In barba alla scaramanzia molti impianti sportivi, statue o addirittura vie sono dedicate a sportivi vivi o ancora in attività. Ecco le storie di chi ha ricevuto questo singolare onore
FERGUSON- All'allenatore del Manchester United, manager dei Red Devils da 26 anni, è stato dedicato un monumento fuori dall'Old Trafford. Non lontano da un altro mostro sacro del club, Sir Matt Busby -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue
ABDUL JABBAR - Il cestista di Harlem ha legato il suo nome a quello dei Los Angeles Lakers. Erano gli anni Ottanta dello "showtime" di Magic Johnson. E proprio i gialloviola hanno inaugurato una statua di 5 metri per l'inventore del "gancio cielo" -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue
HENRY- "Titi" è un pezzo di storia dell'Arsenal. Da scommessa a simbolo del club. Tanto che nel dicembre 2011 i Gunners hanno messo una statua di Henry, raffigurato nella sua tipica esultanza, di fronte all'Emirates Stadium -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue
MARADONA - In Argentina il Pibe de Oro è sinonimo di Boca Juniors. Ma a dedicargli lo stadio è stata la sua prima squadra l'Argentinos Juniors che ha ribattezzato il suo impianto "La Paternal" come il nome di "El Diez" -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue
BIELSA - Il tecnico dell'Athletic Bilbao si è affermato in panchina con il Newell's Old Boys, il team di Rosario in cui è cresciuto. La "Lepra" gli ha intitolato lo stadio, dove una tribuna ha il nome di un altro mito vivo del club Gerardo Martino -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue
JAMES- Nella capitale di Grenada esiste un "Kirani Hames Boulevard", un viale dedicato al giovane atleta caraibico, primo oro olimpico della storia dell'isola. Nella vicina Trinidad lo stadio principale è intitolato all'ex sprinter Ato Boldon -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue
GRETZKY - L'hockeista canadese, quattro Stanley Cup in carriera, di statue a suo nome ne ha due. Una fuori dalla "casa" degli Edmonton Oilers, team delle sue vittorie, una vicino allo Staples Center di Los Angeles -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue
FEDERER - Il fuoriclasse svizzero non ha uno stadio, ma due strade a lui intitolate. Una a Bienne nella natia Svizzera, l'altra la Roger Federer Allee si trova ad Halle in Germania, sede di un torneo che il giocatore di Basilea ha vinto quattro volte -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue
LAVER - Insieme allo statunitense Don Budge Rod Laver è l'unico ad aver vinto tutte le prova del Grande Slam in una stagione. Nel suo paese, a Melbourne, il campo centrale dove si giocano gli Open d'Australia ha preso il suo nome -
Facce di bronzo: quando i calciatori diventano statue