Atletico Madrid, replica a Mourinho con una... foto: "Stop alle pressioni sugli arbitri"
il casoDopo la 'trovata' di Mourinho al termine del derby di Madrid perso al Metropolitano, le foto mostrate in conferenza stampa di due presunti falli non sanzionati dall'arbitro, l'Atletico ha risposto allo Special One via social usando... la stessa arma del portoghese: la... stampante
L'Atletico Madrid non ci sta e risponde a José Mourinho. All’indomani della vittoria per 2-1 nel derby contro il Real Madrid, il club colchonero ha replicato a tono con un post sui social diventato virale in pochissimo tempo. Un video di una stampante in azione, e la foto di José Mourinho fresca fresca di inchiostro accompagnata dalla frase "Stop acoso arbitral ya" (Stop alle pressioni o all’accanimento arbitrale).
La stampante... in azione
Il riferimento del social media team dell'Atletico è chirurgico. Al termine della sfida del Riyadh Air Metropolitano (decisa dal rigore trasformato da Grimaldo e dall’ex Juve Jonathan David), Mourinho si era presentato in conferenza stampa con una trovata delle sue mostrando ai giornalisti dei fogli stampati con le foto di due presunti falli da espulsione non sanzionati dall’arbitro (interventi di Cuti Romero e Kang-in Lee).
"Potremmo risparmiarci la conferenza, la storia della partita è tutta qui", aveva detto l’allenatore del Real Madrid furioso per l'espulsione a Dean Huijsen a inizio ripresa. I colchoneros, che non sono nuovi a risposte social del genere (basti pensare al caso di mercato estivo tra Julian Alvarez e il Barcellona), hanno utilizzato l'immagine dello stesso mezzo tecnologico dello Special One - la stampante - per chiedere la fine delle continue pressioni sulla classe arbitrale.
LA 'TROVATA'
Mou in conferenza con le foto: "Ci sono due rossi"
Simeone nel dopo partita: "Non tutto è permesso"
La presa di posizione del club segue quella dell’allenatore Diego Pablo Simeone. Il Cholo nel post partita aveva detto, difendendo gli arbitri: "Il rispetto, anche quando le decisioni ci sfavoriscono deve essere mantenuto, altrimenti diventa tutto lecito".
