Wimbledon, Cobolli scherza: "Odio la mia vita, devo sempre correre e lottare"
wimbledonSimpatica gag di Flavio Cobolli al termine del match vinto in quattro set contro Navone: "Adesso sto odiando la mia vita. Devo sempre correre e lottare - ha detto il romano -. Il mio tennis in questa sfida non è stato dei migliori, ma con questa esperienza migliorerò per le prossime sfide"
Flavio Cobolli batte Mariano Navone al debutto a Wimbledon per 1-6, 7-6, 6-3, 7-6 al termine di una partita infinita, durata due giorni dopo la sospensione di martedì per oscurità al termine del terzo set. Dopo questo successo, il tennista romano ha scherzato nell'intervista post partita: "Adesso sto odiando la mia vita - ha detto Cobolli -. Devo sempre correre e lottare. Non è mai facile tornare in campo dopo una notte in cui ho fatto fatica a riposare per via della tensione. Venire da una finale Slam non è facile, soprattutto per me che non mi aspettavo di arrivarci, ma devo abituarmi a questa nuova situazione". E sulle sue sensazioni: "Ora voglio solo rompere qualcosa (ride, ndr). Devo colpire qualcosa, credo che colpirò mio padre - continua scherzando la testa di serie numero 9 -. Il mio tennis in questa sfida non è stato dei migliori, ma penso che con questa esperienza potrò giocare sicuramente meglio le prossime sfide", ha concluso Cobolli.
Cobolli a Sky: "L'obiettivo è chiudere prima le partite"
"Giocare la prima volta da finalista Slam è stata una cosa che ho sentito. Ero più teso del normale - ha detto Cobolli a Sky - ho sentito un po' di più la pressione ma penso che questa sia solo benzina per il mio tennis. Sono fiducioso per la prossima partita, nonostante abbia giocato solo un match su erba, ad Halle". Sulla vittoria: "Il prossimo step è quello di cercare di chiudere le partite in modo più veloce".