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07 maggio 2019

Premier League, corsa a due tra Manchester City e Liverpool. Gli scenari e i precedenti

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A 90 minuti dal termine della Premier, Manchester City e Liverpool si contendono il titolo all'ultima giornata. Guardiola ha un punto di vantaggio e gioca in casa di un Brighton che non vince da due mesi, i Reds ospitano il Wolverhampton con la missione di vincere e sperare. In un finale a sorpresa, come ce ne sono stati in passato

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Ancora 90 minuti di Premier, poi avremo il nome del vincitore: Manchester City o Liverpool? Si deciderà tutto proprio all’ultima giornata, domenica pomeriggio, con la squadra di Guardiola, al momento avanti di un punto in classifica, impegnata sul campo del Brighton quart’ultimo ma già salvo, e i Reds che ospitano in casa il Wolverhampton.

Come seguire l'ultima giornata di Premier

Tutta l’ultima giornata di Premier si giocherà domenica 12 maggio, con tutte le partite in contemporanea alle ore 16 e copertura totale su Sky: prepartita dalle 15, ampio post-partita (con Paolo Di Canio in studio) per analizzare la giornata e celebrare i campioni, la diretta-gol delle gare delle “big” su Sky Football e Brighton-Manchester City in diretta su Sky Arena.

C’è solo da mettersi comodi, insomma, e godersi lo spettacolo, perché se c’è una cosa che insegna la Premier è che i colpi di scena, anche all’ultima giornata, sono sempre possibili. È ciò che spera il Liverpool di Klopp, che dovrà sicuramente fare la sua partita per battere i Wolves vittoriosi nelle ultime 3 giornate, ma che starà con l’orecchio teso nella speranza di sentire arrivare buone notizie da Brighton. Ai Reds potrebbe bastare anche il pari tra City e Brighton…

Liverpool nelle mani del Brighton

Piuttosto improbabile che la squadra di Guardiola non riesca a imporsi: il Brighton non vince una partita da due mesi (ultimo successo il 9 marzo, 2-1 sul Crystal Palace), e nelle ultime 8 giornate ha raccolto solo tre punti (cinque sconfitte e tre pareggi), l’ultimo dei quali, però, andando a fermare sull’1-1 l’Arsenal all’Emirates e spezzando di fatto il sogno dei Gunners di partecipare alla prossima Champions. Un moto d’orgoglio che rappresenta forse l’unica buona notizia per il Liverpool, unito al fatto che, a Brighton, quest’anno è già caduta l’altra di Manchester: 3-2 per i Seagulls, ma era ancora agosto ed era anche un altro United.

Ai pessimi numeri del Brighton, che nelle ultime 8 giornate non ha mai vinto e ha segnato appena 2 gol, incassandone 14 (ricordiamo che sfiderà il miglior attacco della Premier, ManCity con 91 gol fatti), va aggiunto il fatto che – in questo periodo – è maturata anche un’altra sconfitta, in FA Cup. E proprio contro il Manchester City, anche se i Citizens hanno dovuto sudare più del previsto (solo 1-0 il finale nonostante un possesso palla del 70%).

Sorpassi all'ultima giornata: i precedenti

La storia, dicevamo, con i suoi incredibili precedenti, pare dunque il miglior alleato di Klopp in questo momento: proprio il Manchester City dovrebbe ricordare bene la gioia di un sorpasso, in quel caso effettuato, all’ultimo minuto, con il titolo del 2012 (Mancini allenatore) conquistato nei minuti di recupero dell’ultima gara contro il QPR, superando i cugini dello United che attendevano solo di fare festa. Al 90° il City, in casa, era sotto 1-2 contro un QPR ridotto in 10: poi i gol di Dzeko (92°) e Aguero (94°) fecero scoppiare una festa attesa da 44 anni da quella metà di Manchester, con arrivo a pari punti di City e United, ma la miglior differenza reti a premiare la squadra di Mancini.

Altrettanto storico, atteso e sofferto il titolo vinto dall’Arsenal nel 1989 – quello che poi ispirò il romanzo di Nick Hornby, “Febbre a 90°” – con uno dei finali più palpitanti della storia del calcio. I Gunners, lanciati verso il titolo, nelle ultime giornate hanno subìto la clamorosa rimonta in classifica del Liverpool, fino a trovarsi nella condizione, per poter trionfare, di dover battere proprio i Reds all’ultima giornata, e con 2 gol di scarto. Al 90° l’Arsenal sta sì vincendo ad Anfield, ma solo 1-0, e il Liverpool fa trascorrere gli ultimi secondi giocando col portiere (all’epoca poteva ancora raccogliere i retropassaggi con le mani…). Quando accade l’impensabile: l’Arsenal riconquista palla, lancione dalla difesa di Nixon per Smith, che prolunga premiando l’inserimento di Michael Thomas. Rimpallo vinto con un difensore e destro vincente davanti a Grobbelaar, diventando così un eroe della mitologia Gunner.

Anfield protagonista anche nella stagione 94/95, con il titolo deciso all’ultima giornata e vinto dal Blackburn nonostante la sconfitta a Liverpool: il Manchester United, infatti, nel frattempo non riusciva a superare il West Ham (1-1), vanificando la possibilità di sorpassare i rivali: 89 punti a 88, Blackburn campione.

Gli scenari e le combinazioni

Oggi la classifica dice: Man City 95 punti, Liverpool 94. Il City, vincendo a Brighton, sarebbe dunque certo di vincere il titolo. La differenza reti (decisiva in caso di arrivo a pari punti) premia la squadra di Guardiola: +69 per i Citizens, +65 per i Reds. "Ballano" 4 gol tra le due squadre, ciò significa che se il Liverpool dovesse pareggiare contro il Wolverhampton, il City dovrebbe perdere a Brighton con 5 gol di scarto per consegnare il titolo a Klopp. Decisamente improbabile.

In caso di sconfitta o pareggio del City contro il Brighton e contemporaneo successo del Liverpool sui Wolves, invece, i Reds sarebbero campioni.

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