Pioli dopo Milan-Lille: "Punteggio pesante, ma sapremo reagire"

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Rossoneri sconfitti dalla tripletta di Yazici. Primo ko stagionale. "Non avevamo iniziato la partita neanche male ma siamo stati meno pericolosi del solito - spiega l'allenatore a Sky - tutti impareremo anche da questa prestazione. Siamo una squadra molto giovane ma matura, che sa reagire immediatamente alle difficoltà". Kjaer: "Sconfitta che può suonare da sveglia". Dalot: "Risultato eccessivo"

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"Ci siamo complicati la vita, non avevamo iniziato la partita neanche male. Credevo che saremmo stati più pericolosi ma non ci siamo riusciti, poi abbiamo concesso qualche spazio di troppo una volta in svantaggio a un avversario rapido". Stefano Pioli commenta così a Sky Sport la sconfitta per 0-3 incassata dal suo Milan contro il Lille in Europa League, la prima in stagione per una squadra imbattuta dall'8 marzo. "Secondo me il punteggio è un pò pesante - spiega l'allenatore - abbiamo avuto anche una palla gol per pareggiarla con Kessié a inizio secondo tempo poi loro ci hanno punito quasi sempre al nostro primo errore". Rossoneri fermi a 6 punti dopo le prime due vittorie. "Sapevamo di essere in un girone molto equilibrato ma siamo pronti ad affrontarlo fino alla fine".

"Poco precisi, impareremo da questa sconfitta"

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Il Milan è stato punito da una tripletta di Yazici. Pioli non rinnega però le scelte fatte, con la panchina iniziale per Leao, Bennacer e Calhanoglu: "Credo che fosse la squadra migliore da mandare in campo, purtroppo in fase offensiva i movimenti e la precisione tecnica non sono stati di alto livello. Dopo è chiaro che la partita si è complicata e i nostri avversari sono stati bravi a metterci in difficoltà negli spazi". La certezza è che "tutti impareremo anche da questa prestazione - assicura l'allenatore - abbiamo una squadra molto giovane ma matura e le squadre mature sanno reagire immediatamente alle difficoltà". Compattezza e senso di appartenenza: "Io sempre più milanista? Sto molto bene qui, c'è un ambiente coeso, una proprietà che ci fa sentire al sicuro, una direzione tecnica sempre vicina alla squadra e un ambiente fantastico. Abbiamo tutto per continuare a fare bene il nostro lavoro. Sono sereno, concentrato e motivato a dare il massimo".

"Ripartiamo dalla consapevolezza delle nostre qualità"

Una battuta anche sulla gestualità di Ibrahimovic al momento della sua uscita dal campo. "Stavo dando indicazioni e non ho sentito cosa ha detto Zlatan, ma credo non fosse soddisfatto della sua prestazione e di quella della squadra. Certamente cresceremo dopo questo tipo di partite". Domenica il calendario proporrà il Verona: "Coccole alla squadra? Si riparte valutando la prestazione, come sempre fatto, tra cose positive e negative. Stasera dopo tanto tempo ci saranno forse più cose negative da valutare, ma con grande consapevolezza delle nostre qualità e grande convinzione del fatto che è stata una serata in cui non ci siamo espressi al massimo contro un avversario forte e veloce". 

Kjaer: "Sconfitta che può fare da sveglia"

Tocca a Simon Kjaer, uno dei veterani del gruppo rossonero, commentare il ko di San Siro: "Che si vinca o si perda serve lavorare come sempre. Vediamo la partita e gli errori che abbiamo commesso. Perdere 3-0 in casa fa male ma dobbiamo guardare avanti. Dobbiamo continuare a testa alta e imparare dagli errori". Problema tattico o psicologico? "Credo sia difficile da dire - è la risposta di Kjaer - tatticamente eravamo messi bene ma se arrivi in ritardo sui duelli ne soffri per tutto il campo. La mentalità però non deve cambiare". Ora ai senatori toccherà dare una mano ai più giovani per rialzarsi: "Sì, ma lavorando come sempre - spiega il centrale - non siamo certo diventati una cattiva squadra perché abbiamo perso. Ogni tanto una sconfitta può fare bene ed essere una sveglia".

Dalot: "Risultato eccessivo, ora dobbiamo reagire"

Amarezza nelle parole di Diogo Dalot: "Siamo delusi, abbiamo iniziato bene con il possesso palla e avremmo potuto giocare in maniera più serena - il commento del difensore portoghese a Sky Sport - avremmo potuto reagire meglio quando abbiamo subito i gol ma penso che il risultato sia eccessivo rispetto a cosa si è visto in campo. Problema di testa o di gambe? L'avevamo preparata bene, eravamo fiduciosi ma nel calcio tutto può succedere. Abbiamo concesso dei gol che di solito non prendiamo ma ora dobbiamo reagire subito".

Brahim Diaz: "Due gol regalati"

"Credo che non abbiamo giocato un'ottima partita ma abbiamo regalato due gol. Ora dobbiamo migliorare e rimanere concentrati nelle prossime partite". Così Brahim Diaz commenta la partita ai microfoni di Sky Sport. "Quello che abbiamo fatto questa sera non è facile da mandare giù, ci siamo espressi su ottimi livelli - spiega l'attaccante spagnolo - dobbiamo continuare con i piedi per terra, mantenendo la nostra identità. Dove preferisco giocare? In qualsiasi posizione, dove deciderà il mister".

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