitto in tre lottati set con il punteggio di 6-3, 3-6, 7-6 la lettone Anastasja Sevastova, numero 16 del seeding, e porta la prima bandiera a stelle e strisce nelle semifinali, dove potrebbe essere raggiunta dalle altre connazionali. Infatti per la prima volta negli ultimi 15 anni gli Stati Uniti hanno portato 4 tenniste nei quarti di finali degli US Open, e, trovandosi tutte in parti diverse del tabellone, potrebbero tutte approdare nelle semifinali: difficile, ma non impossibile. Intanto gli USA possono festeggiare la Stephens, che continua il suo incredibile rientro nel circuito dopo un lungo stop che la ha costretta a rimanere lontana dai campi e l'ha vista scendere al numero 934 della classifica WTA. L'americana è rimasta lontana dal campo per un anno e appena tornata ha messo in fila tre semifinali in altrettanti tornei: dopo quelle di Toronto e Cincinnati, arriva la più importante, quella nello slam di casa. Nel primo set è partita meglio la Stephens, che grazie al suo dritto è sunito stata aggressiva in risposta, strappando due volte il servizio all'avversaria e portando a casa il parziale con il punteggio di 6-3. Ma la Sevastova, giunta ai quarti eliminando Maria Sharapova, non è rimasta a guardare e ha reagito nel secondo set: la lettone ha limitato il numero degli errori gratuiti e ha iniziato a cambiare spesso il ritmo del gioco, riuscendo a mandare fuori giri l'avversaria, come avvenuto con la russa nel turno precedente. La Sevastova conquista il secondo parziale per 6-3 e si va così al set decisivo, dove aumenta la tensione e di conseguenza gli errori, i veri protagonista del finale della partita. la Stephens crolla sotto il peso della pressione e va sotto di un break per due volte nell'ultimo set, ma reagisce e riesce a riprendere le redini del match grazie alla rirovata solidità da fondo campo. Si va così al più verso il più teatrale degli esiti, il tiebreak del terzo set: qui la spinta del pubblico dell'Artur Ashe Stadium fa la differenza a favore della Stephens, che spinta dal pubblico di casa conquista per 7 punti a 4 il gioco decisivo e si qualifica per la semifinale con il punteggio di 6-3, 3-6, 7-6. La 24enne, che era numero 84 del mondo all'inizio del torneo, si trova già al numero 34 della classifica, ma potrebbe scalare ancora di più il ranking mondiale andando oltre la semifinale.

Nella notte grande successo per Venus Williams che riesce ad avere la meglio di Petra Kvitova con il punteggio di 6-3, 3-6, 7-6. L'avversaria sarà la statunitense Stephens, nel primo derby americano dei possibili due in semifinale: infatti dovessero vincere Vandeweghe e Keys contro rispettivamente Pliskova e Kanepi ci sarebbero quattro americane in semifinale.

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