#CESENASTORIES, 34^ puntata. Benassi e l'ottima annata. "Vivo il presente, ma sono pronto a brindare col miglior rosso"

Calcio

Ricciardo e Fortunato scrivono contro la Sammaurese l’ottava vittoria consecutiva del Cesena . Il capocannoniere conferma la volontà di rimanere in Romagna, mentre Benassi (che si definisce “un po’ strano” per via dell’allergia ai social) svela di avere già in cantina il miglior Sassicaia...

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Contro la Sammaurese è arrivata anche l’ottava vittoria consecutiva. “Dobbiamo provare a vincere sempre” è il mantra dell’allenatore bianconero e la squadra sembra seguire alla lettera l’Angelini-pensiero.

Un gol all’inizio e uno alla fine per il Cesena che continua inarrestabile la marcia verso la promozione. A decidere la partita è un gol del solito Ricciardo, il tredicesimo per l’attaccante siciliano, tanti quanti quelli subiti in tutto il campionato. A chiudere il derby è invece Fortunato, dopo 15 minuti di gioco sulle gambe: un esterno destro a pallonetto che il centrocampista bergamasco –arrivato dal Pineto nel corso del mercato di dicembre- ha piazzato all'incrocio dei pali, sfruttando un contropiede di Ricciardo.

E sul capocannoniere del Girone F, 13 reti segnate e nessun rigore, hanno messo gli occhi in parecchi, e non solo in Serie D. Come è naturale che sia, ma GR9- l’uomo copertina di questo Cesena- ringrazia e si tiene stretto il bianconero. “Qua sto benissimo, non c’è categoria che possa regalarmi le sensazioni che sto provando in questo momento a Cesena”.

Dall’attacco alla difesa. A parlare è Maikol Benassi. Il centrale classe 1989 è un conoscitore della Serie D, ma anche della Serie C (192 presenze tra i professionisti), dove lo scorso anno ha disputato la prima parte di stagione (alla Fermana) prima di trasferirsi al Monopoli di Pelliccioni. Per Benassi Cesena è “un’opportunità e una sfida che ho accettato senza pensarci due volte”, un po’ come l’esperienza a Parma, dove il difensore di Viareggio vinse subito il campionato di Serie D.

"Sono uno un po’ strano”, si racconta così. Perché? “Non leggo i giornali, non ho profili social e non guardo la tv”. Un 29enne d’altri tempi. “La mia unica passione è mio figlio e sono felice così. Ama il calcio come me, ma è un amore nato da lui”. Il futuro? “Ora non ci penso, voglio godermi in pieno questa avventura perché il tempo scorre veloce ed è importante assaporare ogni momento”. Vive nel presente, ma non è vero che non pensa al domani... Da buon toscano, Benassi ha già immaginato un eventuale festeggiamento. ”Ho comprato un Sassicaia del 2015, una bottiglia premiata come miglior vino al mondo, riconoscimento unico per un rosso italiano". Un brindisi che il difensore vorrebbe fare nello spogliatoio, al termine della stagione. Anche se Benassi svela che “ogni martedì, se abbiamo vinto, stappiamo una bottiglia per festeggiare, accompagnandoci con dell’ottimo salame di Mora Romagnola”.

E, se per il rosso il 2015 è stata un’ottima annata, in molti si augurano che per il Cesena lo diventi questo 2019.

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