Tennis, Nadal salta gli US Open e il resto del 2021 per problemi al piede

L'ANNUNCIO

È già terminata la stagione del 35enne spagnolo, numero 4 del ranking mondiale che non parteciperà agli US Open né agli altri tornei del 2021. Lo ha comunicato Rafa attraverso i propri social: "Sono reduce da un anno in cui ho sofferto più del dovuto al piede. Non sono stato in grado di giocare come avrei voluto. Ho bisogno di prendermi del tempo". Un infortunio che, come spiegato da Nadal, soffre dal 2005: "Ma non mi ha impedito di sviluppare la mia carriera in tutti questi anni"

Dopo Roger Federer, si ferma anche Rafa Nadal. Il 35enne spagnolo, numero 4 del ranking mondiale, non ci sarà agli US Open né agli altri tornei dei prossimi mesi. Un 2021 già concluso per lui, decisione comunicata attraverso i propri canali social: come spiegato dal tennista maiorchino, la motivazione è dettata dall’infortunio al piede sinistro che lo aveva già costretto a saltare Wimbledon e le Olimpiadi. Appuntamento all’anno prossimo quindi per Nadal: "È ora di cercare un tipo di trattamento diverso per trovare una soluzione e avere opzioni per i prossimi anni. Sono convinto di farcela con il recupero e uno sforzo quotidiano. Vi prometto che lavorerò per continuare a godermi questo sport ancora per un po'".

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"Ciao a tutti, volevo informarvi che purtroppo devo concludere la stagione 2021. Onestamente, soffro molto più di quanto dovrei con il piede da un anno e ho bisogno di prendermi un po' di tempo. Dopo averne discusso con la squadra e la famiglia, questa decisione è stata presa e penso che sia la strada da seguire per cercare di recuperare al meglio. È un anno in cui mi sono mancate cose che contano molto per me, come Wimbledon, come le Olimpiadi, come saranno ora gli US Open, come molti altri eventi che sono importanti anche per me. In vista del fatto che durante quest'ultimo anno non ho avuto la possibilità di allenarmi e prepararmi e gareggiare nel modo in cui mi piace farlo, arrivo alla conclusione che quello che mi serve è il tempo per recuperare. Cambiare una serie di cose cercando di capire quale sia stata l'evoluzione del piede negli ultimi tempi non è un infortunio nuovo, è un infortunio che ho dal 2005 e che non mi ha impedito di sviluppare la mia carriera sportiva in tutti questi anni. Se è vero che da tempo le cose non vanno come dovrebbero, come tutti vorremmo, è ora di prendere delle decisioni e cercare un tipo di trattamento leggermente diverso per trovare una soluzione a questo problema o almeno migliorarlo per continuare ad avere opzioni per i prossimi anni. Ho il massimo entusiasmo e predisposizione per fare tutto il necessario per ritrovare la forma migliore possibile, per continuare a competere per ciò che mi motiva davvero e ciò che ho fatto in tutti questi anni. Sono convinto che con il recupero del piede e ovviamente uno sforzo quotidiano molto importante sia possibile raggiungerlo. Lavorerò il più duramente possibile per realizzarlo. Grazie in anticipo per tutto il supporto, la comprensione e tutte le vostre manifestazioni di affetto che sono molto importanti in tempi difficili come questi. Vi prometto che quello che farò è lavorare sodo per cercare di continuare a godermi questo sport ancora per un po'. Un grande abbraccio a tutti".

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