Sousa: "Non mi sento tradito, resto fiducioso". Pioli: "Grande generosità"

Europa League
paulo_sousa_europa_league_getty

L'allenatore della Fiorentina è amareggiato per la sconfitta contro il Lech ma guarda avanti: "Con la Roma abbiamo l'occasione per ripartire, ci è mancato un po' di coraggio nell'uno contro uno, ora dipende da noi". Il tecnico biancoceleste: "Era importante vincere ma non ancora abbiamo la qualificazione in tasca"

La Fiorentina esce sconfitta dalla gara interna di Europa League contro i polacchi del Lech Poznan (secondo ko consecutivo casalingo, dopo quella all'esordio contro il Basilea) ed ora il passaggio del turno è tutto in salita. "Abbiamo giocato sotto ritmo anche perché il nostro avversario ha tenuto due linee molto strette. Dobbiamo rischiare di più nell'uno contro uno e nel tiro da fuori - ha detto Paulo Sousa al termine della gara - All'inizio abbiamo avuto le opportunità per fare gol con Babacar, lì sarebbe cambiata la partita. La sua frenesia l'ha portato a sbagliare. Col passare dei minuti loro hanno preso più fiducia ed è maturata una sconfitta triste. Egoismo dei singoli? Può essere la conseguenza di una partita che non si sblocca e porta a cercare la giocata personale".
 
A Paulo Sousa più che la prestazione non è piaciuto il risultato finale: "Si, mi amareggia molto il risultato. Ultimo posto in classifica? Dipende tutto da noi, siamo vicini agli altri e abbiamo ancora tre partite per andare avanti. Abbiamo tutte le capacità per farlo. Non mi sento tradito, sono molto fiducioso su tutti i giocatori. La Roma? Abbiamo la qualità per ripartire subito".

Una Lazio in dieci (per il rosso diretto a Mauricio, espulso in questa stagione in campionato, preliminare di Champions ed Europa League) si aggrappa a Candreva e Matri per battere il Rosenberg e trovare la testa del girone G di Europa League. "I complimenti i miei giocatori se li meritano tutti ma dobbiamo evitare di commettere certi errori - dice il tecnico Pioli -. Sono soddisfatto per lo spirito e la generosità messa in campo. Era una partita importante da vincere che ci fa essere primi nel girone, anche se ancora non siamo tranquilli della qualificazione".

Soddisfatti anche i calciatori. "E' un bel passo in avanti, guardiamo la nostra classifica siamo contenti di essere lassù - dice Matri, autore di un gol e un assist -. Mi sto trovando benissimo, la squadra gioca bene, io sto facendo discretamente bene. Ho avuto un piccolo problema, la stagione è lunga, lo spazio lo troverò. E' stata una prova di maturità, non era facile dopo essere rimasti in dieci dopo pochi minuti. Siamo stati bravi a vincere e a gestirla bene, peccato solo per il rigore concesso alla fine. Ora dobbiamo lavorare per portare a casa i punti anche in trasferta".