Roma, Mourinho ai giocatori: "Se avete paura, andate a giocare in Serie C"

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Secondo la ricostruzione del Corriere dello Sport, l'allenatore portoghese avrebbe alzato la voce negli spogliatoi di Milan dopo la sconfitta di Coppa contro l'Inter: "Voglio sapere perché nei primi 10 minuti vi siete cag*** sotto!  Da due anni vi mostrate piccoli contro le grandi. Avete paura di partite del genere? E allora andate a giocare in serie C"

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"Voglio sapere perché nei primi 10 minuti vi siete cag*** sotto! Da due anni vi mostrate piccoli contro le grandi". Sarebbe questo il sunto dello sfogo di José Mourinho martedì sera nello spogliatoio di San Siro, dopo la sconfitta per 2-0 della sua Roma contro l'Inter nei quarti di finale di Coppa Italia. Destinatari, i giocatori giallorossi. A ricostruire quanto successo è il Corriere dello Sport. Secondo quanto scritto dal direttore Ivan Zazzaroni, Mou non si sarebbe limitato alla partita di Coppa Italia e avrebbe elencato una serie di limiti emersi in questa stagione. "Voglio sapere perché anche contro il Milan vi siete cag*** sotto 10 minuti! Tutti, nessuno escluso". Un riferimento al ko per 3-1 del 6 gennaio, sempre a San Siro ma contro i rossoneri di Pioli. "Se siamo piccoli gli arbitri ci trattano da piccoli - avrebbe proseguito Mou - avete paura di partite del genere? E allora andate a giocare in serie C dove non troverete mai squadre con i campioni, stadi top, le pressioni del grande calcio. Siete gente senza palle".

"Costruire una mentalità vincente": la missione di Mou

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Uno sfogo in piena regola, con concetti che lo Special One aveva fatto capire, seppur con termini diversi, davanti ai giornalisti dopo il 2-0 firmato da Dzeko e Sanchez. "Dopo i primi cinque minuti la Roma ha giocato molto bene e non è facile contro l'Inter - aveva spiegato l'allenatore -, poi abbiamo avuto due grosse occasioni per segnare. All'inizio della partita è assolutamente fondamentale non sbagliare approccio". Un concetto che Mou aveva già espresso diverse volte dall'inizio della sua esperienza sulla panchina giallorossa. Dopo il 6-1 del 21 ottobre sul campo del Bodo Glimt in Conference League, si era assunto le responsabilità della sconfitta aggiungendo di aver "sopravvalutato alcuni giocatori". Limiti da rifinire, nella ricerca della "costruzione di una mentalità vincente", concetto ribadito da Mourinho dal suo primo giorno a Roma. Non a caso l'allenatore aveva esaltato l'acquisto di Sergio Oliveira nel calciomercato di gennaio. "Ha personalità e mentalità di cui abbiamo bisogno - l'accoglienza riservata al centrocampista -. Viene dal Porto, una squadra che gioca per vincere trofei, e questo gli ha permesso di acquisire quella mentalità di cui noi abbiamo bisogno".