Napoli-Rangers, Spalletti: "Ci siamo meritati la 'finale' di Anfield, sarà spettacolare"

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Le parole dell'allenatore azzurro dopo la vittoria contro i Rangers, la quinta consecutiva in Champions e la dodicesima tra campionato e coppa: "Ho avuto una grandissima risposta da chi ha giocato meno e questo semplifica il lavoro. Giochiamo come ci alleniamo e ci siamo meritati di andare a giocare questa finale bellissima ad Anfield: sarà uno spettacolo". Poi un siparietto con Chiellini: "Giorgio, hai visto Kim? È un animale, fortissimo"

NAPOLI-RANGERS 3-0: HIGHLIGHTS

Ancora una vittoria, la quinta su cinque partite in Champions League e la dodicesima consecutiva tra campionato e coppa. Il Napoli non si ferma più: la squadra di Luciano Spalletti batte nettamente anche i Rangers e adesso si giocherà il primato del girone A nell'ultima partita ad Anfield contro il Liverpool. Non può che essere soddisfatto l'allenatore azzurro, che al termine della partita ha parlato così a Sky Sport, elogiando soprattutto chi era stato meno impiegato fin qui: "Quando un calciatore non lo usi nelle partite precedenti - ha esordito l'allenatore -, spesso succede che si porta dietro un po’ di nervoso e perde un po’ di lucidità. Questi invece no: si sono allenati veramente da calciatori top, godendo delle qualità dei compagni che hanno mostrato di poter giocare agli stessi livelli. Quando poi hanno spazio, ribadiscono che se la vogliono giocare sempre, pur avendo questa disponibilità verso i compagni. Questo è bello perché semplifica il lavoro. La sintesi sono le due rincorse di Politano e Raspadori, quello è un segnale importantissimo. Quando si fanno cose diverse da quelle che sono le proprie caratteristiche è molto bello. Oggi, eccetto Simeone, erano quasi tutti senza ruolo e nel primo tempo hanno fatto benissimo, senza dare punti di riferimento. Il bel gioco? C’è questa partecipazione a voler fare qualcosa sempre di più bello e più importante, nelle partitine non devo neanche più dire di giocare a due tocchi perché lo fanno da soli. Ho visto anche dei contrasti da gladiatori da parte di gente che ha qualità diverse, questo è tanta roba. Giochiamo come ci alleniamo, la partita è lo specchio di come porti avanti gli allenamenti in settimana e l’atteggiamento che hai nel frequentare lo spogliatoio e il campo di allenamento. Non si può sperare di fare belle partite se in settimana non si lavora bene, con voglia di ricominciare bene ogni giorno. Il gol di Osimhen contro la Roma dura tre giorni, dopo tre giorni si deve lavorare per farne un altro, altrimenti non si può rivedere il gruppo che esulta sotto i napoletani come a Roma".

"Ad Anfield finale meritata, sarà uno spettacolo"

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E adesso il Napoli si giocherà il primo posto del girone in trasferta contro il Liverpool: "Dobbiamo continuare a fare così - ha proseguito Spalletti -, anche nell’ultima partita dove ci giochiamo tantissimo perché il Liverpool è una squadra difficilissima da combattere, soprattutto da loro. Cercheremo di andare a prendere la palla e di metterli in difficoltà. Ma se vai lì ad aspettarli e a dar loro la possibilità di fare le giocate, loro non sbagliano. Poi vedremo se saremo abbastanza bravi. Per quanto riguarda il futuro non lo so, non si può programmare nella sua totalità. Si analizza tutto passo passo senza fare programmi futuri, il futuro è rappresentato dai prossimi due allenamenti perché abbiamo solo due giorni per preparare la gara con il Sassuolo: se non fai il Napoli, rischi di avere difficoltà contro una squadra così. Comunque i miei giocatori si sono meritati di giocare questa finale per il primo posto e sarà bellissimo andare lì, già qualificati, a giocare contro quei colossi, sarà sicuramente uno spettacolo".

Il siparietto con Chiellini

Infine Spalletti si è reso protagonista di un curioso siparietto con Giorgio Chiellini, in collegamento da Los Angeles: "Quale mia squadra del passato mi ricorda questo Napoli? Ho avuto fortuna perché ho sempre avuto giocatori tecnici e veloci nel reparto offensivo, quindi sono sempre venute fuori squadre che facevano viaggiare la palla e che divertivano. Sicuramente la Roma ha divertito anche in Champions League e ha fatto un calcio eccezionale". Poi Spalletti ha preso la parola: "Giorgio, ma hai visto Kim?". "Non lo conoscevo", ha risposto Chiellini. E di nuovo Spalletti: "È un animale incredibile, ha una forza di impatto e una frequenza di gambe… Quando percepisce il pericolo, raddoppia le qualità che ha. Domani in allenamento vuole giocare la partitina di quelli che non hanno giocato e non c’è verso di mandarlo via. Veramente, è fortissimo".