Masters 1000 Montecarlo, Fognini: "Dedica a mamma e Flavia che mi sopporta"

Tennis

Fabio Fognini trionfa a Montecarlo e può dare sfogo a tutta la sua gioia. E durante la premiazione il tennista azzurro ha voluto fare due dediche speciali: "A Flavia (Pennetta) che mi supporta e mi sopporta. E a mia mamma, che compie gli anni"

MONTECARLO, IL TRIONFO DI FOGNINI - FOTO

FOTO. LA SETTIMANA DA PRINCIPE DI FOGNINI

Una vittoria storica per Fabio Fognini e il tennis italiano. L'azzurro conquista il suo primo Masters 1000 in carriera e lo fa vicino a casa, a Montecarlo. E scala posizioni nel ranking: ora è 12esimo. Ma le prime parole Fabio le ha volute dedicare al suo avversario in finale, Lajovic, durante la cerimonia di premiazione: "So che la prima finale è sempre dura, ma hai una grande squadrea con te. Per me è stato difficile perché il tuo allenatore è stato anche il mio e mi conosce. Complimenti per come hai giocato questa settimana, prima o poi vincerai anche tu". Poi i ringraziamenti al suo team: "Siete stati straordinari, abbiamo iniziato male quest'anno, ma vincere questo torneo ad aprile non è affatto male. Sono nato qui vicino e vincere a Montecarlo è qualcosa di straordinario, è uno dei tornei più belli al mondo. Grazie al direttore del torneo, all'organizzazione e ai medici e fisioterapisti che in questi giorni mi hanno aiutato tantissimo". Poi la chiusura con due dediche speciali: "A Flavia (Pennetta) che mi supporta e mi sopporta. Un'ultima cosa: voglio dedicare questa vittoria a mia mamma che domani (22 aprile, ndr) compie gli anni. Auguri mamma e buona Pasqua a tutti voi".

Fognini a Sky Sport: "Ho ritrovato me stesso"

Poi Fognini ha risposto alle domande in diretta a Sky Sport: "Devo ancora realizzare, fatemi fare la doccia, ho bisogno di un po' di tempo. Forse a freddo riuscirò a parlare di quello che ho fatto. Le finali vanno vinte, non mi interessa come. Dal periodo brutto a inizio anno a vincere oggi non ci credevo, non ci credeva nessuno. Giorno dopo giorno ho trovato il mio tennis, negli ultimi due giorni era difficile giocare per il vento e le condizioni meteo. In finale io avevo più esperienza di Lajovic, anche se lui non aveva niente da perdere. Ha un allenatore che mi ha lanciato nel mondo professionistico, mi ha fatto giocare la mia prima finale, è uno dei migliori coach al mondo. Ero preoccupato, è difficile gestire le emozioni. Ho dormito di meno, ho mangiato poco, l’emozione c’era per la finale". Poi ha risposto a Filippo Volandri che gli chiedeva quale fosse stato il momento più importante del torneo: "La partita più difficile? Forse la prima, venivo da un periodo buio di risultati. Negli ultimi match ho trovato il livello di gioco. Mi mancava restare nella lotta, avevo bisogno di tornare a combattere. Ero venuto qua per ritrovare me stesso ed è quello che è successo nel primo turno: sono rimasto attaccato alla partita e l’ho ribaltata".

Fognini esulta insieme a Sky Sport

Fognini ha poi voluto condividere la sua gioia con un video esclusivo per Sky Sport: "Ce l'abbiamo fatta! Ce l'abbiamo fatta!". Così l'azzurro in un video selfie in cui alle spalle si vede il suo team e la sua famiglia.

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