
Alla cerimonia degli "Oscar dello Sport" di Montecarlo l'italiana vince il premio come miglior atleta con disabilità del 2016: le leggende in sala le dedicano una standing ovation. Usain Bolt e Simone Biles eletti "Sportivo dell'anno" dall'Academy. Statuetta anche per Ranieri in una serata dal sapore di Hollywood, tra smoking e scarpe da ginnastica

Come la notte degli Oscar, ma dello Sport. Con Bebe Vio tra gli "attori protagonisti", insieme a Bolt, Rosberg, Phelps e tante altre leggende. Una serata di gala tra premi ed emozione, conclusa con un grande selfie di gruppo

Ancora una volta Bebe Vio ha reso l'Italia orgogliosa: la campionessa di scherma ha vinto il premio come miglior "Sportivo con disabilità dell'anno 2016". La statuetta le è stata consegnata da Clarence Seedorf e Alessandro Del Piero, veneto come lei

Del Piero e Seedorf sono membri della Laureus Academy, la commissione di oltre 60 ex sportivi leggendari che vota ogni anno i migliori. Per la 17esima edizione si è tornati a Montecarlo, come fu la prima volta nel 2000. Quando Mandela pronunciò un discorso memorabile

Alla Cerimonia del Laureus Bebe Vio, dopo aver ritirato il suo premio, è stata omaggiata con una standing ovation da parte dei presenti. Praticamente il meglio del mondo dello sport -

A presentare la serata dei Laureus Awards, divisi per categorie come gli Oscar, c'era una coppia inedita: Hugh Grant – non servono presentazioni – e Kate Abdo, giornalista di Sky Sports. Entrambi bellissimi

L'abito lungo rosso di Bebe Vio con scarpe da ginnastica: una scelta che hanno fatto in molti per sostenere la causa #Sneakersforgood. Le scarpe indossate questa sera saranno messe all'asta, il ricavato andrà in beneficenza

I due premi più ambiti erano quelli di “Sportivo dell'anno 2016”, categoria divisa in uomini e donne: Simone Biles, 4 ori e un bronzo nella ginnastica artistica alle Olimpiadi di Rio, ha vinto il premio femminile

Tra gli uomini invece ha sollevato la statuetta per la quarta volta Usain Bolt: è il giamaicano lo “Sportivo dell'anno 2016”, l'uomo più veloce del pianeta che ai Giochi di Rio ha vinto 3 medaglie d'oro. Anche a Montecarlo ha confermato di volersi ritirare nel 2017 dopo i Mondiali di atletica, in programma a Londra ad agosto

Usain Bolt con la statuetta di "Sportivo dell'anno 2016": per lui è la quarta volta, come Roger Federer -

Hugh Grant, vero mattatore della serata. Battute fulminanti e una conduzione degli Oscar di Hollywood!

A premiare il "Miglior ritorno dell'anno 2016" c'era Boris Becker: il vincitore è Michael Phels, l'atleta con più medaglie nella storia delle Olimpiadi, che ha battuto anche Juan Martin Del Potro

Michael Phelps con la statuetta di "Miglior ritorno del 2016": vincere 5 ori in un'Olimpiade dopo che il mondo lo aveva dato per finito è stata una delle più grandi imprese della storia dei Giochi. Nessuno ha vinto quanto lui: 23 ori in 4 Olimpiadi

Michael Johnson con le scarpe da ginnastica sul tavolo racconta dell'iniziativa #Sneakersforgood: una delle tante della fondazione Laureus per promuovere lo sport -

Un altro po' d'Italia è stata premiata con Claudio Ranieri: il Leicester ha vinto il premio “Spirito dello sport” per l'impresa del 2016. La statuetta è stata consegnata al tecnico italiano da un altro connazionale, Fabio Capello. Sotto gli occhi del capitano del Leicester, Morgan, e di Ruud Gullit, membro dell'Academy

Dopo Bebe Vio è salito sul palco Nico Rosberg, premiato come “Breakthrough of the year”, il premio all'impresa più sorprendente della stagione. E anche lui ha voluto salutare Beatrice: “Per me sei tu la vincitrice della serata – ha detto -, sei una grande, complimenti”. Prima di raccontare di nuovo il suo trionfo e il suo ritiro

“Con lo sport abbiamo dimostrato che anche noi possiamo fare cose bellissime nella vita”, hanno spiegato i ragazzi che alle Olimpiadi 2016 formavano la squadra dei rifugiati. La Laureus Academy li ha premiati con il riconoscimento “Sport for good”, lo sport per il bene. Consegnava il premio David Coulthard, in kilt!

Il premio di “Miglior squadra dell'anno” è andato invece ai Chicago Cubs, che hanno vinto le World Series di baseball per la prima volta dopo 108 anni, sono stati scelti invece come miglior squadra dell'anno: a ritirare il premio c'era il presidente Tom Ricketts. Sconfitti i Cleveland Cavaliers nel basket, Real Madrid, Portogallo e Brasile nel calcio e la Mercedes in Formula 1

Un momento della cerimonia con Rosberg al centro della sala. Tutti elegantissimi, con le sneakers ai piedi -