ATP Parigi: Berrettini perde con Tsonga al 2° turno, Finals a rischio

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©Getty

Berrettini perde 6-4, 6-3 da Tsonga all'esordio a Bercy: a questo punto l'azzurro non è più padrone del proprio destino in vista delle ATP Finals. Buone notizie arrivano dagli altri campi: nella Race to London, eliminati Bautista Agut e Goffin, restano in corsa solo Monfils, Wawrinka e De Minaur. Zverev matematicamente qualificato

Matteo Berrettini esce di scena al debutto al Masters di Parigi Bercy, ultimo 1000 della stagione. Il 23enne romano, numero 9 del ranking mondiale e decima testa di serie, è stato sconfitto 6-4, 6-3 dal francese Jo-Wilfried Tsonga, numero 35 del ranking mondiale, in gara con una wild card e trionfatore nell’edizione del 2008. Ora Berrettini non è più padrone del proprio destino in vista delle Finals, ma sarà comunque qualificato per Londra qualora Monfils non raggiunga la semifinale o Wawrinka e De Minaur non vincano il torneo. L'azzurro parte un po' contratto e perde subito la battuta, ma riprende il break già nel 5° game. Un passaggio a vuoto nel 10° gioco, però, è fatale al romano, che cede 6-4. Nel secondo set Tsonga alza ancora di più il livello, strappando il servizio all'italiano nel 6° game grazie a un paio di magie e chiudendo in un'ora e 25'. La vittoria del francese spedisce Sascha Zverev a Londra, con un solo posto disponibile per le Finals.

 

 

Berrettini nella Race to London

Per Berrettini arrivano comunque buone notizie dagli altri campi. Roberto Bautista Agut, primo inseguitore di Matteo (9° con 2540 punti) ha perso con l'australiano De Minaur. Stessa sorte per David Goffin, n° 11 della Race con 335 punti di ritardo dall'italiano, battuto al debutto da Grigor Dimitrov. Spagnolo e belga dunque eliminati dalla corsa, al pari di Fognini, Khachanov e Isner. Resta invece in corsa Gael Monfils, 10° con 2440 punti dopo il successo con Paire. Ancora matematicamente in corsa anche Stan Wawrinka (2000), che ha sconfitto con un doppio 7-6 Cilic. Qualificato matematicamente Sascha Zverev. 

Il 2019 d'oro di Berrettini

In una stagione che gli ha già regalato due titoli ATP, conquistati a Budapest e a Stoccarda, una finale a Monaco di Baviera, la prima semifinale Slam (US Open), la prima semifinale in un Masters 1000 in quel di Shanghai e la prima semifinale in un “500” a Vienna, l'azzurro insegue la ciliegina sulla torta che sarebbe rappresentata dalla qualificazione alle Finals di Londra. Matteo inoltre è entrato da pochi giorni nella Top 10 del ranking mondiale al n°9 della classifica, quarto italiano a riuscirci nell'Era Open. 

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