Roland Garros, Kostyuk in lacrime: “Caduto un missile vicino casa dei miei genitori”
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Dopo la vittoria all’esordio a Parigi, Marta Kostyuk è scoppiata in lacrime parlando dell’attacco russo su Kiev avvenuto questa mattina: "Un missile ha distrutto un edificio a 100 metri dalla casa dei miei genitori. È stata una delle partite più difficili della mia carriera. Non sapevo come sarei riuscita ad affrontarla, ho pianto prima del match"
"Sono incredibilmente orgogliosa di me stessa oggi, credo che sia stata una delle partite più difficili della mia carriera". Inizia così la toccante testimonianza di Marta Kostyuk, in lacrime dopo la vittoria all'esordio al Roland Garros contro Oksana Selekhmeteva. Le sue parole sono rivolte al popolo ucraino, colpito dall’attacco russo su Kiev avvenuto questa mattina, che ha causato quattro vittime. Un bombardamento che ha messo in pericolo anche la vita dei genitori della tennista ucraina. "Questa mattina, a 100 metri dalla casa dei miei genitori, un missile ha distrutto un edificio ed è stata una mattina molto difficile per me - ha spiegato Kostyuk in campo - Non sapevo come questo avrebbe cambiato l’andamento di questa partita. Non sapevo come l'avrei affrontata, ho pianto per parte della mattinata. Ovviamente sono molto felice di essere al secondo turno, ma tutti i miei pensieri e il mio cuore oggi sono con il popolo ucraino".