Tennis, Australian Open 2018: Federer ai quarti. Fuori Djokovic e Thiem!

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Pur giocando sotto ritmo, Federer si libera dell'ungherese Fucsovics e si qualifica per i quarti di Melbourne per la 14^ volta in carriera. Sulla strada per la semifinale c'è ora il ceco Tomas Berdych. Incredibili Sandgren e Chung, che fanno fuori a sorpresa Thiem e Djokovic

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Giornata di sorprese a Melbourne, dove Roger Federer si qualifica per i quarti di finale degli Australian Open, che però perdono due dei protagonisti annunciati alla vigilia: Novak Djokovic e Dominic Thiem. Lo svizzero, testa di serie numero 2 del seeding, ha giocato con le marce ridotte contro l'ungherese Marton Fucsovics, 80° giocatore del mondo, battendolo comunque 6-4, 7-6(3), 6-2 in poco più di due ore di gioco. Non è stata la miglior versione di Roger, a volte troppo sufficiente e probabilmente condizionato da caldo della Rod Laver Arena. Il campione in carica, infatti, è stato costretto per la prima volta a giocare nella sessione diurna, entrando in campo verso le 15.30 ore locali: il tutto nonostante a Melbourne l'ondata di calore dei giorni scorsi sia ormai solo un lontano ricordo. D'altra parte Federer era ben cosciente dei valori in campo, con la sorpresa Fucsovics che ha raggiunto per la prima volta i quarti di uno Slam, eliminando uno dei possibili outsider della vigilia, lo statunitense Sam Querrey. Il Maestro ha rischiato qualcosa solamente nel secondo set, trascinato al tie-break, non concedendo alcuna palla break all'ungherese, bravo soprattutto nei primi due parziali a non farsi schiacciare dalla pressione psicologica di giocare contro un avversario di questo livello. Federer, che ha perso appena 16 punti in battuta su 81, chiude con appena 6 aces (e due doppi falli), 34 vincenti e una precisione al servizio quasi imbarazzante: 83% sulla prima, 75% sulla seconda. Il tassametro dei record corre: 52° quarto di finale in uno Slam, 14° a Melbourne dove ha raggiunto la semifinale in 13 delle ultime 14 occasioni. Ora per Federer c'è l'ostacolo Tomas Berdych, giustiziere dell'italiano Fabio Fognini: i precedendi sorridono allo svizzero, che conduce 19-6. Senza contare che l'eliminazione di Djokovic e Thiem nella parte bassa del tabellone regalerà un probabile incrocio in semifinale contro uno tra Chung e Sandgren: un lusso incredibile per il Re. 

"Ho gestito bene il sole di Melbourne"

A 36 anni e 5 mesi, Federer diventa il giocatore più anziano a conquistare i quarti degli Australian Open dai tempi di Ken Rosewall nel 1977. L'ennesimo primato infranto dal genio di Basilea, sorridente e rilassato a fine match: "Fucsovics è un giocatore molto classico, ha dei buoni colpi, mi piace il suo modo di stare in campo - ha detto Roger -. Contro di lui devi avere idee rapide ed esecuzioni molto veloci. Ho sofferto abbastanza nei primi due set, ma sono comunque contento della mia prestazione". Per la prima volta, Federer si è dovuto confrontare con il sole australiano: "La differenza rispetto agli altri tre incontri? Ho messo la crema solare e avrei dovuto indossare degli occhiali da sole - ha scherzato con Jim Courier -. A parte gli scherzi, ho solo tirato un po' di più le corde della racchetta, mi sono svegliato a un'ora diversa dal solito. Sono contento di come sono riuscito a gestire questa differenza rispetto ai giorni scorsi". Federer incrocerà ora sulla sua strada verso la semifinale quel Tomas Berdych già affrontato e battuto a Melbourne sia nel 2016 che nel 2017: "L’ho visto giocare a inizio anno, sta giocando molto bene. Sono felice che abbia superato i suoi problemi fisici, sta tornando ai suoi livelli. Lo scorso anno ci siamo affrontati qui a Melbourne nel terzo turno e io ho davvero un buon ricordo di quella partita, lui un po’ meno. E’ un grande ragazzo e un ottimo giocatore", ha concluso Federer. 

Favole Sandgren e Chung: eliminati Thiem e Nole

Se ti chiami Tennys la qualificazione ai quarti di uno Slam dovrebbe essere routine. Scherzi a parte, Tennys Sandgren sta riscrivendo la storia dello sport: a quattro anni di distanza da un'operazione all'anca che gli impediva di camminare, il 26enne statunitense si è qualificato tra i migliori otto degli Australian Open, battendo in cinque set Dominic Thiem, quinta testa di serie del tabellone. 6-2, 4-6, 7-6 (4), 6-7 (7), 6-3 i parziali per l'americano, numero 97 del mondo fino ad oggi, ma già proiettato verso i Top 50. Dopo aver interrotto il sogno di un ex campione a Melbourne come Wawrinka, Tennys, che fino alla scorsa settimana non aveva mai vinto un match nel main-draw di un Major, ha estromesso l'austriaco, che prosegue la maledizione degli ottavi di finale di uno Slam sul veloce. Ai quarti Sandgren attende ora Hyeon Chung, numero 58 del mondo, che ha battuto Novak Djokovic 7-6(4), 7-5, 7-6(3) dopo una battaglia lunga 3 ore e 21'. Il serbo, 14^ testa di serie e sei volte vincitore a Melbourne, ha pagato lo stato di grazie del coreano, che dopo aver battuto Zverev, elimina un'altro top player, centrando i quarti di uno Slam per la prima volta in carriera. A 21 anni, il Next Gen comincia a sognare in grande... 

"Ben fatto Chung, hai meritato di vincere"

Novak Djokovic, poi, ha parlato tramite il proprio profilo Instagram. Una ''storia'' dedicata al suo avversario: "Ben fatto Hyeon Chung, grande prestazione! Hai meritato di vincere, buona fortuna". Una dimostrazione di sportività da parte del tennista serbo, che esce così anzitempo dagli Australian Open.

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