Carlos Alcaraz ha ufficializzato martedì il suo forfait per la stagione su erba: Wimbledon perde dunque il due volte campione, ancora ai box a causa dell'infortunio al polso. Ma quando rientrerà Carlitos? Si ipotizza ad agosto in Nord America, con vista US Open, dove difenderà il titolo
Niente verde per un semaforo che, per prudenza, meglio rimanga rosso: Wimbledon perde Carlos Alcaraz - e con un mese di anticipo. Maledetto, e ancora ballerino, il polso destro, sollecitato e strapazzato da un tennis di potenza devastante e ancora acciaccato, un polso destro che ha fatto crack a Barcellona e che ancora non è tornato al 100%. "La mia riabilitazione procede bene e mi sento molto meglio, ma non sono ancora pronto a competere", ha scritto lo spagnolo su Instagram, annunciando dunque che non ci sarà ai Championships, un torneo che ha già vinto due volte in carriera, nel 2023 e nel 2024. Accessorio, ma rilevante per il ranking, è anche il forfait al Queen's, torneo nel quale Alcaraz difendeva il titolo vinto un anno fa.
Quando torna Alcaraz?
A questo punto, il ritorno in campo di Carlitos è ipotizzabile ad agosto, sul cemento nordamericano, tra Montreal, Masters 1000 al quale lo spagnolo non partecipò un anno fa, e Cincinnati, dove al contrario Alcaraz difende il titolo. Nel mirino, l'ultimo Slam di stagione, gli US Open, con altri 2000 punti e una coppa da tenersi stretti. La prolungata assenza di Carlitos dal circuito è un'ipoteca, ai limiti dell'aritmetico, per SInner di rimanere numero 1 almeno fino agli US Open, se non dopo. A tutti gli altri, invece, il compito, di grande responsabilità, di offrire rivalità a Sinner, a partire da Zverev e Djokovic, per i quali Roland Garros e WImbledon diventano appuntamenti ancora di più da circoletto rosso. Carlos Alcaraz rimane ai box, ma il grande tennis non si ferma mai.