Roland Garros, Berrettini: "Non mi aspettavo di arrivare agli ottavi, merito di stare qui"
roland garrosCommosso per il ritorno alla seconda settimana di uno Slam dopo tre anni dall’ultima volta, Matteo Berrettini ha raccontato i sacrifici affrontati lungo questo percorso: "Non mi aspettavo di arrivare agli ottavi. Con il mio team abbiamo lavorato duramente, sia dal punto di vista fisico che mentale, per poterci godere partite come questa. Durante il match continuavo a ripetermi che meritavo di essere qui"
1057 giorni. Tanto ha dovuto attendere Matteo Berrettini prima di tornare nella seconda settimana di uno Slam. Da Wimbledon 2023 al Roland Garros 2026. In mezzo tre anni di sofferenza e adesso la rinascita del romano, testimoniata dalle lacrime alla fine della partita vinta contro Comesana dopo 5 ore e 13 minuti, il match più lungo della sua carriera. "Durante la partita mi ripetevo che meritavo di essere qui - ha raccontato Berrettini - Non mi aspettavo di arrivare agli ottavi del Roland Garros. Dietro c'è tantissimo lavoro che il mio team conosce bene, quanto abbiamo lavorato duramente dal punto di vista fisico e mentale per goderci questo tipo di partite. Se avessi perso mi avrebbe fatto male, ma sarebbe stata comunque una grande battaglia".
"Il tiebreak sembrava infinito"
Berrettini, che si è detto orgoglioso del suo team e ha ringraziato il pubblico per il supporto, ha reso onore a Comesana che per oltre 5 ore ha giocato alla pari: "Francisco ha giocato una partita incredibile, avrà sbagliato due palle in cinque ore (ride, ndr). Ho dovuto cercare la strada per vincere questa partita. Il tiebreak sembrava infinito: sono così contento di avercela fatta".