Velasco dopo Italia-Bulgaria: "Giochiamo bene individualmente e di squadra". VIDEO
europei volleyIl Ct della Nazionale ha commentato il 3-0 che è valso la qualificazione ai quarti e l'eliminazione della Bulgaria: "Loro sono partite forte, da noi hanno fatto tutte una grande partita, anche chi è entrato - ha detto -. Giochiamo bene individualmente e di squadra"
ITALIA-BULGARIA 3-0: HIGHLIGHTS - TABELLONE
Archiviata anche la pratica Bulgaria e qualificazione ai quarti in tasca per l'Italia agli Europei di volley dopo il 3-0 (25-18, 25-13, 25-13) a Brno. Prestazione che ha soddisfatto anche Julio Velasco: "Loro sono partite forte, con una grande difesa, ci hanno creato problemi con la palla alta, poi abbiamo aggiustato il muro e sono state brave le ragazze a presentarsi con questo atteggiamento – ha spiegato il Ct -. Sapevamo che loro facevano la partita della vita, abbiamo risolto prima i problemi rispetto alla partita con la Francia. Dopo il secondo set ho detto alle ragazze ‘non è che loro giocano malissimo, siamo noi che le facciamo giocare male e non dobbiamo perdere concentrazione’. Hanno fatto tutte una grande partita, anche chi è entrato, e questo è importante perché nelle partite più difficili ci sarà bisogno di tutte. Oggi mi è piaciuta in particolare la concentrazione, la determinazione e la lucidità. Quando l’avversario difende e ti fa i primi punti ti dà fastidio ma questo diventa un atto di presunzione, sta a noi farle sbagliare e fare punti e questo l’abbiamo fatto. L’umiltà passa dal rispettare in concreto l’avversario, che vuol dire che ci può fare punti ma noi possiamo fargli più male. Giochiamo bene individualmente e di squadra, quest’ultimo non esiste se i singoli non fanno bene”.
"Troppi due challenge e due timeout a squadra"
E sul rischio che le partite, come accaduto tra gli uomini in Italia-Germania, si allunghino eccessivamente, il Ct ha aggiunto: “Se questo problema si presenta più volte si deve cercare una soluzione, ma in realtà è la prima volta che succede. Poi ci sono 14 giocatori, un allenatore ha la possibilità di ruotarli per non farli arrivare stremati alla fine. Il problema se una partita dura più o meno rimane e io non ho la soluzione: quello che ho proposto in una riunione alla VNL con il responsabile degli arbitri internazionali è che due challenge e due timeout a squadra sono troppi, anche perché il challenge sta diventando sempre più un time-out: molto meglio ridurre a uno”.