Sinner: "Importante affrontare Alcaraz prima di Parigi". Carlos: "Sarà ancor più speciale"
atp monte-carloAl Masters 1000 di Monte-Carlo Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si affronteranno nella finale che, oltre al titolo, metterà in palio anche il numero 1 del ranking. "Carlos mi darà un'idea prima del Roland Garros per capire dove migliorare, a prescindere dal risultato", ha detto Sinner. Alcaraz: "Ci giochiamo anche il numero 1, sarà una sfida ancora più speciale"
Jannik Sinner a Monte-Carlo giocherà la prima finale dell'anno contro Carlos Alcaraz. Il numero due al mondo ha sconfitto il tedesco Zverev in due set conquistando la quarta finale consecutiva in un '1000' (12^ complessiva, la 2^ sul rosso). "Sono molto contento, siamo arrivati qui cercando risposte. Mi sono sentito solido fin dall'inizio e dopo aver trovato il break all'inizio la partita è cambiata. Sono partito molto bene, lui non ha messo tante prime in campo e questo mi ha dato più tranquillità. Ho cercato di migliorare pian piano e di alzare il livello. Ho espresso un ottimo tennis, il che è molto positivo". Sulla partita contro Alcaraz: "Carlos mi darà un'idea prima del Roland Garros per capire dove migliorare, a prescindere dal risultato".
highlights
Sinner domina anche Zverev: è in finale!
Alcaraz: "Contento di ritrovare Jannik, non c'è un favorito"
Contro Jannik, come detto, ci sarà Carlos Alcaraz in quello che sarà il primo 'Sincaraz' del 2026, la diciassettesima sfida tra i due. "Sarà un bellissimo spot per questo sport - ha detto lo spagnolo -. In palio c'è anche il primo posto del ranking e per questo sarà una partita ancora più speciale. Sono contento di affrontare Sinner per la prima volta in questa stagione. Ora l'obiettivo è riposare per preparare questa finale. Ho guardato tutti i match di Jannik dall'inizio del torneo. So quanto sta migliorando, sta giocando molto bene. Sarà la nostra diciassettesima sfida, lo conosco bene! Mi farò trovare pronto. Non posso dargli suggerimenti su ciò che faremo. Lo vedrete in campo, no spoiler! Contro Jannik posso perdere su ogni superficie, in ogni torneo. Se voglio batterlo dovrò essere pronto e giocare il mio miglior tennis. Non c’è un favorito tra noi. Dipende da chi è il migliore quel giorno". E sulla vittoria contro Vacherot: "È stata una partita difficile, lui giocava in casa ed era in fiducia, ma ho giocato molto concentrato".