Caricamento in corso...
15 luglio 2017

Wimbledon 2017: trionfo Muguruza, lezione a Venus Williams

print-icon

Successo della spagnola con i parziali di 7-5, 6-0 sulla 37enne americana, che vede sfumare il sogno del sesto Championship. Per Garbine si tratta del secondo Slam della carriera dopo il Roland Garros 2016

SEGUI LA FINALE MASCHILE FEDERER-CILIC LIVE

RIVIVI LA FINALE VENUS WILLIAMS-MUGURUZA
TABELLONE DONNE
TABELLONE UOMINI

Garbine Muguruza ha conquistato il torneo singolare femminile di Wimbledon. La 23enne spagnola, partita dalla testa di serie numero 14 del seeding, ha battuto in finale Venus Williams con i parziali di 7-5, 6-0 in un’ora e 17' di gioco. Per Muguruza si tratta del secondo Slam della carriera dopo il Roland Garros vinto nel 2016. La sorella maggiore di Serena, 37 anni e 28 giorni, vede così sfuggire l’opportunità di conquistare il Championship per la sesta volta in carriera: per lei, seconda finale stagionale di uno Slam persa dopo quella di Melbourne. Decisivi i suoi 25 errori gratuiti dell'incontro, con Venus che durante la premiazione ha scherzato: "Ho cercato di imitare mia sorella Serena, purtroppo non ce l'ho fatta!". Muguruza, che a Wimbledon aveva perso in finale nel 2015 proprio contro Williams junior, diventa la seconda spagnola a conquistare l'erba londinese dopo Conchita Martinez, che vinse nel 1994 e che l'ha seguita come coach in questa avventura all'All England Club. Ecco la cronaca del match.

1° set

Muguruza parte piuttosto contratta e con un paio di errori gratuti lascia il primo gioco a Venus, che apre il match con un gran ace. Nonostante un doppio fallo in apertura, Muguruza ritrova presto fiducia e lascia a 15 l'avversaria, pareggiando i conti 1-1. L'americana serve bene con la prima (10/12), potente e precisa, riuscendo a tenere il servizio sul 2-1. Anche la spagnola rompe il ghiaccio con l'emozione: gli scambi sono brevi e intensi, con Garbine che non fatica ad andare sul 2-2. L'iberica fatica tremendamente in risposta, sia con il diritto che con il rovescio: il sesto errore gratuito rimanda avanti Venus 3-2, che tiene la battuta a zero. Williams riesce a procurarsi la prima palla break del match con uno splendido diritto in corsa, annullata dall'iberica, che con 3 punti di fila si salva sul 3-3. Muguruza sfrutta tre doppi falli per tentare di strappare il servizio a Venus, che però salva una palla break grazie alla seconda e porta a casa anche il settimo game andando sul 4-3, nel gioco più lungo del match. La spagnola gioca sulla precisione con le prime (90%) e tiene il servizio, confermando il grande equilibrio dell'incontro; fa anche meglio la sua avversaria, che lascia a zero Garbine per il 5-4. L'americana ha la grande occasione nel gioco successivo sul 15-40 con due palle set, annullate da un'iberica che, nonostante i tanti errori con il diritto, non perde mai la fiducia nei propri colpi. Venus sembra un po' stanca (4 errori di diritto) e concede altre due palle break: la seconda è quella buona per Muguruza, che va a servire per il set sul 6-5. La spagnola, aiutata anche da un pizzico di fortuna, porta a termine l'impresa e vince il primo set 7-5. 

 

WILLIAMS-MUGURUZA, IL MATCH POINT DI GARBINE

2° set

Muguruza vola sulle ali dell'entusiasmo e piazza subito il break, sfruttando il quarto doppio fallo di Venus. I 37 anni suonati dell'americana cominciano a farsi sentire, con la spagnola che piazza i piedi sulla linea e fa correre l'avversaria. Risultato? 2-0 e cinque giochi consecutivi per Garbine, che vede avvicinarsi il sogno. Il parziale si allunga a sei quando l'iberica strappa il servizio a Williams per la seconda volta consecutiva, portandosi sul 3-0 e cominciando ad accarezzare il piatto d'argento riservato ai vincitori. Muguruza non sbaglia più praticamente nulla e si difende perfettamente dagli attacchi di una disperata Venus, che in un amen si ritrova sotto 4-0. La sorella di Serena perde a zero il servizio per la terza volta nel set e sprofonda 5-0, nonostante gli incitamenti del Centrale. Il sesto gioco è una passerella per Muguruza, che chiude 6-0 (nonostante due match point annullati da Venus) e conquista Wimbledon per la prima volta in carriera. "Sono cresciuta vedendola giocare - ha dichiarato la spagnola, che da lunedì scalerà le classifiche sino al numero 5 del ranking WTA, riferendosi all'esperta avversaria -. E' stato un grande onore giocare e vincere contro una campionessa come Venus". Una piccola gaffe, probabilmente. Un passaggio di consegne, quasi certamente. 

WIMBLEDON 2017, TUTTI I VIDEO