In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Tennis, Coppa Davis: occasione Italia, sfida al Giappone senza Nishikori

Tennis

Gli azzurri in campo da venerdì sul veloce indoor a Morioka nel primo turno di Davis. Subito in campo il numero 1 Fognini contro Daniel, mentre Seppi sfiderà Sugita. I nipponici, privi della loro stella Nishikori, fanno meno paura

COPPA DAVIS, RISULTATI E TABELLONE COMPLETO

Condividi:

Tutto pronto a Morioka per la sfida di Coppa Davis tra Giappone e Italia valida per il primo turno del World Group 2018. Gli Australian Open hanno consegnato al capitano Corrado Barazzutti due delle nostre punte di diamante in grande condizione, con Fabio Fognini (22 ATP) e Andreas Seppi (78) che si sono spinti fino agli ottavi di finale del primo Slam stagionale. Sarà proprio il numero 1 italiano ad aprire le danze all'alba di venerdì sul veloce indoor contro Taro Daniel (100) nel primo singolare di giornata, seguito dal match tra Andreas Seppi e Yuichi Sugita (41). Sabato è in programma il doppio con la coppia nipponica Ben Mclachan/Yasutaka Uchiyama opposta a quella azzurra formata da Simone Bolelli e Paolo Lorenzi, mentre domenica si chiude con la sfida tra i numeri uno dei rispettivi team, Sugita e Fognini e il match tra i numeri due Daniel e Seppi. Il capitano Corrado Barazzutti, oltre al quartetto formato da Fognini, Lorenzi, Seppi e Bolelli (solitamente schierato in doppio), ha chiamato come quinto uomo anche Thomas Fabbiano. Per l'Italia c'è una straordinaria possibilità di qualificazione, visto che il Giappone deve invece rinunciare alla sua stella Kei Nishikori, rientrato nel circuito solo la settimana scorsa dopo un lungo stop per infortunio al polso ripartendo dai challenger (dopo aver giocato a Newport Beach, è attualmente in tabellone a Dallas). I precedenti tra Italia e Giappone sono due, entrambi favorevoli agli azzurri, che si sono imposti nel 1930 e nel 1932. Vincendo, gli azzurri troveranno come avversaria la vincente della sfida tra la Francia campione in carica e l'Olanda. Le altre sfide in programma sono Gran Bretagna-Spagna, Australia-Germania (sfida tra Kyrgios e Zverev), Kazakistan-Svizzera (senza Roger Federer, naturalmente), Canada-Croazia, Usa-Serbia e Ungheria-Belgio. 

Fognini: "Sto giocando un buon tennis"

Il primo a scendere in campo venerdì sarà Fabio Fognini, il tennista con la miglior classifica a Morioka, reduce dalla finale di Sydney e dagli ottavi a Melbourne. Non ci sono precedenti tra il ligure e Daniel: "Finalmente si comincia - ha detto Fogna, come riportato dal sito della Federtennis -. Se preferisco giocare alle 12 per primo? E' lo stesso, so che il primo punto è molto importante, anche perché vincendo permetterei ad Andreas di scendere in campo più tranquillo contro il loro numero uno Sugita. Noi siamo sempre gli stessi, è una trasferta dura e siamo molto lontani da casa. Io sto bene fisicamente e sto giocando un buon tennis, come ho fatto vedere a Melbourne". Un solo precedente tra Seppi e Sugita, quando nel 2016 l'altoatesino ha superato nettamente l'asiatico sull'erba di Halle (6-3, 6-0). Andreas ha una grande esperienza in match di Davis, essendo alla 14^ stagione in maglia azzurra con un totale di 41 incontri e un bilancio di 22 vittorie e 19 sconfitte tra singolo e doppio. "Ho avuto un buon inizio di stagione in Australia - ha detto Seppi -. Ci sono 40 gradi di differenza, siamo passati dalla caldissima estate australiana al freddo dell'inverno giapponese. Ma giochiamo indoor, quindi cambia poco o nulla. Giocare fuori casa in Davis è sempre complicato perché le condizioni non le scegliamo noi, ma i nostri avversari. Le palline, ad esempio, sono molto dure e difficili da controllare, ma ci stiamo abituando. E' una sfida alla pari. Sugita è un giocatore solido, io spero di entrare in campo con l'Italia sull'uno a zero". La chiusura tocca a capitan Barazzutti: "Sarà un incontro difficile anche se il Giappone deve fare a meno di Nishikori - ha detto -. Giocare fuori casa in Davis è sempre difficile. I nostri avversari sono solidi e competitivi, il campo è veloce. Nei primi giorni i nostri giocatori hanno avuto qualche difficoltà, ma ora è stata superata. Hanno addomesticato superficie e palline".