Tottenham Liverpool, Alisson: "Lavoro, Dio e famiglia: ecco come sono arrivato qui"

Champions League

Il portiere brasiliano ha parlato subito dopo il fischio finale a Sky Sport: “Ho tanti pensieri che mi passano per la testa. Ripenso a dove sono nato, una cittadina del sud del Brasile. Grazie a Dio che mi ha dato questa forza”

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Nella finale dello scorso anno, per il Liverpool il portiere fu determinante, ma in senso negativo. Due errori grossolani di Loris Karius permisero al Real Madrid di scavare un vantaggio importante e decisivo per la vittoria della coppa. Quest’anno invece tutt’altra musica. Alisson Becker è una sicurezza tra i pali e l’ha dimostrato anche nella finale di Madrid, dove ha neutralizzato tutti i tentativi degli attaccanti del Tottenham. “Non mi rendo ancora conto, ho tante cose per la testa” ha detto a caldo il portiere, intervistato in campo da Sky Sport. “Ripenso da dove sono venuto, una piccola città del sud del Brasile. Sono arrivato qui con il lavoro e la forza della mia famiglia” ha proseguito il brasiliano. Che ha voluto dedicare subito un pensiero alla moglie, assente sugli spalti. “Non è qui perché è incinta del mio secondo figlio, Matteo: un nome italiano. Voglio ringraziare Dio che mi ha dato la forza di fare così tanto. Ora vado a festeggiare” ha concluso Alisson. Una gioia assolutamente meritata.

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