Messico Svezia 0-3: tripudio a Ekaterinburg. Perde la Germania: entrambe agli ottavi

Edoardo Marcarini

Clamorosa partita a Ekaterinburg: la Svezia dilaga nel secondo tempo, ma il Messico gode grazie alla incredibile sconfitta della Germania per 2-0 a Kazan. Messicani e svedesi agli ottavi: Andersson al primo posto. In gol Augustinsson, Granqvist su rigore e chiude i conti l'autogol di Alvarez

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MESSICO-SVEZIA 0-3

50' Augustinsson, 62' rig. Granqvist, 74' aut. Alvarez

TABELLINO

Messico (4-2-3-1): Ochoa 6.5; Alvarez 5, Salcedo 5, Moreno 5, Gallardo 5 (65' Fabian 5); Herrera 5, Guardado 5 (75' Corona 5.5); Layun 5 (89' Peralta sv), Carlos Vela 4, Lozano 5; Hernandez 5.5. CT: Osorio 5
Svezia (4-4-2): Olsen 6.5; Lustig 6.5, Granqvist 7.5, Lindelof 7, Augustinsson 7.5; Claesson 6.5, Larsson 6 (57' Svensson 6), Ekdal 6 (80' Hiljemark sv), Forsberg 6.5; Berg 6.5 (68' Isaac 6), Toivonen 6.5. CT: Andresson 7

In uno stadio che ha poco di normale succede letteralmente di tutto. Alla Ekaterinburg Arena, l'impianto famoso per le curve "fuori" dal tetto, vengono giocate due partite: una in campo, l'altra (nel secondo tempo) sugli spalti. La testa dei messicani rivolta a Kazan, occhi e orecchie tese a carpire informazioni sul risultato di Corea del Sud-Germania. E se il secondo tempo di Ekaterinburg è un soliloquio svedese (tre gol e un dominio territoriale quasi imbarazzante, col Messico pericoloso solo con Vela), intanto i tedeschi prendono una batosta clamorosa contro Son e compagni, prendendo due gol nel recupero e venendo comunque eliminati dal Mondiale di Russia 2018, qualificando così entrambe sia la Svezia che il Messico. La differenza vista in campo è comunque quasi imbarazzante, nonostante un primo tempo giocato in modo ordinato, senza squilli ma soprattutto senza grossi errori. Quelli che invece avvengono nel secondo tempo: prima un pallone a centro area per Claesson diventa un assist perfetto per Augustinsson, che trova il primo gol in Nazionale nel giorno della qualificazione agli ottavi di finale. Poi è Granqvist, un altro difensore, a fare 2-0: calcio di rigore netto, fischiato per fallo di Moreno su Berg: il capitano chiude il destro e spacca la porta, mettendo la palla all'incrocio. Chiude i conti lo sfortunatissimo autogol di Alvarez, ma ormai la testa anche dei giocatori del Messico (e non solo dei tifosi) è a Kazan. Lo 0-0 tra Corea del Sud e Germania persiste, la sconfitta di Ekaterinburg qualificherebbe comunque (da seconda nel girone) i messicani. Che sperano, pregano, guardano i cellulari dagli spalti e aspettano. Fino al (quasi) scadere della partita con la Svezia, quando Kim fa 1-0 e scaccia i fantasmi, mentre Son poi sigilla la qualificazione del Messico agli ottavi di finale. Promossa con riserva, però: una prestazione come quella con la Svezia potrebbe, quasi certamente, non bastare. Ottimi segnali dalla Svezia, prima, che ora può sognare un Mondiale da protagonista.

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