Il tecnico delle merengues ha rispolverato il concetto di "ossessione" alla vigilia del ritorno degli ottavi di Champions contro il Lione. Qualcosa di simile lo aveva già detto in occasione della semifinale tra Inter e Barça: un plagio di se stesso? GUARDA LA GALLERY CON LE PAROLE DI MOU
Lo show di José Mourinho continua sulla panchina del Real. Stessi concetti, stesse parole di quando era all'Inter
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"
Queste le 150 parole più pronunciate dallo Special One nella conferenza stampa alla vigilia del match di ritorno degli ottavi di Champions con il Lione
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"
Più o meno le stesse frasi Mourinho le aveva pronunciate il 27 aprile 2010 alla vigilia di Barcellona-Inter
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"
Parole come "Bernabeu" e "ossessione" sono continuamente ripetuti
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"
Fanno il paio con "decisiva" e "Barcellona" dei tempi nerazzurri
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"
Mourinho ripete molto spesso Champions tra le 50 parole più pronunciate segno che al Real la Coppa dei Campioni è veramente un'ossessione
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"
Ma anche nelle 50 parole più pronunciate dal portoghese in nerazzurro prima del match con il Barça ricorre "ossessione"
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"
Tra le dieci parole si riesce a comporre quasi una frase: "Madrid", "Devo", "Vincere", "Finale". Come se la Champions fosse un obbligo portarla a casa
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"
Prima del Barça quelle più ricorrenti furono: "Giocare", "Partita", "Bene", "Finale", come a voler dire che attraverso una buona partita si poteva raggiungere la finale. All'epoca ebbe ragione
Mou copia se stesso: "La Champions non è un'ossessione"