US Open, Alcaraz dopo sconfitta contro Shelton: "Ero stanco, ma lascio il campo felice"
US OPENIl numero 3 al mondo dopo la sconfitta contro Shelton: "Non sono deluso per aver perso. Sono felice e orgoglioso di me stesso, di come ho lottato per tutta la durata del match. Lascio il campo felice. Mi alleno per giocare partite come queste e provare emozioni del genere". Sulla sua condizione: "Dopo il terzo set ero davvero stanco, ma ho continuato a spingere e a dare il massimo"
Carlos Alcaraz si ferma ai quarti di finale degli US Open, il primo torneo giocato dopo quattro mesi di stop per l'infortunio al polso. Lo spagnolo ha perso contro Ben Shelton dopo ben quattro ore e mezza di grande tennis e, nel post partita, ha commentato così la sfida giocata all'Arthur Ashe Stadium: "Il mio obiettivo era competere, giocare questo tipo di partite e, soprattutto, farlo in buona salute. È stata una partita molto combattuta. Quindi non sono deluso per aver perso, anzi. Sono felice e orgoglioso di me stesso, di come ho lottato per tutta la durata del match. Lascio il campo felice, con il sorriso e in salute, ed è quello di cui avevo bisogno". Sulla sconfitta: "È sempre difficile perdere match di questo tipo, ma è giusto guardare le cose nella maniera corretta. Mi alleno per giocare partite come queste e provare emozioni del genere. Penso sia stata una serata magica, in cui abbiamo giocato entrambi un tennis fantastico. Mi era mancato tutto questo: le partite, la sofferenza, l'entusiasmo del pubblico. Torno a casa felice. Ora un po' di riposo e poi riprendo ad allenarmi per il finale di stagione".
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"Ero davvero stanco, Shelton è una bestia"
"Dopo il terzo set ero davvero stanco, ma ho continuato a spingere e a dare il massimo. Nel quinto set ho iniziato a sentirmi meglio, ma stavo giocando contro uno dei migliori del circuito. Shelton è una bestia, un giocatore incredibile. Si merita tutti i complimenti". Sul super tiebreak del quinto set: "Il servizio è un'arma importantissima in situazioni del genere. Ma nel tennis a volte si vince e altre si perde. Ricordo l'ultimo tiebreak al quinto set che ho giocato a Parigi (in finale contro Sinner al Roland Garros nel 2025, ndr), dove ho disputato una partita incredibile". E proprio sul servizio: "Quando sei molto stanco, ed è lui a servire, la pressione è enorme. Penso che Shelton abbia sfruttato al meglio il suo servizio".