Brasile, rivoluzione nel calcio: limite agli stranieri e obbligo di Under 23
le novitàI club brasiliani di prima e seconda divisione hanno deciso che, a partire dalla prossima stagione, verrà ridotto il numero di giocatori stranieri autorizzati per partita. Da 9 passeranno a 8 con l'obiettivo di arrivare a 5 entro il 2030. L’obiettivo principale diventa dunque di creare più opportunità per i giovani cresciuti nel paese.
Due importanti novità regolamentari arrivano dal Brasile con l'obiettivo di creare più opportunità per i giovani cresciuti nel paese. Al termine di una votazione tenutasi a Rio de Janieiro nella giornata di lunedì 21 settembre, i club brasiliani di prima e seconda divisione hanno deciso che, a partire dalla prossima stagione, verrà ridotto il numero di giocatori stranieri autorizzati per ogni partita. Si passa, già dal 2027, dal massimo di 9 a 8 ma entro il 2030 il numero scenderà a un massimo di 5. Lo slittamento fino al 2030 della soglia finale è un modo per venire incontro ai club che già hanno sottoscritto dei contratti per i prossimi ani. Club che si sono trovati tutti d'accordo, tranne il Flemengo e il Bahia, anche per moidificare le liste dei giocatori che si possono iscrivere: sui 50 giocatori iscrivibili in lista, almeno 20 dovranno avere 23 anni o meno. Inoltre, questa soglia minima di giovani aumenterà progressivamente: entro il 2030 dovranno essere almeno 25 (sempre su un totale di 50) i giocatori Under 23 iscritti in lista.
