Volley Nations League, l’Italia batte la Serbia 3-1: le azzurre ripartono alla grande

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Foto: Fipav

Per questa seconda tappa di VNL Mazzanti richiama alcune big ed è proprio Paola Egonu a trascinare le campionesse d’Europa al successo contro una Serbia priva della stella Boskovic. Con i parziali di 21-25, 25-14, 25-15, 25-20, l’Italia vince il primo match della tappa in Brasile e si porta a quota tre vittorie in cinque partite nella competizione. Adesso le azzurre troneranno in campo giovedì 16 giugno contro la Repubblica Dominicana alle 23. Match in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW

Dopo le due vittorie e le due sconfitte nella tappa di Ankara, l’Italia parte bene nella seconda fase della Volley Nations League a Brasilia: con i parziali di 21-25, 25-14, 25-15, 25-20, le azzurre battono in rimonta la Serbia in quello che è stato un remake dell’ultima finale dell’Europeo vinto dalle ragazze di Mazzanti. Ottima la prova di Paola Egonu, richiamata insieme ad altre big proprio per questa fase brasiliana della VNL. Per lei, top scorer del match, 23 punti. Da segnalare però anche le prestazioni di Alice Degradi e Caterina Bosetti. Adesso le azzurre troneranno in campo giovedì 16 giugno contro la Repubblica Dominicana alle 23. Match in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW.

Primo set: Italia imprecisa e nervosa

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Mazzanti parte con Malinov-Egonu in diagonale palleggiatore opposto, Caterina Bosetti e Degradi schiacciatrici, Danesi-Chirichella al centro e la solita Monica De Gennaro libero. La Serbia, allenata da Daniele Santarelli, privo della stella Boskovic si affida ad Ana Bjelica. L’avvio è piuttosto equilibrato con le due squadre che si portano sul 5-5, poi arriva un break azzurro che regala alle ragazze di Mazzanti tre punti di vantaggio sul 9-6. Lì però arriva un black-out per le campionesse d’Europa che subiscono un parziale di 7-0 con la Serbia che va su 13-9. Il vantaggio avversario irrigidisce l’Italia che si mostra nervosa e particolarmente imprecisa in ricezione. Sul 23-16 per Serbia, le azzurre provano a reagire portandosi fino a quota 21 ma sono le campionesse del mondo a chiudere il primo parziale sul 25-21 con Lazovic.

Secondo set: l’Italia trova il suo gioco e domina

Anche in questo secondo set le prime battute sono equilibrate fino al 4-4, poi una fast di Chirichella, un attacco out di Bjelica dalla seconda linea e un ace di Caterina Bosetti danno il primo break all’Italia che si porta sul 7-4. Le azzurre ritrovano precisione in ricezione e, di conseguenza, in attacco con Malinov libera di servire al meglio le sue schiacciatrici e le centrali. L’Italia si porta dunque agevolmente fino al 12-6, un vantaggio che le ragazze di Mazzanti addirittura incrementano nella fase finale del parziale quando dal 20-14 chiudono sul 25-14 con due muri consecutivi: il primo di Egonu, il secondo di un’ottima Degradi.

Terzo set: le azzurre si confermano su alti livelli

L’Italia comincia il terzo set esattamente come aveva finito il secondo: dominando. Egonu e compagne piazzano subito un parziale di 6-1 che dà sicurezza. La Serbia è incapace di reagire e così l’opposto azzurro, insieme a Degradi e Danesi (splendida a muro in questo match) fanno la differenza portandosi sull’11-3 prima e sul 15-7 poi. Malinov gestisce al meglio in palleggio e non è difficile per l’Italia portare a casa anche il set del sorpasso chiuso da una splendida schiacciata in pipe di Alice Degradi sul 25-15.

Quarto set: la Serbia prova a reagire ma l’Italia chiude i conti

Più equilibrato il quarto parziale, almeno rispetto al secondo e al terzo. Sul 9-7, l’Italia prova a scappare con un parziale di 4-0 che vale il 13-7, ma la Serbia non ci sta e reagisce fino a portarsi a -3 sul 19-16. Da lì le azzurre tornano a premere sull’acceleratore tornando a +5 sul 24-19: il punto di Busa è l’ultimo per la Serbia che si arrende definitivamente dopo l’attacco vincente del 25-20 di Alice Degradi che chiude, così come nel secondo parziale, con uno splendido attacco. L’Italia vince set e match rilanciandosi così in ottica final eight.