Jannik Sinner è di nuovo campione a Wimbledon. Una splendida finale, vinta davanti a un Centre Court gremito con la presenza di papà Hanspeter, mamma Siglinde e la fidanzata Laila. Nella gallery, gli scatti più belli della sfida
- La finale di Sinner inizia nei lunghi corridoi dell'All England Club che portano verso il Centrale. Qui si respira la storia di un torneo iconico
- I due finalisti fianco a fianco prima dell'ingresso in campo. Sulla sinistra si intravede l'albo d'oro, dove figura il nome di Jannik Sinner grazie al successo dello scorso anno
- L'ingresso in campo: davanti c'è il tedesco, lo segue l'azzurro
- Il Centrale è sold-out: presente la famiglia reale - con il principe William, la principessa Kate e i figli George e Charlotte - ma anche tanti vip.
- Sold out anche la...Hill. Conosciuta come Murray Mound dopo il trionfo di Andy Murray nel 2013, la celebre collinetta è gremita di appassionati che non sono riusciti ad assicurarsi un posto sul Campo Centrale e seguono la finale dal maxischermo
- Per l'occasione sono arrivati a Londra anche i genitori di Sinner, mamma Siglinde e papà Hanspeter
- C'è pure Laila Hasanovic, fidanzata del n. 1 al mondo
- Jannik e Sascha nella classica foto di ritiro a rete. Capitolo XV: inizia la finale di Wimbledon
- L'avvio è all'insegna del grande equilibrio. Il primo momento di difficoltà arriva per Sinner nel quinto game, quando si ritrova sotto 0-30. Il numero 1 al mondo, però, reagisce da campione con quattro punti vinti di fila
- La prima palla break è in favore di Sinner, dopo un doppio fallo di Zverev sul 40-40 nell'ottavo game. L'azzurro, però, non ne approfitta e stecca con il dritto
- L'equilibrio regge fino al tiebreak. A vincerlo è Zverev per 9-7, dopo aver annullato un set point a Sinner, grazie a un dritto vincente dal centro. Per il tedesco è il primo set vinto con Jannik da Vienna 2025: da allora ne aveva persi 14 di fila
- Nel secondo set il copione non cambia. Grande equilibrio e, ancora una volta, si arriva al tiebreak senza break
- Stavolta, però, il secondo tiebreak lo vince Sinner. Un netto 7-2 per l'azzurro che vince quattro punti in risposta. Tutto in equilibrio dopo due ore di gioco
- Dopo 2 ore e 43 minuti, Sinner concede la prima palla break del match a Zverev. Siamo nel settimo game del terzo set e Jannik la cancella con una precisa palla corta;
- Nel tentativo di scatto da fondo, però, Zverev scivola a terra e inizia a toccarsi il ginocchio destro. Per fortuna nulla di preoccupante per il tedesco che si rialza con l'aiuto di Jannik
- Nel game successivo arriva il break in favore di Sinner, il primo del match dopo tre ore di gioco. Da 40-30 arrivano tre errori di fila di Zverev che perde la battuta
- Sulla palla break, straordinari i riflessi di Jannik che si rialza prontamente dopo una scivolata e prosegue lo scambio
- Sinner conferma il break e chiude il terzo set in 48 minuti. Un parziale con 10 punti di differenza in favore dell'azzurro
- Nel quarto set, il turning point è nel settimo gioco. Zverev annulla due palle break, ma alla terza Sinner va a segno e strappa il servizio al tedesco. Un break poi confermato con un turno di battuta a zero
- Un break decisivo perché Jannik Sinner è di nuovo campione di Wimbledon dopo 3 ore e 48 minuti. Il decimo giocatore di sempre a difendere con successo il proprio titolo a Church Road