Il match di Champions giocato con carta d'identità e pedigree: da una parte l'esperienza ed i titoli degli uomini di Allegri, dall'altra il progetto eternamente giovane dei Gunners guidati da Wenger. Con un paio di eccezioni che confermano la regola, a partire proprio dalla panchina. LA FOTOGALLERY
Pur essendo il club più titolato del Regno Unito, la banda guidata da Wenger non vince un trofeo dal 2006. E' l'altra faccia della medaglia della politica societaria, quella di puntare sui giovani (a volte giovanissimi)
NESTA. A reggere la difesa, di fianco a Thiago Silva, ci sarà Nesta, prossimo ai 36 anni. Nei 10 passati al Milan ha vinto 10 titoli (2 Champions League)
AMBROSINI. Una vita in rossonero, 10 trofei in bacheca. Ambrosini, 35 anni, è capitano e colonna portante del centrocampo (falcidiato dagli infortuni) del Milan. A lui il compito di limitare la corsa dei ragazzi di Wenger
SONG. Ad appena 25 anni può già essere considerato uno dei "senatori" dei Gunners. A Londra dal 2005, nasce difensore centrale prima che i suoi muscoli e la sua corsa vengano dirottati a centrocampo
JENKINSON. Appena 20 anni e già 4 presenze nella Champions League 2012, Jenkinson è stato letteralmente "pescato" dall'Arsenal dalla quinta serie e catapultato nel giro di poche settimane in Premier League. Accadrà mai anche in Italia?
HENRY. In mezzo a tanti giovani ecco spuntare l'icona Thierry Henry (34 anni), rientrato "a casa" in prestito dal campionato americano. In Champions, con i Gunners, giocherà la partita numero 86 prima di tornare negli USA. E' fermo a 42 reti...
WENGER. 62 anni, all'Arsenal da 16, ha vinto 11 titoli con i Gunners. Nel 2010 stato allenatore del decennio per l'Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio
ALLEGRI. 44 anni, prima di arrivare al Milan (uno Scudetto e una Supercoppa italiana), ha allenato Aglianese, SPAL, Grosseto, Lecco, Sassuolo e Cagliari. E' il volto nuovo tra gli allenatori italiani: spezzerà lui la "maledizione inglese" del Milan?