Mourinho a Casa Sky Sport: "Io non mi sento speciale"

#CasaSkySport

Nella giornata dedicata all'anniversario del Triplete dell'Inter, c'è anche una lunga intervista di José Mourinho, che è stato ospite a Casa Sky Sport. "Non sono speciale... Non ho mai pensato a me ma solo alla gioia dei giocatori, ero umile e attento alle sensazioni dell'ambiente"

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Un altro videomessaggio da Walter Samuel: "L'impresa storica che abbiamo fatto ci legherà per sempre e non ce l'avremmo fatta senza la sua guida. Mi auguro in futuro di poter bere insieme un bicchiere di vino..."
Sempre bello rivedere i miei ragazzi. Oggi mi sento con voi ma mi sento come il rappresentante dei giocatori. Non mi vedo come "Speciale", sono solo un rappresentante dei giocatori
- di Redazione SkySport24

"Devo dire un grazie grande a Branca e Oriali che hanno fatto un grande lavoro sul mercato. E l'uomo che guidava tutti al sogno era Moratti"

- di Redazione SkySport24
Sneijder "sfrattato" da Real, Lucio sbolognato dal Bayern, Eto'o pedina di scambio del Barca che voleva Ibra. Giocatori con voglia di rivincita: li avevi scelti per quelle caratteristiche?
Sì, vero. Ma prima fatemi dire che Zanetti è visto dalla gente come il nostro capitano ma per me era il capitano dei capitani. Avevo un gruppo di ragazzi in cui anche chi non ha giocato molto era fondamentale: Cordoba, Toldo, Materazzi, Orlandoni... erano la trasmissione di questi valori, di un sogno.
La scelta di quei 3 giocatori e poi di Pandev, invece, fu cercare il profilo dei giocatori giusti dal punto di vista tattico e allo stesso tempo di ragazzi con un certo profilo. Anche Milito e Motta: per loro era un passo in avanti della loro carriera e arrivavano quindi con ambizione
- di Redazione SkySport24
Spazio ora ai messaggi della "famiglia": il primo è un videomessaggio di Zanetti. "Ti mando un forte abbraccio come quello che ci siamo dati dopo la finale. Ti voglio bene, Mister"
Sapete perché rido? Perché anche a 40 anni e senza parrucchiere questo ragazzo ha sempre i capelli perfetti...
- di Redazione SkySport24
"Ovviamente ero l'allenatore, ma mi sentivo uno di loro", continua Mourinho
- di Redazione SkySport24
Massimo Marianella, invece, ha una curiosità: c'è stato qualche brivido in quel percorso, eppure a Madrid la sensazione era che l'Inter non potesse perdere la finale. Anche tu la avevi?
Sono d'accordo. Certo, a Kiev all'85° eravamo fuori dalla Champions, con il Chelsea fu difficilssima e a Barcellona con il rosso a Thiago tutti pensarono che eravamo fuori. Però a Madrid avevamo la sensazione che la coppa era nostra. Dio aveva deciso che era nostra... E quel senso di "famiglia interista", lo ripeto, è stato fondamentale. La gente si sentiva a casa, in quella Inter di Moratti. Io non sono nato interista, ma quando arrivi in quella Inter, con quei princìpi, ciò fa sentire il gruppo speciale, un gruppo cresciuto nelle difficoltà della stagione che non fu solo Champions League ma anche difficoltà: il pareggio a Firenze con cui la Roma ci sorpassò, gli infortuni, le squalifiche, ma abbiamo avuto sempre questa forza che è quella di un gruppo di amici
- di Redazione SkySport24
Paolo Condò ricorda come cinque anni fa, in un'intervista, Mou dichiarò che il Triplete era il suo capolavoro da allenatore. Lo pensa ancora?
I risultati fanno la storia di un allenatore, senza quelli non c'è storia. Ma io mi sento veramente speciale con questa squadra perché penso che quello che abbiamo fatto va oltre le coppe, le medaglie, la storia che abbiamo scritto. io mi considero solo uno dei "capi" di questa squadra che ancora oggi è una famiglia, nonostante oggi siamo tutti in posti diversi e facciamo cose diverse. Siamo amici per sempre e ciò mi marcherà per sempre. Amici per la vita, mi fa sentire troppo orgoglioso
- di Redazione SkySport24
Benvenuto José. Cosa prova a rivedere quelle immagini oggi?
Sono momenti indimenticabili nella mia vita, però il rapporto che ho con i giocatori e Moratti è qualcosa che va oltre tutto. Il Triplete, la Champions, erano il sogno di tutti: ma quello che resta per sempre è questo rapporto che abbiamo
- di Redazione SkySport24
Ci siamo! Si aprono le porte di Casa Sky Sport per... José Mourinho!
- di Redazione SkySport24
Manca sempre meno all'appuntamento di #CasaSkySport con José Mourinho: qui puoi rivivere lo storico appuntamento dello scorso 12 aprile con i quattro capitani collegati: Zanetti, Maldini, Totti e Del Piero.
- di marcosal93
Tornando all'attualità, è arrivata la prima offerta del Psg per Mauro Icardi: qui tutti i dettagli.
- di marcosal93
Mentre stasera prosegue il ritorno del calcio tedesco: appuntamento su Sky per il derby di Berlino in Bundes. Tutto il programma.
- di marcosal93
Ricordiamo l'appuntamento: a #CasaSkySport sarà ospite José Mourinho, l’allenatore di quell’Inter leggendaria: appuntamento alle 14 (e alle 19) su Sky Sport 24 e poi alle 23.30 su Sky Sport Uno!
- di marcosal93
LO SPECIALE

Sono passati 10 anni dal Triplete nerazzurro. Da Julio Cesar a Milito, passando per Sneijder e Cambiasso: cosa fanno oggi i giocatori del Triplete? C'è anche chi si è dato alla politica!
- di marcosal93
Coppa Italia, scudetto e Champions. L'impresa è ben nota: ma com'era nata quella squadra capace di vincere tutto? Tutte le tappe e le mosse di mercato
- di marcosal93
Nel giorno del decennale anche qualche curiosità statistica legata al mercato: quanto valeva la rosa di Mourinho? E qual è il confronto con quella attuale di Conte?
- di marcosal93
Mentre in questo video le imprese dei giocatori di Mourinho sono diventate un cartone animato!
- di marcosal93
Un Triplete completato dalla notte di Madrid, 22 maggio 2010: rivivi in tre minuti la finale: IL VIDEO
- di marcosal93
Proprio nel giorno del decennale Milito, eroe di quella stagione e uomo decisivo, ha scritto una lettera all'Inter: "Vi racconto il nostro Triplete"
- di marcosal93
Ecco invece gli eroi del Triplete ospiti a 'E poi c'è Cattelan' e giudici della sfida al 3x3 (o tris) tra il conduttore e Ilaria D'Amico. IL VIDEO
- di marcosal93

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