Alcaraz, che è alle prese con un infortunio al polso destro che lo ha costretto al ritiro nell'Atp 500 di Barcellona e a dare forfait per il Masters 1000 di Madrid, in un'intervista a La 1 ha parlato della sua presenza al Roland Garros: "Vediamo cosa succederà. La prossima visita medica sarà cruciale per prendere una decisione. Stiamo facendo il possibile affinché dia esito positivo"
ALCARAZ: "NON COMPROMETTO LA CARRIERA PER QUESTO ROLAND GARROS"
"Roland Garros? Vedremo cosa succederà. Il prossimo esame medico sarà cruciale per prendere una decisione". Nel corso di un'intervista a La 1 di Tve in occasione dei Laureus Awards (dove è stato premiato come miglior sportivo dell'anno), Carlos Alcaraz ha parlato dell'infortunio al polso destro che ha accusato nell'Atp 500 di Barcellona e della sua presenza al torneo di Parigi. "Stiamo cercando di fare tutto ciò che è in nostro potere affinché l'esame dia esito positivo. Sto cercando di avere molta pazienza in questi giorni. Abbiamo alcuni esami nei prossimi giorni, da lì vedremo com'è l'infortunio e quali saranno i prossimi step. Per il momento cerco di restare positivo e motivato, anche se questi giorni sono lunghi".
Il tutore al braccio destro
Dopo essersi ritirato dall'Atp 500 di Barcellona, Carlos Alcaraz lo scorso venerdì ha annunciato che non avrebbe partecipato al Masters 1000 di Madrid (in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW dal 21 aprile al 3 maggio). Proprio a Barcellona lo spagnolo ha accusato un infortunio al polso destro durante il primo turno contro il finlandese Virtanen. Questo lunedì l'account Instagram 'Restaurante Los Chopos' ha pubblicato una foto del numero due al mondo con un tutore al braccio destro. Tutore portato dal fuoriclasse spagnolo anche nel corso della serata di Gala dei Laureus Awards.
il numero 1
Sinner: "Spero che Alcaraz giochi Roma e Parigi"
Feliciano Lopez: "Quasi impossibile che Alcaraz giochi Roma"
Sulle condizioni di Alcaraz è intervenuto Feliciano Lopez, direttore del torneo di Madrid ed ex numero 12 al mondo, che ha parlato così alla trasmissione 'Estadio Noche' di Onda Cero: "Io ho avuto quell'infortunio. Non ho parlato né con lui (Alcaraz, ndr), né con il medico, ma da quel che ho potuto sentire mi sembra un infortunio tipico nel mondo del tennis. Credo che abbia il tendine del polso un po' infiammato. Ora tocca recuperare, perché non è un infortunio da sovraccarico, come quelli che ti capitano perché sei tornato stanco da Monte-Carlo. Io - spiega lo spagnolo - sono rimasto fermo circa due mesi e per diversi giorni non riuscivo quasi a tenere la racchetta in mano. Ciò che gli auguro è che recuperi il prima possibile. Dopo Madrid arriva Roma, un altro Masters 1000, e il Roland Garros, dove tra l'altro difende il titolo. Sono 4000 punti in palio... Madrid ovviamente non lo giocherà, e anche Roma mi sembra quasi impossibile. Speriamo che sia pronto per il Roland Garros".