Il commissioner della NBA Adam Silver ha parlato in conferenza stampa della situazione di NBA Europe, che vuole partire tra un anno, e delle trattative per acquisire l’Eurolega. "Ci sono trattative in corso e credo che stiamo facendo progressi con Eurolega. Unirsi a loro renderebbe più forte la lega: ci saranno annunci nelle prossime settimane"
Il Board of Governors della NBA che si è tenuto a New York ha avuto tra i suoi argomenti di discussione anche il lancio di NBA Europe, che da programmi dovrebbe avvenire a un anno da oggi, nel settembre del 2027. La novità più grossa riguarda le trattative che la NBA sta tenendo con Eurolega per una possibile acquisizione, così da creare un'unica competizione "major" ed evitare una contrapposizione tra le parti. "Mark Tatum, il nostro deputy commissioner, ha riferito delle discussioni che ci sono su NBA Europe, che per me rappresentano un’opportunità storica per costruire sulle straordinarie tradizioni del basket europeo, attualmente rappresentato da Eurolega e vari altri campionati nazionali, ma portandole a un livello superiore, creando una combinazione di nuovi club e di squadre già esistenti in una competizione europea in stile NBA" ha detto Silver a riguardo nella sua dichiarazione iniziale. "Continuiamo a fare progressi sotto questo fronte. Le discussioni con Eurolega procedono bene: ci aspettiamo di poter avere ulteriori annunci nelle prossime settimane".
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Successivamente a Silver è stato chiesto quando verranno annunciate le 12 franchigie "fisse" che faranno parte della competizione e, soprattutto, se durante il Board è stata discussa la possibilità di avanzare un’offerta formale per diventare i proprietari di maggioranza di Eurolega. "Per quanto riguarda l’offerta, abbiamo discusso delle trattative con Eurolega e credo che stiamo facendo progressi. Crediamo che NBA Europe sarebbe rafforzata dall’unione con Eurolega. Non deve necessariamente succedere, ma credo che sarebbe meglio per tutti avere un fronte unito in Europa". Per quanto riguarda le tempistiche, invece, Silver ha sottolineato come il piano rimanga invariato: "È importante introdurre la nuova competizione nel mercato entro un anno. Il prodotto iniziale sarà diverso da quello che avremo in forma definitiva quando tutte le squadre saranno formate e opereranno formalmente nella lega. Ma vogliamo andare avanti. Ci saranno annunci nei prossimi mesi, le conversazioni procedono speditamente. Per noi NBA Europe è un’opportunità che capita una volta nella vita: sarebbe storico non solo per il basket, ma per l’intero sport europeo. E vogliamo fare le cose per bene. Ci sono differenze strutturali, un salary cap da implementare, aggregare i diritti televisivi, capire cosa fare localmente e cosa centralmente, i piani per le nuove arene in tutta Europa. Sono contento dei progressi che stiamo facendo e lo sono anche i proprietari. Allo stesso tempo, ci vorrà ancora un po’ di tempo prima di essere pronti".